giovedì 11 ottobre 2012
Come le strisce che lasciano gli aerei alla Galleria Miomao
Comunicato stampa
VASCO BRONDI | ANDREA BRUNO
Come le strisce che lasciano gli aerei
[20 ottobre-10 novembre 2012]
Dopo la felice collaborazione avviata in occasione del disco Per ora noi la chiameremo felicità
(2010), Vasco Brondi, stella emergente della canzone italiana con il progetto Le luci della
centrale elettrica, e Andrea Bruno, voce solista della scena fumettistica contemporanea,
tornano a raccontare insieme atmosfere livide e storie brucianti del mondo presente, sepolto
da macigni di realtà, ma sensibile a richiami di libertà. Come le scie di un aereo.
Il risultato di questa nuova sperimentazione è un graphic novel edito da Coconino Press,
Come le strisce che lasciano gli aerei, che, uscito nelle librerie i primi giorni di ottobre, è già
un volume di culto.
L'evento proposto dalla Galleria Miomao è una tappa del tour che i due artisti stanno
facendo, in tutta Italia, per presentare il loro lavoro 'a due voci e due mani': in occasione
del vernissage, a partire dalle 18,30, Vasco Brondi e Andrea Bruno parleranno
del libro con il giornalista Danilo Nardoni, e lo dedicheranno in presa diretta.
Ma è soprattutto una mostra irripetibile che riunisce tutti i disegni originali del libro, in
cui i simboli e i luoghi suggeriti da Vasco Brondi si condensano nelle corrosive eruzioni di
materia di Andrea Bruno: colori strozzati, affocati, a definire il magma del vivere, che esplode
in panorami dominati da cieli sempre foschi, ma solcati da tracce, interstizi che sono simbolo
e segno dell'insopprimibile voglia di andarsene che ritma il graphic novel.
L'evento rappresenta il secondo appuntamento con cui la Galleria Miomao festeggia i primi
cinque anni di attività espositiva.
Gli artisti
Vasco Brondi si è messo in evidenza nel panorama musicale italiano negli ultimi anni con il progetto
artistico/musicale Le luci della centrale elettrica. L’album d’esordio del 2008 “Canzoni da spiaggia
deturpata” ha vinto la Targa Tenco come migliore opera prima, il Premio Fimi, il premio MEI, il
Premio Musica & Dischi e il Premio Fuori dal Mucchio. Con il secondo album del 2010 “Per ora noi la
chiameremo felicità”, inizia la collaborazione con il fumettista Andrea Bruno che realizza la copertina e
il booklet dell’album. Nel 2011 è stato chiamato ad aprire i concerti dell’ORA tour di Jovanotti e ha
pubblicato un terzo cd di canzoni live, inediti e cover, intitolato “C’eravamo abbastanza amati”,
distribuito dal mensile La Repubblica XL. Con Baldini Castoldi Dalai ha inoltre pubblicato il libro
“Cosa racconteremo di questi cazzo di anni zero”.
Andrea Bruno (Catania, 1972) vive e lavora a Bologna. Membro di punta del progetto fumettistico
alternativo Canicola, è autore di storie a fumetti caratterizzate da intenso lirismo e da uno stile molto
personale, materico ed espressionista.
Dopo l'esordio all'insegna dell'autoproduzione (Black indian ink, 2000), ha proseguito la sua ricerca
con volumi a fumetti di successo, editi da Canicola, premiati in festival nazionali e internazionali e
tradotti in Francia da Rackham (tra i più recenti: Brodo di niente, 2008, e Sabato tregua, 2010). La
galleria Miomao ha promosso il lavoro di Andrea Bruno in varie occasioni, allestendo progetti e mostre
personali in Italia (a Perugia: 2007, 2009; a Napoli, in collaborazione con HDE Studio, 2010) e
all'estero (Salon du dessin contemporain, 2009; 2010).
