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martedì 23 ottobre 2012
ABC di Ausonia alla galleria D406
La galleria D406 ospita una mostra di tutte le 260 tavole originali di ABC, il nuovo fumetto di Ausonia pubblicato da Coconino Press. L'inaugurazione avrà luogo sabato 27 ottobre alle ore 18 alla presenza dell'autore.
Qua ci sono alcune tavole del fumetto.
Ausonia
ABC
Galleria D406
Via Cardinale Giovanni Morone, 31/33
Modena
Dal 27 ottobre al 7 novembre
giovedì 11 ottobre 2012
Come le strisce che lasciano gli aerei alla Galleria Miomao
Comunicato stampa
VASCO BRONDI | ANDREA BRUNO
Come le strisce che lasciano gli aerei
[20 ottobre-10 novembre 2012]
Dopo la felice collaborazione avviata in occasione del disco Per ora noi la chiameremo felicità
(2010), Vasco Brondi, stella emergente della canzone italiana con il progetto Le luci della
centrale elettrica, e Andrea Bruno, voce solista della scena fumettistica contemporanea,
tornano a raccontare insieme atmosfere livide e storie brucianti del mondo presente, sepolto
da macigni di realtà, ma sensibile a richiami di libertà. Come le scie di un aereo.
Il risultato di questa nuova sperimentazione è un graphic novel edito da Coconino Press,
Come le strisce che lasciano gli aerei, che, uscito nelle librerie i primi giorni di ottobre, è già
un volume di culto.
L'evento proposto dalla Galleria Miomao è una tappa del tour che i due artisti stanno
facendo, in tutta Italia, per presentare il loro lavoro 'a due voci e due mani': in occasione
del vernissage, a partire dalle 18,30, Vasco Brondi e Andrea Bruno parleranno
del libro con il giornalista Danilo Nardoni, e lo dedicheranno in presa diretta.
Ma è soprattutto una mostra irripetibile che riunisce tutti i disegni originali del libro, in
cui i simboli e i luoghi suggeriti da Vasco Brondi si condensano nelle corrosive eruzioni di
materia di Andrea Bruno: colori strozzati, affocati, a definire il magma del vivere, che esplode
in panorami dominati da cieli sempre foschi, ma solcati da tracce, interstizi che sono simbolo
e segno dell'insopprimibile voglia di andarsene che ritma il graphic novel.
L'evento rappresenta il secondo appuntamento con cui la Galleria Miomao festeggia i primi
cinque anni di attività espositiva.
Gli artisti
Vasco Brondi si è messo in evidenza nel panorama musicale italiano negli ultimi anni con il progetto
artistico/musicale Le luci della centrale elettrica. L’album d’esordio del 2008 “Canzoni da spiaggia
deturpata” ha vinto la Targa Tenco come migliore opera prima, il Premio Fimi, il premio MEI, il
Premio Musica & Dischi e il Premio Fuori dal Mucchio. Con il secondo album del 2010 “Per ora noi la
chiameremo felicità”, inizia la collaborazione con il fumettista Andrea Bruno che realizza la copertina e
il booklet dell’album. Nel 2011 è stato chiamato ad aprire i concerti dell’ORA tour di Jovanotti e ha
pubblicato un terzo cd di canzoni live, inediti e cover, intitolato “C’eravamo abbastanza amati”,
distribuito dal mensile La Repubblica XL. Con Baldini Castoldi Dalai ha inoltre pubblicato il libro
“Cosa racconteremo di questi cazzo di anni zero”.
Andrea Bruno (Catania, 1972) vive e lavora a Bologna. Membro di punta del progetto fumettistico
alternativo Canicola, è autore di storie a fumetti caratterizzate da intenso lirismo e da uno stile molto
personale, materico ed espressionista.
Dopo l'esordio all'insegna dell'autoproduzione (Black indian ink, 2000), ha proseguito la sua ricerca
con volumi a fumetti di successo, editi da Canicola, premiati in festival nazionali e internazionali e
tradotti in Francia da Rackham (tra i più recenti: Brodo di niente, 2008, e Sabato tregua, 2010). La
galleria Miomao ha promosso il lavoro di Andrea Bruno in varie occasioni, allestendo progetti e mostre
personali in Italia (a Perugia: 2007, 2009; a Napoli, in collaborazione con HDE Studio, 2010) e
all'estero (Salon du dessin contemporain, 2009; 2010).
