giovedì 27 novembre 2008

Mundus Alter e In limine


Comunicato stampa 27 novembre 2008

Proseguono gli appuntamenti con le esposizioni del festival Autunnonero

Apre “Mundus Alter” al Priamar di Savona

Dal 6 al 30 dicembre sarà la Fortezza del Priamar di Savona ad ospitare l’inaugurazione della mostra di Alessandro e Andrea Scibilia e in contemporanea “In Limine” di Erlend Mørk

Dopo il successo ottenuto dalla serie a fumetti Il Sorriso della Bagiua - creata da Andrea Scibilia e illustrata dal disegnatore di Dampyr (Sergio Bonelli Editore) Alessandro Scibilia - Autunnonero il festival di Folklore e Cultura Horror promosso dalla Regione Liguria, presenta “Mundus Alter”, un’esposizione di tavole del fumetto ispirato al processo alle streghe di Triora del 1587.

La mostra che sarà inaugurata il 6 dicembre alle 16.00 presso le celle del Palazzo della Sibilla nella Fortezza del Priamar, affiancherà “In Limine” di Erlend Mørk fino al 30 dicembre. E oltre alle tavole degli albi già pubblicati “Nox Profunda” e “Interludium”, alle illustrazioni in bianco e nero e a colori e agli studi dei personaggi, esporrà anche alcune tavole inedite tratte dal numero uno della nuova serie de Il Sorriso della Bagiua (in dialetto triorese bàgiua significa “strega”) in uscita nel 2009 e ambientata durante il periodo magico delle 12 notti, da Natale all’Epifania in cui tutto può accadere.

Un viaggio inquietante, tra le visioni della protagonista Diana ed il suo rapporto con il male.

Dopo il tentativo del padre di ucciderla, Diana ritorna dalla Morte, ma ritorna diversa. È sporca, e contaminata da una misteriosa affinità col male che la mette in una sorta di comunione con i pensieri più malsani, le azioni più atroci e i peccati più inconfessabili della gente. Ai suoi occhi non v’è alcun dubbio che il male che vede nelle persone sia reale. Diana può infatti vedere il male emergere dalle persone in forme concrete e spaventose, oltre ogni barriera della coscienza, oltre ogni maschera di ipocrisia o di dissimulazione. È una testimone del male che tenta di restare a galla in un mare di odio, violenza e rancore.

In occasione dell’inaugurazione il visitatore potrà trovare presso il bookshop, albi e oggetti da collezione legati al mondo di ISDB. Le mostre “Mundus Alter” e “In limine” saranno visitabili tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 17.00.

Autunnonero 2008 è realizzato con il patrocinio ed il contributo di: Regione Liguria; Provincia di Imperia; Provincia di Savona, Comune di Cervo; Comune di Sanremo - Assessorato alla Promozione Turistica e Manifestazioni; Comune di Triora; Comune di Ventimiglia; Comunità Montana Argentina-Armea; Università degli Studi di Genova - Centro Universitario di Servizi - Giardini Botanici Hanbury; Università degli Studi di Genova - Facoltà di Lettere e Filosofia - D.A.M.S.. Con il patrocinio di: Provincia di Savona; Comune di Savona – Assessorato alla Cultura; Comune di Genova. Media partners: La Stampa; Metal Maniac; Rocksound; Sergio Bonelli Editore; Audiodrome. Sponsors: Banca di Caraglio, del Cuneese e della Riviera dei Fiori; Tipolitografia Bacchett; Piccolo Birrificio di Apricale; Maurizio Bredy.

martedì 25 novembre 2008

Zavattini contro la Terra




Comunicato stampa

ZAVATTINI CONTRO LA TERRA

Il fumetto tra letteratura e cinema

a cura di Edo Chieregato (Hamelin Associazione Culturale)

e Giuseppe De Mattia (Cineteca di Bologna)

Inaugurazione Giovedì 27 Novembre ore 18.00

Cineteca di Bologna

Sala espositiva - Via Riva Reno 72

Cesare Zavattini, scrittore, giornalista, soggettista, pittore, una delle più significative figure del secolo scorso, compare anche tra i grandi maestri che negli anni Trenta contribuiscono a sviluppare il fumetto italiano. In occasione del ventennale della sua scomparsa l’Archivio Cesare Zavattini e la Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia con la Cineteca del Comune di Bologna, intendono contribuire alla divulgazione dell’opera di un artista a tutto tondo, il cui sguardo è tra i più rappresentativi del Neorealismo italiano.