La mostra
quando
20 ottobre-10 novembre 2012
vernissage
sabato 20 ottobre, dalle ore 18,30
saranno presenti gli artisti, che parleranno del libro con Danilo Nardoni
orari
martedì-sabato, 15-19
altri orari su appuntamento
dove
Galleria Miomao
via Podiani, 19-21 | Perugia
info e press
Maria Cristina Maiocchi
info@miomao.net
tel. (0039) 347 7831708
sito web
www.miomao.net
in collaborazione con
Gibilterra Management
sabato 29 settembre 2012
Gianluca Costantini | Elettra Stamboulis - GRAMSCI. Una biografia a fumetti
Comunicato stampa
Gianluca Costantini | Elettra Stamboulis
GRAMSCI
una biografia a fumetti
[15 settembre-11 ottobre 2012]
(...) Cena con Gramsci è la riuscita prova di due artisti che perseguono assieme, da più di un decennio, una ricerca autoriale e curatoriale attorno alle più diverse declinazioni politiche del linguaggio fumettistico.
Elettra Stamboulis, poetessa, saggista e curatrice, ha regolato i ritmi e il racconto, distillando, dallo spettacolo teatrale cui il fumetto è ispirato, una narrazione sospesa tra prosa e lirica, ironia e riflessione, gioco e approfondimento.
Gianluca Costantini, da sempre fedele al predicato realista per cui "ogni libro ha bisogno di uno stile particolare", ha mescolato il linearismo pop dei comics, sempre calibrato sulla sofisticata tradizione calligrafica che scorre nelle sue vene di ravennate doc, con rivisitazioni collagistiche di foto d'epoca, in molti casi esposte alla recente mostra itinerante dedicata alla storia del PCI.
(...)
La mostra
quando
15 settembre-11 ottobre 2012
orari
martedì-sabato, 15-19
altri orari su appuntamento
dove
Galleria Miomao
via Podiani, 19-21 - Perugia
domenica 20 maggio 2012
MONDO POP SHOW - close-up su Pop Surrealism e Urban Art
Comunicato stampa
MONDO POP SHOW
close-up su Pop Surrealism e Urban Art
a cura di Serena Melandri e David Vecchiato
[19 maggio-9 giugno]
Proseguendo l'esperienza di collaborazione con giovani gallerie attente alle tendenze artistiche più vitali della scena contemporanea internazionale, la Galleria Miomao di Perugia apre le porte al progetto transpop della MondoPOP Gallery di Roma: una rassegna di opere trasgressive, trasversali, transnazionali che
sintetizzano la linea di ricerca della galleria romana nel campo della Urban e Pop Surrealist Art.
L’arte come rifugio, come divertissement, come decorazione. L'arte come ficcante traccia urbana, come estenuazione surreale, come feticcio neo-pop. L'arte come mix di generi e codici, come contaminazione di disegno e pittura, come innesto di racconto e icona.
A interpretare la ricerca della MondoPOP Gallery sono convocati i massimi artisti internazionali dell'attuale scena Urban e Pop Surrealism: Glenn Barr, poliedrico protagonista dell'ambiente underground di Detroit; l'indo-canadese Gary Taxali, con la grafica spregiudicata e irriverente di pupazzi-icona ormai noti in tutto il
mondo; la lituana Jana Brike, con le atmosfere di glaciale e sospesa sensualità del suo pantheon infantile; Charles Krafft, con la riedizione in porcellana di Delft di disturbanti oggetti della memoria. E ancora: Gary Baseman, star di un pop affollato di icone molli, riportate dall'identità di plastica a un'ambigua, disturbante
carnalità; David Vecchiato aka Diavù, con la sua ossessiva ricerca di un'umanità vera e primordiale; Dan Barry, con 'combines' poetici e ironici; lo scozzese Paul Barnes e Tiffany Liu, con le allegorie folk e miniaturistiche di un'arcadia poeticissima; Edward Robin Coronel, che traghetta in polveri di stelle immagini microscopiche di un'infanzia vista attraverso bolle di sapone; Mijn Shatie con la malinconia da carta da parati delle sue protagoniste femminili, campite su fondi di ricercata bidimensionalità; l'inglese Jon Burgeman, con i
suoi tag post-dubuffet; Boris Hoppek, con i suoi feticci wall.