La mostra
quando
20 ottobre-10 novembre 2012
vernissage
sabato 20 ottobre, dalle ore 18,30
saranno presenti gli artisti, che parleranno del libro con Danilo Nardoni
orari
martedì-sabato, 15-19
altri orari su appuntamento
dove
Galleria Miomao
via Podiani, 19-21 | Perugia
info e press
Maria Cristina Maiocchi
info@miomao.net
tel. (0039) 347 7831708
sito web
www.miomao.net
in collaborazione con
Gibilterra Management
sabato 29 settembre 2012
L'isola dei morti. Omaggio a Arnold Böcklin
L'isola dei morti. Omaggio a Arnold Böcklin è il titolo di una mostra collettiva ospitata dalla Galleria Ielasi. Sono esposte opere di Vasco Ascolini, Paolo Bacilieri, Salvatore Basile, Paola Casulli, Francesco Cattani, Marco Cortese, Luigi Critone, Manuele Fior, Fracesca Ghermandi, Gabriella Giandelli, Raffaele Iacono, Max Klinger, Piero Macola, Antonio Macrì, Franco Matticchio, Lorenzo Mattotti, José Muñoz, Giacomo Nanni, Emil Nolde, Gabriele Renzullo, Caterina Sansone, Alessandro Tota e Pietro Paolo Zivelli.
L'isola dei morti. Omaggio a Arnold Böcklin
Galleria Ielasi
via Giovanni da Procida 26
Ischia Ponte
dal 29 settembre al 20 ottobre 2012
da lunedì a sabato
dalle 18.00 alle 21.00
vernissage 29 settembre 2012 dalle 19.00 alle 22.00
Il mio articolo su Alessandro Tota.
Alcune opere sono in rete nei siti degli autori:
Paolo Bacilieri.
Alessandro Tota.
Francesco Cattani.
Manuele Fior.
Luigi Critone.
Gianluca Costantini | Elettra Stamboulis - GRAMSCI. Una biografia a fumetti
Comunicato stampa
Gianluca Costantini | Elettra Stamboulis
GRAMSCI
una biografia a fumetti
[15 settembre-11 ottobre 2012]
(...) Cena con Gramsci è la riuscita prova di due artisti che perseguono assieme, da più di un decennio, una ricerca autoriale e curatoriale attorno alle più diverse declinazioni politiche del linguaggio fumettistico.
Elettra Stamboulis, poetessa, saggista e curatrice, ha regolato i ritmi e il racconto, distillando, dallo spettacolo teatrale cui il fumetto è ispirato, una narrazione sospesa tra prosa e lirica, ironia e riflessione, gioco e approfondimento.
Gianluca Costantini, da sempre fedele al predicato realista per cui "ogni libro ha bisogno di uno stile particolare", ha mescolato il linearismo pop dei comics, sempre calibrato sulla sofisticata tradizione calligrafica che scorre nelle sue vene di ravennate doc, con rivisitazioni collagistiche di foto d'epoca, in molti casi esposte alla recente mostra itinerante dedicata alla storia del PCI.
(...)
La mostra
quando
15 settembre-11 ottobre 2012
orari
martedì-sabato, 15-19
altri orari su appuntamento
dove
Galleria Miomao
via Podiani, 19-21 - Perugia
domenica 20 maggio 2012
MONDO POP SHOW - close-up su Pop Surrealism e Urban Art
Comunicato stampa
MONDO POP SHOW
close-up su Pop Surrealism e Urban Art
a cura di Serena Melandri e David Vecchiato
[19 maggio-9 giugno]
Proseguendo l'esperienza di collaborazione con giovani gallerie attente alle tendenze artistiche più vitali della scena contemporanea internazionale, la Galleria Miomao di Perugia apre le porte al progetto transpop della MondoPOP Gallery di Roma: una rassegna di opere trasgressive, trasversali, transnazionali che
sintetizzano la linea di ricerca della galleria romana nel campo della Urban e Pop Surrealist Art.
