martedì 10 agosto 2010
The Passenger - Partiamo da 0
Partiamo da 0
Mostra dedicata alla rivista The Passenger.
Santi Anzoi - Mattarello (TN)
Dal 4 al 6 settembre 2010
venerdì 25 giugno 2010
Sergio Toppi. Il segno della Storia a Trento
Dal sito della Fondazione Museo Storico del Trentino:
SERGIO TOPPI. IL SEGNO DELLA STORIA
a cura di Hamelin Associazione Culturale
Piedicastello (TN) - Galleria bianca
25 giugno - 12 settembre 2010
martedì - domenica, ore 9.00-18.00
Ingresso libero
Inaugurazione venerdì 25 giugno 2010 ore 18.00
La mostra Sergio Toppi. Il segno della Storia a cura di Hamelin associazione culturale mira a far emergere e conoscere alcuni nuclei fondamentali della poetica dell’artista, come disegnatore e come autore completo.
Il titolo, nella sua sintesi, vuole alludere ad una pluralità di significati. Prima di tutto a quello più specifico, ovvero al segno vero e proprio di Toppi, secco e tendente alla torsione espressionista, pronto a infittirsi in una rete di centinaia di tratteggi di china sempre diversi che costruiscono volti, figure e paesaggi. Ma segno allude anche alla rivoluzione stilistica complessiva dell’autore, quella che lo rende riconoscibile e ammirato da lettori e disegnatori di tutto il mondo, e che è giocata su una grande sapienza compositiva che rompe la tradizionale scansione in vignette.
La Storia è invece l’oggetto primario della sua opera, a partire dai racconti usciti sul «Corriere dei Piccoli» con la firma di Mino Milani, sul «Messaggero dei Ragazzi», nei tre volumi di “Un uomo, un’avventura” editi dalla Cepim di Sergio Bonelli, fino a tutte le opere da autore completo che sono state via via pubblicate fino ad oggi.
La Storia, l’Avventura e il Fantastico creano spesso un’unità inscindibile per mettere in scena vicende ed esistenze di uomini alle prese con forze più grandi di loro, costretti alla condizione di esuli, perdenti, vittime del procedere ineluttabile del tempo. Storia infine è anche narrazione, e Toppi è grande inventore di trame e ottimo scrittore, oltre che eccellente disegnatore: maestro del racconto breve, capace di invenzioni che in poche pagine fanno emergere tutta l’inesplicabilità del reale.
L’esposizione è divisa in due grandi filoni tematici che guideranno i visitatori nel percorso: il tema del conflitto e il rapporto tra Storia e Fantastico.
La visione della realtà di Toppi si basa spesso sulla presenza del conflitto come condizione che sembra esprimere la natura stessa dell’uomo: la mostra, oltre a focalizzarsi sulla messa in scena di guerre e scontri tra culture diverse, affronta anche contrasti primordiali come quello dell'uomo con la natura e con la divinità, evidenziando in entrambi i casi una pericolosa perdita del senso del sacro e la sconfitta finale dell'uomo che non riconosce la superiorità di certe forze.
Il filone che si concentra sul rapporto tra Storia e fantastico mostra come l'opera di Toppi faccia convivere personaggi immaginari con personaggi storici, e metta in discussione la linearità storica con ipotesi che ne cambiano il corso. Attraverso la costruzione di un’atmosfera antica, quasi ancestrale, attraverso la rappresentazione di oggetti, abbigliamenti, armi, corpi stessi che si fanno reperti, emerge come secondo Toppi la Storia sovrasti l’uomo, sovrasti le teste dei singoli fino quasi a schiacciarli.
La mostra presenterà al pubblico circa duecento opere, tra fumetti e illustrazioni, tratte dalla vastissima produzione dell’autore che conta ormai più di quaranta anni di lavoro: dalle importanti collaborazioni con Sergio Bonelli per la serie “Un uomo, un’avventura”, alle rivoluzionarie storie comparse via via su “Linus”, “Alter Alter”, “Corto Maltese”, “Il Giornalino”, “L’Eternauta”, “Comic Art”, ai lavori più recenti.
La mostra è accompagnata dalla pubblicazione Sergio Toppi. Il segno della Storia libro/catalogo curato da Hamelin e pubblicato da Black Velvet editrice.