Ma pop significa reinvenzione di forma e forme, oltre le rigide divisioni di generi e arti. La mostra presenterà quindi anche oggetti e mirabilia del pop firmati da grandi nomi, dal tedesco Jim Avignon alla giapponese Naoshi all'australiano Jeremyville: vinili e skate desks customizzati; taglieri/manifesto; serigrafie d'autore.
Il poliedrico curatore e artista David Vecchiato (in arte Diavù), ormai noto al pubblico perugino dell'arte, sarà nei mesi seguenti ospite, con un personalissimo progetto wall painting, di Comma, festival di Urban Art promosso dalla città di Perugia che inaugura quest'anno la seconda edizione.
La mostra
quando
19 maggio-9 giugno 2012
vernissage
sabato 19 maggio, dalle ore 18.30
orari
martedì-sabato, 15-19
altri orari su appuntamento
dove
Galleria Miomao
via Podiani, 19-21 - Perugia
info e press
Maria Cristina Maiocchi
info@miomao.net
tel. (0039) 347 7831708
sito web
www.miomao.net
in collaborazione con
Mondopop
domenica 1 aprile 2012
Manga! Masters of Japanese Comic Art
Comunicato stampa
MANGA!
Masters of Japanese Comic Art
La mostra MANGA!, per la prima volta in Europa, riunisce in una galleria privata un numero significativo di rare tavole originali di artisti giapponesi del fumetto, mettendo in luce il valore sperimentale di un'arte troppo spesso sottovalutata o superficialmente ridotta a fenomeno puramente commerciale e adolescenziale. Il manga, al contrario, ha costituito, negli ultimi cinquant'anni almeno, un laboratorio fertilissimo di sperimentazioni sul disegno e sul fumetto, ad opera di grandissimi artisti (si pensi, fra tutti, a
giganti come Osamu Tezuka e Katshuiro Otomo).
La stretta correlazione fin dalle origini, sconosciuta ai paesi occidentali, tra arti grafiche "alte" e fumetto, in Giappone si spiega anche col fatto che colui che è considerato l'inventore del termine manga (da man, satirico, e ga, immagine), Katsushika Hokusai (1760-1849), è il più famoso artista giapponese dei tempi moderni, nonché ispiratore di Monet, Van Gogh e molti altri artisti occidentali. La sua raccolta di xilografie intitolata, appunto, Manga – dalla quale la Galleria Miomao è orgogliosa di presentare in mostra una preziosa opera originale –, pubblicata in più volumi a partire dal 1814, si colloca all'inizio della ormai plurisecolare storia di quest'arte.
Nella mostra MANGA!, la forza innovatrice di questa forma d'arte è rappresentata dai lavori di alcuni tra i riconosciuti maestri del disegno giapponese contemporaneo.
La stagione più sperimentale e innovativa, quella coincidente con la creazione della rivista «Garo», è rappresentata in mostra da un'opera di Oji Suzuki, già assistente di Shigeru Mizuki e tra i fondatori, nel 1966, di quella inimitabile rivista di avanguardia fumettistica.
Alla fine degli anni Sessanta, un'altra storica rivista a fumetti viene fondata in Giappone: «Shonen Jump», che lancerà molti dei più noti artisti del manga per ragazzi degli ultimi quarant'anni; tra questi, la mostra presenta due opere di Hiroshi Kaizuka, noto soprattutto per la sua produzione legata al genere
del manga sportivo, lo spokon.
Il genere dei gekiga, cioè i manga per adulti a contenuto storico e/o drammatico, è rappresentato nella mostra, al suo livello più alto, dalle opere di due grandi maestri come Hiroshi Hirata e Ryoichi Ikegami.