L’arte come rifugio, come divertissement, come decorazione. L'arte come ficcante traccia urbana, come estenuazione surreale, come feticcio neo-pop. L'arte come mix di generi e codici, come contaminazione di disegno e pittura, come innesto di racconto e icona.
A interpretare la ricerca della MondoPOP Gallery sono convocati i massimi artisti internazionali dell'attuale scena Urban e Pop Surrealism: Glenn Barr, poliedrico protagonista dell'ambiente underground di Detroit; l'indo-canadese Gary Taxali, con la grafica spregiudicata e irriverente di pupazzi-icona ormai noti in tutto il
mondo; la lituana Jana Brike, con le atmosfere di glaciale e sospesa sensualità del suo pantheon infantile; Charles Krafft, con la riedizione in porcellana di Delft di disturbanti oggetti della memoria. E ancora: Gary Baseman, star di un pop affollato di icone molli, riportate dall'identità di plastica a un'ambigua, disturbante
carnalità; David Vecchiato aka Diavù, con la sua ossessiva ricerca di un'umanità vera e primordiale; Dan Barry, con 'combines' poetici e ironici; lo scozzese Paul Barnes e Tiffany Liu, con le allegorie folk e miniaturistiche di un'arcadia poeticissima; Edward Robin Coronel, che traghetta in polveri di stelle immagini microscopiche di un'infanzia vista attraverso bolle di sapone; Mijn Shatie con la malinconia da carta da parati delle sue protagoniste femminili, campite su fondi di ricercata bidimensionalità; l'inglese Jon Burgeman, con i
suoi tag post-dubuffet; Boris Hoppek, con i suoi feticci wall.
Ma pop significa reinvenzione di forma e forme, oltre le rigide divisioni di generi e arti. La mostra presenterà quindi anche oggetti e mirabilia del pop firmati da grandi nomi, dal tedesco Jim Avignon alla giapponese Naoshi all'australiano Jeremyville: vinili e skate desks customizzati; taglieri/manifesto; serigrafie d'autore.
Il poliedrico curatore e artista David Vecchiato (in arte Diavù), ormai noto al pubblico perugino dell'arte, sarà nei mesi seguenti ospite, con un personalissimo progetto wall painting, di Comma, festival di Urban Art promosso dalla città di Perugia che inaugura quest'anno la seconda edizione.
La mostra
quando
19 maggio-9 giugno 2012
vernissage
sabato 19 maggio, dalle ore 18.30
orari
martedì-sabato, 15-19
altri orari su appuntamento
dove
Galleria Miomao
via Podiani, 19-21 - Perugia
info e press
Maria Cristina Maiocchi
info@miomao.net
tel. (0039) 347 7831708
sito web
www.miomao.net
in collaborazione con
Mondopop
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domenica 1 aprile 2012
Manga! Masters of Japanese Comic Art
Comunicato stampa
MANGA!
Masters of Japanese Comic Art
La mostra MANGA!, per la prima volta in Europa, riunisce in una galleria privata un numero significativo di rare tavole originali di artisti giapponesi del fumetto, mettendo in luce il valore sperimentale di un'arte troppo spesso sottovalutata o superficialmente ridotta a fenomeno puramente commerciale e adolescenziale. Il manga, al contrario, ha costituito, negli ultimi cinquant'anni almeno, un laboratorio fertilissimo di sperimentazioni sul disegno e sul fumetto, ad opera di grandissimi artisti (si pensi, fra tutti, a
giganti come Osamu Tezuka e Katshuiro Otomo).
La stretta correlazione fin dalle origini, sconosciuta ai paesi occidentali, tra arti grafiche "alte" e fumetto, in Giappone si spiega anche col fatto che colui che è considerato l'inventore del termine manga (da man, satirico, e ga, immagine), Katsushika Hokusai (1760-1849), è il più famoso artista giapponese dei tempi moderni, nonché ispiratore di Monet, Van Gogh e molti altri artisti occidentali. La sua raccolta di xilografie intitolata, appunto, Manga – dalla quale la Galleria Miomao è orgogliosa di presentare in mostra una preziosa opera originale –, pubblicata in più volumi a partire dal 1814, si colloca all'inizio della ormai plurisecolare storia di quest'arte.