Sergio Toppi (nato a Milano nel 1932), ha influenzato il lavoro di molti disegnatori di tutto il mondo tra cui gli statunitensi Bill Sienkiewicz, Frank Miller, Walter Simonson e Howard Chaykin. Toppi non si è mai soffermato a lungo su un solo personaggio (eccezion fatta per le avventure de Il Collezionista, oscuro e determinato personaggio, sempre in giro per il globo alla ricerca di manufatti rari e preziosi, e di Sharaz-De, figura femminile ispirata a Le mille e una notte), preferendo variare di volta in volta protagonisti, ambientazioni e atmosfere, tutto nel solco di alcuni temi cari all'autore. Fondamentale per il suo lavoro l’incontro con padre Giovanni Colasanti, direttore del “Messaggero dei ragazzi”, che concede per la prima volta a Toppi una libertà espressiva assoluta sulle pagine del settimanale; a partire da questo periodo (metà degli anni ’70), nelle tavole dell'autore il bianco smette di essere “vuoto” o “assenza”, per assumere sempre più valenza di segno, tanto quanto il nero. L'angustia della gabbia che racchiude le vignette si spezza definitivamente: le figure possono improvvisamente giganteggiare ed occupare l'intera tavola, scompare la cornice tradizionale e la tavola stessa diventa cornice.
venerdì 6 novembre 2009
Thomas Ott a Bolzano Comics 2009

Mostra delle opere di Thomas Ott all'interno di Bolzano Comics 2009.
Thomas Ott:
L’artista svizzero tedesco, celebre per le sue storie che ritraggono i lati più oscuri dell’esistenza, realizzate con uno stile “graffiato” inimitabile e altamente riconoscibile.
http://www.tott.ch/
Inaugurazione:
6 Novembre
ore 11.00
Galleria Goethe 1,
via della Mostra 1,
Bolzano/Bozen
Fine mostra:
– 14 Novembre
http://www.bolzanocomics.it/
venerdì 18 settembre 2009
Back to the Moon al Millennium Center
Dal sito del Millennium Center:
La mostra 'Back to the Moon' ospitata al Museo Civico di Rovereto fino al 31 luglio, trova una 'seconda' vita negli spazi del Millennium Center
Nel 2009 ricorre il quarantennale dallo storico sbarco del primo equipaggio umano sulla Luna, compiuto da quell'Apollo 11 il cui comandante Neil Armstrong, seguito da Buzz Aldrin, compì il mitico primo passo sulla superficie lunare, 'un piccolo passo per un uomo, un balzo da gigante per l'umanità intera'.
In collaborazione con il Museo Civico di Rovereto e Radio Gamma, verranno allestiti in galleria pannelli, materiale espositivo tra cui il Lunar Rover (replica in scala reale della vettura che ha toccato il suolo lunare prodotta dalla Marangoni), e tute spaziali.
Domenica 20 settembre, in occasione dell'apertura straordinaria del centro, sarà ospite il disegnatore Andrea Artusi: testimonial d'eccezione quale realizzatore di un numero speciale di Nathan Never (Bonelli editore) dedicato al tema della luna e che lo vedrà impegnato proprio il 20 in una sessione di disegni e autografi all'interno del Millennium Center.
Back to the Moon
Millennium Center
Rovereto (TN)
Dal 10 agosto al 10 ottobre
www.millenniumcenter.info
martedì 30 giugno 2009
Back to the Moon
Dal sito del Museo Civico di Rovereto:
BACK TO THE MOON
mostra temporanea
21 maggio - 31 luglio 2009
Museo Civico di Rovereto
Il 2009 è un anno particolarmente rilevante per tutti gli appassionati dell'esplorazione del cielo in generale e dello Spazio in particolare: si tratta infatti dell'anno dedicato a livello internazionale all'astronomia, e inoltre in luglio, precisamente il 19 – secondo il fuso orario statunitense – ricorre il quarantennale dallo storico sbarco del primo equipaggio umano sulla Luna, compiuto da quell'Apollo 11 il cui comandante Neil Armstrong, seguito da Buzz Aldrin, compì il mitico primo passo sulla superficie lunare, 'un piccolo passo per un uomo, un balzo da gigante per l'umanità intera'. Proprio per celebrare al meglio questa ricorrenza, il Museo Civico di Rovereto propone una mostra-riflessione dal titolo 'Back to the Moon – Ritorno alla Luna', dal 21 maggio al 31 luglio 2009, mostra che prosegue oltre il 'Discovery on film' sugli stessi temi.
Una delle grandi attrazioni della mostra è uno splendido campione di roccia lunare raccolto nel 1972 dagli astronauti della missione Apollo 16 e concesso in prestito dalla NASA, l'agenzia Spaziale Statunitense. Si tratta del campione 60016,123, del peso di circa 128 grammi, proveniente dagli altopiani lunari, una breccia polimictica raccolta circa 15 metri a sudest del luogo di allunaggio. Come tutte le brecce lunari degli altopiani, è una roccia molto antica, circa 3 miliardi e 900 milioni di anni più vecchia rispetto al 99,99% di tutte le rocce superficiali terrestri. Un 'pezzo di luna' che tutti gli appassionati potranno trovare solo qui, a Rovereto.