Il percorso si conclude con un'ampia selezione di opere di Hideshi Hino, riconosciuto maestro del manga di genere horror (kyôfu), nonché regista cinematografico e profondo innovatore, dal punto di vista grafico, del
medium fumettistico negli anni Settanta e Ottanta del Novecento.
Un'occasione unica e imperdibile per apprezzare le magistrali creazioni di un'arte affascinante e sorprendentemente moderna, in esclusiva alla Galleria Miomao.
La mostra
quando
14 aprile-5 maggio 2012
vernissage
sabato 14 aprile, dalle ore 18.00
orari
martedì-sabato, 15-19
altri orari su appuntamento
dove
Galleria Miomao
via Podiani, 19-21 - Perugia
info e press
Maria Cristina Maiocchi
info@miomao.net
tel. (0039) 347 7831708
sito web
www.miomao.net
mercoledì 12 ottobre 2011
Miguel Angel Martin, Zodiaco mutante
Comunicato stampa
2012: l'anno dell'Apocalisse, secondo il calendario maya. Chi meglio di Miguel Ángel Martín – artista di culto dell'underground internazionale, profeta di un'umanità transgenica, fumettista di albi incendiari – poteva interpretarne i simboli, i segni, i giorni?
Il risultato è un calendario edito da Nicola Pesce Editore che è un oggetto da collezione accessibile a tutti, in cui segni zodiacali mutanti e giorni nefasti ritmano il trascorrere del tempo verso l'ineluttabile Game Over.
Martín vince la sfida di rifondare l'iconografia ormai classica dei segni zodiacali: ad aprile due otaku kids speculari svuotano il caricatore in un'infinita roulette russa; a novembre San Sebastiano-cyborg attorce le spire aliene in un dolore post-human; a dicembre un capricorno anfibio riposa nella formaldeide di un dispositivo dichiaratamente 'alla Hirst'.
Ma il disegnatore di Léon estende la sua disturbante filosofia iconica anche ai giorni deputati: un feticcio pop segnala san Valentino; Little Boy e Fat Man traghettano l'apocalisse dalla storia lineare a quella negromantica; l'11 settembre è presagio a posteriori di una fine del mondo forse già avvenuta.
Una visione dell'universo che, nello stile ormai inconfondibile di Miguel Ángel Martín, è racchiusa in contorni netti e conchiusi e virata in colori smaltati e accattivanti: immagini apparentemente rassicuranti, che, come scrive Ferruccio Giromini nella premessa al calendario, "sembrano beneducati disegni per bambini e sono anatomia del beneducato terrore adulto (alquanto adulto) di questi anni d'oroscopo mutato (alquanto mutato)".
L’artista
Miguel Ángel Martín (Léon, 1960), fumettista underground spagnolo famoso in tutto il mondo, torna alla galleria Miomao dopo il successo della mostra Sicotronic Records (luglio 2009). Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti: autore-rivelazione della maggiore fiera di fumetto spagnola (Barcellona, 1993), ha disegnato copertine di CD e locandine cinematografiche (Killer Barbie di Jess Franco). Tra il 1995 e il 2000 il libro a fumetti Psicopathia Sexualis, pubblicato dal suo primo editore e promotore, Topolin edizioni, è stato
protagonista in Italia di un clamoroso caso di censura.