Nella mostra MANGA!, la forza innovatrice di questa forma d'arte è rappresentata dai lavori di alcuni tra i riconosciuti maestri del disegno giapponese contemporaneo.
La stagione più sperimentale e innovativa, quella coincidente con la creazione della rivista «Garo», è rappresentata in mostra da un'opera di Oji Suzuki, già assistente di Shigeru Mizuki e tra i fondatori, nel 1966, di quella inimitabile rivista di avanguardia fumettistica.
Alla fine degli anni Sessanta, un'altra storica rivista a fumetti viene fondata in Giappone: «Shonen Jump», che lancerà molti dei più noti artisti del manga per ragazzi degli ultimi quarant'anni; tra questi, la mostra presenta due opere di Hiroshi Kaizuka, noto soprattutto per la sua produzione legata al genere
del manga sportivo, lo spokon.
Il genere dei gekiga, cioè i manga per adulti a contenuto storico e/o drammatico, è rappresentato nella mostra, al suo livello più alto, dalle opere di due grandi maestri come Hiroshi Hirata e Ryoichi Ikegami.
Il percorso si conclude con un'ampia selezione di opere di Hideshi Hino, riconosciuto maestro del manga di genere horror (kyôfu), nonché regista cinematografico e profondo innovatore, dal punto di vista grafico, del
medium fumettistico negli anni Settanta e Ottanta del Novecento.
Un'occasione unica e imperdibile per apprezzare le magistrali creazioni di un'arte affascinante e sorprendentemente moderna, in esclusiva alla Galleria Miomao.
La mostra
quando
14 aprile-5 maggio 2012
vernissage
sabato 14 aprile, dalle ore 18.00
orari
martedì-sabato, 15-19
altri orari su appuntamento
dove
Galleria Miomao
via Podiani, 19-21 - Perugia
info e press
Maria Cristina Maiocchi
info@miomao.net
tel. (0039) 347 7831708
sito web
www.miomao.net
lunedì 20 febbraio 2012
Bendik Kaltenborn - Sorry
"Bendik Kaltenborn è tra i maggiori talenti in Norvegia, dove ha ricevuto diversi premi, tra cui "The Sproing Award" come miglior fumetto nel 2007 e 2010. Nonostante la giovane età, ha pubblicato su prestigiose riviste internazionali: "The New Yorker", "The New York Times", "Le monde diplomatique Norge".
La sua produzione artistica si colloca in un territorio di confine tra fumetto, grafica, animazione e illustrazione. Che siano storie brevi, anche di una tavola, o manifesti grafici, è nell'immediatezza del segno e nel dinamismo del tratto che Kaltenborn rivela la sua" [continua nel sito di Bilbolbul]
sabato 28 gennaio 2012
Sergio Tarquinio e la Storia del West
Dal sito di Sergio Bonelli Editore:
Venerdì 20 gennaio, alle ore 18:00, nello spazio ART&Co.MIX. della Little Nemo Art Gallery (via Ozanam 7 - int. cortile) di Torino, si terrà l'inaugurazione di "Sergio Tarquinio e la Storiadel West". Al debutto dell'iniziativa sarà presente lo stesso Tarquinio. Curata da Sergio Pignatone, la mostra, visitabile dal 20 gennaio all'11 febbraio 2012 (dal martedì al sabato, 15:30 – 19:15), presenterà una selezione di copertine inedite, acquerelli e tavole, in esposizione e vendita, realizzate per alcune delle più belle storie della collana La Storia del West e pubblicate dalla nostra Casa editrice a partire dalla fine degli anni '60: da “L’oro della California” a “Orizzonte Lontano”, da “Gli scorridori” a “La lunga cavalcata”. Alla mostra sarà abbinato un catalogo illustrato, aperto da un'introduzione di Sergio Bonelli e accompagnato dall'intervento critico di Giuseppe Pollicelli. Per maggiori informazioni: tel. 011/763.03.97 - 812.70.89; info@littlenemo.it
giovedì 15 dicembre 2011
Le tavole della Lega degli Straordinari Gentlemen in mostra e in vendita a Parigi e Bruxelles
Le gallerie Champaka di Bruxelles e 9e Art di Parigi espongono una selezione di tavole della Lega degli Straordinari Gentlemen di Alan Moore e Kevin O'Neill.