Altro protagonista della mostra, il Lunar Rover (la jeep che ha solcato la superficie lunare) ricreato secondo i disegni originali dalla eccezionale squadra di tecnici della azienda roveretana Marangoni, una copia perfetta e funzionante. Ma non solo: in mostra a Rovereto le tavole fumettistiche della Bonelli Editore, con Nathan Never come straordinario testimonial di una Rovereto lunare.
Il titolo della mostra 'Back to the Moon', ha un doppio significato, un ritorno al passato dell'esplorazione lunare ma anche un ritorno alla Luna come meta di nuove esplorazioni per lo sfruttamento di risorse o come base per nuove imprese. E non solo: l'esplorazione che è anche e prima di quella reale, volo della fantasia: nella mostra saranno presenti tavole e pannelli anche dedicati alla fantascienza.
Per approfondire ulteriormente l'epoca, il design, l'ambiente e il clima in cui si realizzò la conquista alla Luna, i visitatori di 'Back to the Moon' potranno visitare a prezzo ridotto la grande mostra 'La Guerra Fredda - Cold War. Arte e design in un mondo diviso 1945-1970' al MART, il Museo di arte moderna e contemporanea di Rovereto, aperta fino al 26 luglio 2009.
Sono previste visite guidate, su prenotazione.
Info e prenotazioni
Museo Civico di Rovereto
B.go S.Caterina, 41
38068 Rovereto TN
tel. +39 / 0464 439055
fax + 39 / 0464 439487
museo@museocivico.rovereto.tn.it
Orari
Da martedì a domenica, ore 9-12 e 15-18.
Lunedì chiuso.
Nel periodo estivo il Museo apre anche venerdì e domenica sera, ore 20-22.
domenica 7 dicembre 2008
Amniotic Dreams, mostra prorogata fino al 17 gennaio 2009
La mostra Amniotic Dreams di Johann Nortje è stata prorogata fino al 17 gennaio 2009.
All'esposizione ho dedicato un articolo che potete leggere nel blog House of Mystery.
Johann Nortje, Amniotic Dreams
Mostra prorogata fino al 17 gennaio 2009
Mostra personale / solo show di Johann Nortje
Inaugurazione giovedì 30 ottobre 2008 alle ore 19
Luogo: Arte Boccanera, via Milano 128/130, Trento
Info: P/F: +39 0461 984206 M: +39 340 5747013 arteboccanera@gmail.com
mercoledì 29 ottobre 2008
Amniotic Dreams di Johann Nortje
Johann Nortje - “Amniotic Dreams”
Il giovane, ma geniale, artista sudafricano Nortje presenterà a Trento un’originale interazione tra fumetto e scultura: i protagonisti “escono” dal fumetto per prendere una forma tridimensionale. (...) Quello che l’emergente Johann Nortje presenterà a Trento sarà un’interpretazione di questa disciplina tutta nuova e originale, tra racconto, pittura e scultura: tre differenti media che si intrecciano in uno solo. L’esposizione avrà infatti la singolarità di presentare così una storia raccontata attraverso comic pages dell’artista realizzate con inchiostri e acrilici su cartone, dalle quali prenderanno scaturiranno delle vere e proprie opere scultoree in ferro. L’opera di Nortje racconta un modo geniale e fantastico di ricostruire la propria esistenza interiore ed esteriore, in una situazione difficile come quella dell’apartheid. La separazione tra persone che si sentono diverse è comune a tutte le società e “Amniotic Dreams” è il sogno possibile dell’emancipazione completa da un sistema che tende a schiacciare le anime. Il protagonista del fumetto riesce a trasformarsi in un gigantesco condor, simbolo di forte libertà e consapevolezza. I sogni amniotici sono i sogni che avvengono nell’utero, prima della nostra nascita, dopo la concezione. Quello è il momento in cui - secondo l’opera comic di Nortje - noi decidiamo chi e cosa stiamo per diventare, cioè decidiamo già che vita condurremo. L’artista ama il concetto per cui nulla è mai introvabile, irraggiungibile o impossibile, poiché, secondo lui, se noi pianifichiamo le nostre vite, possiamo già pianificare i nostri “esami”. Questo è un modo per raggiungere le nostre vittorie senza fallire, poiché ci mettiamo nell’ordine delle idee di imparare da esse. La combinazione tra comic e sculture è necessaria perché le sue opere tridimensionali sono troppo aperte alle percezioni e rischierebbero di essere interpretate seconde le visioni del visitatore; in questa originale rappresentazione l’artista ne “limita” la lettura e percezione dando loro una storia di accompagnamento in forma di comic, in modo che le si guardi con in mente la loro “storia”. Il comic è in bianco, nero e grigio, perché nulla nella realtà è come l’artista ritiene che sia. Lui cerca di mostrare che questo mondo è una grande area grigia piuttosto che fatto di buono e cattivo come noi solitamente lo percepiamo; può essere per lo più una miscela dei due, ma i nostri occhi focalizzano sempre una sola parte, e invece dobbiamo imparare che quello che guardiamo non è mai tutto bianco o tutto nero , bensì quasi sempre un insieme dei due. Il suo messaggio principale, sottolineato in “Amniotic Dreams” è che chiunque tu sia e ovunque tu sia, non sei mai una vittima. Nemmeno se ti poni tu in una situazione di vittimismo; semplicemente perché sei tu che hai deciso dove essere, anche se non credi nella visione dell’artista della scelta prima della nascita, la tua vita è sempre e comunque il risultato delle tue scelte. La sua opera è incentrata sull’importanza dell’emancipazione dal dolore del contrasto, nell’ottica di evidenziare una via per rinascere, ricostruendo “un liquido amniotico” nel quale ci si potrà trasformare e liberare dal dolore.