L’idea di una mostra dedicata al fumetto, linguaggio tra letteratura e cinema, che ha coinvolto Zavattini proprio nel mezzo delle sue scorribande tra mezzi espressivi diversi, vuole rendere noto un aspetto della sua carriera, forse meno conosciuto e meno approfondito di altri, ma che è ugualmente significativo sia per la poetica immaginativa che lo caratterizza, sia per il contributo linguistico e il sotteso impegno ideologico che offrì al fumetto del nostro paese.

Sulla base di un soggetto visionario nasce Saturno contro la Terra (1936), il primo fumetto di ispirazione fantascientifica che, illustrato da Giovanni Scolari e sceneggiato da Federico Pedrocchi, si porrà come una delle più autorevoli incursioni del fumetto italiano nel territorio della science-fiction. La mostra ripercorre e indaga il rapporto tra Zavattini e il fumetto attraverso una sezione di carattere storico con le storie illustrate da alcuni dei maggiori disegnatori dell’epoca come Walter Molino, Pier Lorenzo De Vita e Kurt Caesar, e l’approfondimento dedicato a Saturno contro la Terra e al suo malvagio protagonista Rebo, con le indimenticabili riletture da parte di Luciano Bottaro, di Stefano Tamburini e Tanino Liberatore, e inoltre i bozzetti che il grande Magnus realizzò affascinato da questo personaggio.

Ma Zavattini contro la Terra vuole essere anche un caloroso omaggio del Fumetto ad un maestro dalla fervida immaginazione che non smette mai di fare scuola. Due autori del fumetto italiano contemporaneo interpretano lo Zavattini soggettista per il cinema, attraverso una lettura personale con studi di personaggi e disegni. Alessandro Tota rilegge Miracolo a Milano (1951) attraverso degli appunti per un possibile remake del film di De Sica, e mette in scena i personaggi mai visualizzati di Diamo a tutti un cavallo a dondolo (1939), recuperando la lezione visiva di maestri come Bruno Angoletta, Sto e Grosz alla ricerca dell’imprevedibile humor zavattiniano. Marco Corona, invece, interpreta attraverso un diario per immagini il soggetto per Sciuscià (1946), riscoprendo i personaggi, le scene, i luoghi, i colori e le atmosfere romane ispirate dalla scrittura zavattiniana.

Nella sezione dedicata ai documenti si troveranno schegge di vita, momenti di intimità, estratti di un carteggio, che ci mostrano alcuni aspetti privati di Zavattini. La famiglia, le amicizie, le passioni, i libri, i soggetti mai realizzati, i rapporti epistolari, sono gli elementi che emergono e fanno trapelare quell’umanità che ha saputo descrivere così bene nelle sue opere. Una sorta di album di famiglia custodito dall’Archivio Cesare Zavattini presso la Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia sarà accompagnato da alcune fotografie di scena dei film Miracolo a Milano e Sciuscià provenienti dall’Archivio fotografico della Cineteca di Bologna.

Il documentario di Fabio Carpi Parliamo tanto di me (1968) descrive la quotidianità domestica e lavorativa di Zavattini mentre quello di Luciano Emmer Cesare Zavattini e il “Campo di grano con corvi” di Van Gogh (1972) dà voce ai luoghi che videro morire Van Gogh. La colonna sonora di questo breve ritratto sarà un risolutivo ululato tratto dal quarantacinque giri che accompagna il libro Non libro più disco, volume nel quale si fa strada l’ipotesi di un'antilettura, una crociata contro la parola che va intesa e interpretata come ribellione nei confronti dell'ammasso verbale.

Per approfondire il rapporto tra Zavattini e il fumetto, Giovedì 4 dicembre alle ore 18 presso la Sala Cervi di Via Riva Reno 72, lo storico del fumetto Luca Boschi terrà un incontro aperto al pubblico.

Inaugurazione mostra Giovedì 27 Novembre ore 18.00

saranno presenti Marco Corona e Alessandro Tota

dal 27/11/2008 al 6/1/2009

Cineteca di Bologna

Sala espositiva - Via Riva Reno 72

orari:

Lunedì – Venerdì: dalle 9 alle 17

Sabato e Domenica: dalle 10 alle 18

La mostra rimane chiusa l'8, il 25, il 26 dicembre, e il 1 gennaio.

La mostra è aperta il 6 gennaio.

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