Nel blog Smokyland c'è un articolo sulle due mostre.
venerdì 11 novembre 2011
Le mostre di Komikazen 2011
Dal sito di Komikazen:
La maschera del potere - Komikazen 2011
Amir & Khalil, Morvandiau, Seth Tobocman, Magdy El Shafee, Pino Creanza, Ganzeer, Helena Klakočar
Dal 12 novembre al 4 dicembre 2011
MAR Museo d’Arte della città, Via di Roma n. 13
Orari: dal martedì al sabato 9-13.30. Martedì, giovedì, venerdì e domenica 15-18. Lunedì chiuso.
Amir & Khalil, Morvandiau, Seth Tobocman, Magdy El Shafee, Pino Creanza, Ganzeer, Helena Klakočar
Dal 12 novembre al 4 dicembre 2011
MAR Museo d’Arte della città, Via di Roma n. 13
Orari: dal martedì al sabato 9-13.30. Martedì, giovedì, venerdì e domenica 15-18. Lunedì chiuso.
In un corpo differente di Fabio Sera e Selezionati del concorso Komikazen 2011
Dall’11 novembre al 27 novembre 2011
Spazio Politiche Giovanili del Comune di Ravenna, Via D’Azeglio n. 2
Orari: tutti i giorni dalle 9 alle 13, martedì e giovedì anche dalle 14 alle 18.
Quelli che Milano
Giancarlo Ascari e Matteo Guarnaccia
Dall’11 novembre 2011 al 29 gennaio 2012
Teatro Rasi, Via di Roma, 39 Orari: il lunedì dalle 15 alle 18. Dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 e durante tutte le sere di apertura
Doppio Senso
Barrack Rima, Jana Traboulisi, Paper Resistance, Gianluca Costantini, Fadi Adleh, Allegra Corbo, Hala Dabji, Vito Manolo Roma
Dal 13 novembre al 27 novembre 2011
Galleria Mirada Via Mazzini n.83
Orari: tutti i giorni dalle 15 alle 18, chiuso il lunedì.
Il fantasma del fumetto
Frédéric Coché e Olivier Deprez
Dall’11 novembre al 27 novembre 2011
MyCamera Via Pasolini n.12
Orari: venerdì sabato e domenica dalle 15 alle 18. Per altri orari su appuntamento.
mercoledì 2 novembre 2011
Toronto Draws Tintin
Dal 2 al 27 settembre la Steam Whistle Gallery di Toronto ospita la mostra Toronto Draws Tintin.
Chester Brown, Michael DeForge e altri autori canadesi hanno reinterpretato il personaggio belga Tintin creato da Hergé. Le opere saranno vendute all'asta per raccogliere fondi a favore del Comic Legends Legal Defense Fund.