Johann Nortje è nato a Pretoria nel 1980 dove vive e lavora. uno dei più promettenti giovani artisti del Sud Africa; la sua opera e la sua persona incarnano uno degli sviluppi più interessanti dei contrasti tra bianchi e neri del pianeta. Anche a livello sociologico la sua opera racchiude il senso della consapevolezza della diversità. Nortje è uno di quegli artisti sudafricani bianchi che sa di essere bianco ma si sente anche un po’ nero.
Comunicato stampa dal sito Arte Boccanera
30 ottobre - 6 dicembre 2008:
Johann Nortje, Amniotic Dreams
Mostra personale / solo show di Johann Nortje
Inaugurazione giovedì 30 ottobre 2008 alle ore 19
Luogo: Arte Boccanera, via Milano 128/130, Trento
Info: P/F: +39 0461 984206 M: +39 340 5747013 arteboccanera@gmail.com
domenica, lunedì e festivi
su appuntamento
mercoledì 1 ottobre 2008
Tex e i suoi disegnatori

TEX E I SUOI DISEGNATORI
Esposizione di tavole e copertine originali di Tex Willer.
A cura di Sergio Bonelli e Claudio Gallo, Accademia Roveretana degli Agiati, Biblioteca Civica, Associazione Il Furore dei Libri.
Biblioteca Civica G. Tartarotti
C.so Bettini, Rovereto (TN)
Dal 2 ottobre al 8 novembre
Orario: dal lunedì al venerdì ore 9.00-12.30 14.00-17.30
Vedi anche:
Disegnatori e illustratori nel fumetto italiano;
Il carteggio a fumetti tra Fabio Civitelli e Moebius;
Romics 2008, Tex;
Le mostre di Moncalieri Comics.
giovedì 11 settembre 2008
Monipodio! a Manifesta7


Dal 19 luglio al 2 novembre 2008 il Trentino Alto Adige ospita la biennale di arte contemporanea Manifesta7. Fra gli eventi ospitati nei grandi e piccoli centri della regione c'è una mostra del collettivo Monipodio! che il 7 settembre si è riunito presso l'Ex-Alumix di Bolzano dove ha realizzato una grande striscia a fumetti. L'opera rimarrà esposta fino a domenica 14 settembre.
Galleria fotografica di Armin Barducci.
Galleria fotografica di Marco K Polenta.
Ex-Alumix
Via Alessandro Volta, 11
Bolzano
dal 7 al 14 settembre 2008
mercoledì 7 maggio 2008
Wilhelm Sasnal. Anni di lotta

Wilhelm Sasnal. Anni di lotta
dal 15 marzo al 15 giugno 2008
"Sarà il polacco Wilhelm Sasnal, artista vincitore nel 2006 del Premio Vincent Van Gogh allo Stedelijk Museum di Amsterdam, nonché personalità fra le più contese da gallerie, musei e collezionisti, il protagonista della prossima mostra alla Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento.
(...)
All'interno dell'esposizione la serie Maus affronta il tema dei campi di concentramento, mediati attraverso la fumettistica di Art Spiegelman, i cui personaggi vengono eliminati per dare rilievo ad uno sfondo di cancelli e reticolati."
Tutto l'articolo su Work Art on Line
Altre mostre:
Fumetti in Senato. Autori ed eroi del fumetto comico italiano da Geppo a Nonna Abelarda, da Tarzanetto a Tiramolla
Italia underground: 4 libri, 4 autori. Mostra di tavole originali di Alessandro Baronciani, Gianluca Costantini, Marino Neri e Squaz
Security first di Paper Resistance
Novecento di Baricco tradotto in fumetto da Faraci e Cavazzano