Tutti gli autori esposti (clicca sui nomi per guardare le opere):
- John Martz
- Adrian Alphona
- Maurice Vellekoop
- Brian Fukushima
- Matthew Daley
- Morgan Criger
- Marta Chudolinska
- Noel Tuazon
- Dalton Sharp
- Steve Wolfhard
- Britt Wilson
- Brian Evinou
- Derrick Chow
- Rosena Fung
- Brett Jubinville
- Dave Lapp
- Tom Clarke
- Mike Holmes
- Marianne Boucher
- Rodrigo Bravo
- Jesse Jacobs
- Diana Tamblyn
- Miguel Sternberg
- Hugh Langis
- Jessica Fortner
- Renee Nault
- Ethan Rilly
- Chester Brown
- Jason Kieffer
- Aaron Costain
- Zach Worton
- Joe Ollmann
- Michael DeForge
- Faith Erin Hicks
giovedì 27 ottobre 2011
BaCinema: grandi illustratori disegnano BACI apparsi sul grande schermo
José Munoz, Humphrey Bogart e Lauren Bacall
Comunicato stampa
la Galleria Tricromia vi invita alla presentazione della mostra" BaCinema "grandi illustratori disegnano BACI apparsi sul grande schermo
SABATO 29 OTTOBRE 2011 ORE
18.30
Tricromia Illustrator's International
ArtGallery
Via di Panico 35 - 00186 Roma
Via di Panico 35 - 00186 Roma
SARANNO PRESENTI GLI ARTISTI PER LE
DEDICHE
Libro "BaCinema" con prefazione di
Vincenzo Mollica e presentazione di Ferruccio Giromini
Gli artisti: ALE+ALE, Pino BORSELLI, Enrique BRECCIA, Stefano CASINI, Mauro CICARÈ, Manuele FIOR, Jean-Claude GÖTTING, Tanino LIBERATORE, Jacques LOUSTAL, Riccardo MANNELLI, Franco MATTICCHIO, Lorenzo MATTOTTI, José MUÑOZ, Giovanni ROBUSTELLI, Marina SAGONA, Filippo SASSòLI, Guido SCARABOTTOLO, Sergio TOPPI, Lele VIANELLO.
IL COLORE DEI BACI
Ferruccio Giromini
Ma come si rappresenta un
bacio? Il bacio è un fatto fisico; e un’esperienza tanto
sensoriale quanto mentale – il bacio va vissuto in prima persona.
Nel bacio bisogna immergersi e sciogliersi senza rete. Il bacio si
vive in proprio, non si consuma quello altrui.
Eppure anche la
rappresentazione del bacio ha una sua storia e una sua geografia,
forse quindi una sua matematica. E forse quindi una sua estetica. E
forse quindi una sua etica. Rappresentarlo, dunque, si può: si è
potuto e ancora si potrà – per baciare, come dire, per procura.
Ma una cosa è
rappresentare il bacio in movimento, 24 fotogrammi al secondo, e
altra cosa è isolarne un frame
unico, trasformarlo in still life.
Non natura morta, magari no, ma momento di vita congelato, magari sì.
Fermo, proprio immobile. L’apice, l’acme, il climax. Quando ogni
bacio diviene il bacio ideale. L’idea platonica del bacio.
Baci diversi, ma tutti
tesi verso l’archetipo. Quando le superfici si fanno tutte morbide,
vellutate, rugiadose, profumate di fiori selvatici. Quando i capelli
del partner all’improvviso sanno di mare e di vento. Quando ci si
imbarazza di aver superato l’imbarazzo. Quando le labbra oppongono
una resistenza cedevole, complice. Quando con la lingua gusti
un’anima. Quando i denti non mordono minacciosi ma mordicchiano
giocosi. Quando l’alito esala sentori leggeri di tartufo. Quando
pure le dita baciano il volto, il collo, il lobo dell’orecchio,
carezzevoli. Quando ci si stringe, senza farsi male. Quando il cuore
batte all’impazzata. Quando ti senti forte e debole allo stesso
tempo. Quando comincia a girarti un po’ la testa. Quando chiudi gli
occhi, e anche se non li chiudi nel frattempo tutto intorno scompare,
come se non esistesse altro che il bacio, lì e ovunque, quando baci.
E allora quando
rappresenti il bacio rivivi tutto questo, le linee si inteneriscono e
si sciolgono ognuna per proprio conto, i colori si sfaldano e
svariano, le forme socchiudono gli occhi e si reinventano, le idee si
smarriscono vorticando in sé stesse. È che le linee, i colori, le
forme, si baciano tra loro.
Franco Matticchio, Monica Vitti e Alain Delon
Giovanni Robustelli, Carmelo Bene e Lydia Mancinelli
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Sud America
mercoledì 12 ottobre 2011
Miguel Angel Martin, Zodiaco mutante
Comunicato stampa
2012: l'anno dell'Apocalisse, secondo il calendario maya. Chi meglio di Miguel Ángel Martín – artista di culto dell'underground internazionale, profeta di un'umanità transgenica, fumettista di albi incendiari – poteva interpretarne i simboli, i segni, i giorni?
Il risultato è un calendario edito da Nicola Pesce Editore che è un oggetto da collezione accessibile a tutti, in cui segni zodiacali mutanti e giorni nefasti ritmano il trascorrere del tempo verso l'ineluttabile Game Over.
Martín vince la sfida di rifondare l'iconografia ormai classica dei segni zodiacali: ad aprile due otaku kids speculari svuotano il caricatore in un'infinita roulette russa; a novembre San Sebastiano-cyborg attorce le spire aliene in un dolore post-human; a dicembre un capricorno anfibio riposa nella formaldeide di un dispositivo dichiaratamente 'alla Hirst'.
Ma il disegnatore di Léon estende la sua disturbante filosofia iconica anche ai giorni deputati: un feticcio pop segnala san Valentino; Little Boy e Fat Man traghettano l'apocalisse dalla storia lineare a quella negromantica; l'11 settembre è presagio a posteriori di una fine del mondo forse già avvenuta.
Una visione dell'universo che, nello stile ormai inconfondibile di Miguel Ángel Martín, è racchiusa in contorni netti e conchiusi e virata in colori smaltati e accattivanti: immagini apparentemente rassicuranti, che, come scrive Ferruccio Giromini nella premessa al calendario, "sembrano beneducati disegni per bambini e sono anatomia del beneducato terrore adulto (alquanto adulto) di questi anni d'oroscopo mutato (alquanto mutato)".
L’artista
Miguel Ángel Martín (Léon, 1960), fumettista underground spagnolo famoso in tutto il mondo, torna alla galleria Miomao dopo il successo della mostra Sicotronic Records (luglio 2009). Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti: autore-rivelazione della maggiore fiera di fumetto spagnola (Barcellona, 1993), ha disegnato copertine di CD e locandine cinematografiche (Killer Barbie di Jess Franco). Tra il 1995 e il 2000 il libro a fumetti Psicopathia Sexualis, pubblicato dal suo primo editore e promotore, Topolin edizioni, è stato
protagonista in Italia di un clamoroso caso di censura.
La mostra
quando
5-26 novembre 2011
vernissage in presenza dell'artista
sabato 5 novembre, a partire dalle ore 18.30
orari
da martedì a sabato, dalle 15 alle 19
altri orari su appuntamento
dove
Galleria Miomao
Via Podiani, 19 – Perugia
info e press
Maria Cristina Maiocchi
info@miomao.net
tel. 347 7831708
sito web
www.miomao.net
in collaborazione con
NPE
sabato 8 ottobre 2011
Luke: anche i cattivi invecchiano
Comunicato stampa
LUKE ANCHE I CATTIVI INVECCHIANO
di Alice Socal.
dall'8 al 21 ottobre 2011
inaugurazione sabato 8 ottobre ore 21.30
presso GALLERIA MIRADA via Mazzini, 83 – Ravenna
Sabato 8 ottobre alle ore 21.30 presso Galleria Mirada inaugura la mostra “LUKE: ANCHE I CATTIVI INVECCHIANO” di Alice Socal.
La mostra presenta le tavole originali tratte dal libro Luke, uscito per Giuda Edizioni, in cui Alice Socal racconta la quotidianità dell'eroe più infelice ed affascinante della sua infanzia, Luke Skywalker. Mark Hamill, l'attore che interpreta Luke nella trilogia di Guerre stellari, vive una monotona routine fatta di supermercati e banalità, pregna di ricordi degli avvincenti tempi andati, quando si lottava contro il potere oscuro. Egli vive insieme al padre disabile (Darth Vader, o meglio, ciò che rimane di esso) che, ormai arresosi alla sua impotenza, non rinuncia a tiranneggiare il confuso ed ingenuo figlio. Alice Socal riesce a dare credibilità a una situazione assurda, sviluppandola, arricchendola di episodi e pensieri personali e seguendone la naturale evoluzione.
In occasione dell'inaugurazione della mostra sarà presente il fan club ravennate di Star Wars "EmpiRa" che parteciperà con repliche di oggetti di scena ed alcuni dei personaggi in carne ed ossa della saga. Faranno da contorno alla serata immagini, corti e fan films dedicati al capolavoro di George Lucas proiettati per l'occasione nello spazio antistante la "Galleria Mirada".
Alice Socal nasce a Mestre nel 1986. Ha studiato Fumetto e Illustrazione all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Prosegue i suoi studi al politecnico di Amburgo, indirizzo illustrazione. Partecipa a diverse mostre collettive in Svizzera, Italia e Germania. Dal 2009 fa parte dei disegnatori che compongono la rivista G.I.U.D.A. curata da Gianluca Costantini. Partecipa alle due antologie di fumetto edite da MAMI Verlag da Anke Feuchtemberger e Stefano Ricci. I suoi lavori vengono pubblicati in diverse riviste ed autoproduzioni (“Illyword”, “Liber”, “Two Fast Color”, “Inutile rivista letteraria”, “Kommunikaze”, “Journal360”). Attualmente lavora e studia ad Amburgo
PER INFORMAZIONI
GIUDA EDIZIONI
www.giudaedizioni.it
ASSOCIAZIONE MIRADA
0544.217359 info@mirada.it | www.mirada.it
domenica 18 settembre 2011
Aleksandar Zograf e Gordana Basta, "Storie. Cartoline e ricami dell'altroquando"
Aleksandar Zograf/Gordana Basta
STORIE
cartoline e ricami dell’altroquando
Storie è la ricognizione per immagini di un universo, pieno di nostalgia e humour nero, che è attorno a noi, ma che non vediamo più.
Storie è un viaggio underground nell’inconscio, di ognuno di noi, ma anche della nostra civiltà, condotto dalla lente di ingrandimento di un reporter a fumetti tra i più colti e amati nel mondo, dalla Francia agli Stati Uniti.
Storie è una finestra sul mondo surreale e pop del famosissimo disegnatore serbo Zograf, indiscusso precursore del graphic journalism.
In esposizione, supereroi falliti, malvagi topolini noir, bambini che scambiano Tito per Dio, acrobati appesi agli aerei per i denti, città italiane viste attraverso lo specchio convesso di un narratore di rara sensibilità artistica e acida vena letteraria. E, accanto, i ricami di Gordana Basta, che traspongono in chiave folclorica il sarcasmo e la leggerezza pop-surrealista dei disegni di Zograf.
Ma un pop tutto europeo, costruito sulle rovine, e sugli incubi, dell’ex Jugoslavia.
In occasione del vernissage, sabato 17 settembre, Zograf dedicherà i suoi due ultimi libri a fumetti, editi da Fandango, partner d’eccezione della mostra.
L’artista
Aleksandar Zograf (Pančevo, 1963), principale fumettista serbo, è il riconosciuto precursore del giornalismo a fumetti (“graphic journalism”). I suoi volumi recenti, un rinnovato grand tour per immagini, tra l’onirico e ironico, alla ricerca delle curiosità del mondo intero, sono pubblicati da Fandango Libri. Nel 2010 è stato protagonista di un fortunatissimo workshop al Komikazen Festival di Ravenna. È tra gli animatori della rivista «Vreme».
sito web dell’artista
www.aleksandarzograf.com
Un’intervista recente: http://www.peacelink.it/pace/a/25641.html
dice di sé
“Stretto in trappola tra guerre, embarghi e una situazione costantemente caotica, ho cercato di viaggiare.
Dentro me stesso”
La mostra
quando
17 settembre-22 ottobre 2011
vernissage in presenza degli artisti e session di dediche
sabato 17 settembre, a partire dalle ore 18.00
orari
da martedì a sabato, dalle 15 alle 19
altri orari su appuntamento
dove
Galleria Miomao
Via Podiani, 19 – Perugia
info e press
Maria Cristina Maiocchi
info@miomao.net
tel. 347 7831708
sito web
www.miomao.net
in collaborazione con Fandango e Mirada
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