La mostra
quando
5-26 novembre 2011
vernissage in presenza dell'artista
sabato 5 novembre, a partire dalle ore 18.30
orari
da martedì a sabato, dalle 15 alle 19
altri orari su appuntamento
dove
Galleria Miomao
Via Podiani, 19 – Perugia
info e press
Maria Cristina Maiocchi
info@miomao.net
tel. 347 7831708
sito web
www.miomao.net
in collaborazione con
NPE
sabato 24 settembre 2011
Sergio Bonelli - Un uomo un'avventura
Dal sito di Sergio Bonelli Editore:
Nell’ambito della manifestazione Tiferno Comics 2011, organizzata a Città di Castello (PG), il 24 settembre si inaugura una mostra che, attraverso un'esposizione di tavole originali, ripercorre la storia di una prestigiosa iniziativa editoriale, da noi varata nel lontano 1976: Un Uomo un’Avventura. Intitolata "Sergio Bonelli - Un uomo un'avventura", l'iniziativa celebra la famosa serie composta da trenta eleganti volumi cartonati che ha visto all'opera, nell'arco di pochi anni di permanenza in edicola, alcuni dei più noti fumettistieuropei, concedendogli di sottrarsi agli schemi “compositivi” della classica tavola bonelliana e ai passaggi obbligati delle pubblicazioni seriali per "scatenarsi" in alcune storie che hanno lasciato il segno tra gli appassionati di comics. Pur rompendo gli schemi editoriali, con il suo formato grande e la copertina cartonata, oltre che alla già citata maggiore "libertà" compositiva, la collana portava bene impresso, fin dal suo titolo, il marchio dell'Avventura più classica. E, infatti, consentiva al lettore di viaggiare con la fantasia e di giungere nel Sahara della Legione Straniera, nel Messico rivoluzionario di Pancho Villa, di andare in Cina nel corso della Rivolta dei Boxers, oppure nella Russia dei Bolscevichi o nel Sertão brasiliano dei Cangaceiros e così via. Ad accompagnare chi leggeva in queste emozionanti scorrerie, c'erano gli straordinari pennelli di artisti quali Hugo Pratt, Sergio Toppi, Dino Battaglia, Fernando Fernandez, Giancarlo Alessandrini (autore della locandina dell'evento che vi mostriamo qui accanto), Gino D’Antonio, Bonvi, Enric Siò, Attilio Micheluzzi, Guido Crepax, Milo Manara, Ferdinando Tacconi, Aurelio Galleppini e tanti altri, che potrete scoprire proprio in occasione della mostra di Città di Castello. L'esposizione sarà visitabile gratuitamente fino al 16 ottobre prossimo e si terrà a Palazzo Bufalini, negli spazi de "Il quadrilatero" e del "Salone degli specchi". Per maggiori informazioni: www.tifernocomics.it.
domenica 18 settembre 2011
Aleksandar Zograf e Gordana Basta, "Storie. Cartoline e ricami dell'altroquando"
Aleksandar Zograf/Gordana Basta
STORIE
cartoline e ricami dell’altroquando
Storie è la ricognizione per immagini di un universo, pieno di nostalgia e humour nero, che è attorno a noi, ma che non vediamo più.
Storie è un viaggio underground nell’inconscio, di ognuno di noi, ma anche della nostra civiltà, condotto dalla lente di ingrandimento di un reporter a fumetti tra i più colti e amati nel mondo, dalla Francia agli Stati Uniti.
Storie è una finestra sul mondo surreale e pop del famosissimo disegnatore serbo Zograf, indiscusso precursore del graphic journalism.
In esposizione, supereroi falliti, malvagi topolini noir, bambini che scambiano Tito per Dio, acrobati appesi agli aerei per i denti, città italiane viste attraverso lo specchio convesso di un narratore di rara sensibilità artistica e acida vena letteraria. E, accanto, i ricami di Gordana Basta, che traspongono in chiave folclorica il sarcasmo e la leggerezza pop-surrealista dei disegni di Zograf.
Ma un pop tutto europeo, costruito sulle rovine, e sugli incubi, dell’ex Jugoslavia.
In occasione del vernissage, sabato 17 settembre, Zograf dedicherà i suoi due ultimi libri a fumetti, editi da Fandango, partner d’eccezione della mostra.
L’artista
Aleksandar Zograf (Pančevo, 1963), principale fumettista serbo, è il riconosciuto precursore del giornalismo a fumetti (“graphic journalism”). I suoi volumi recenti, un rinnovato grand tour per immagini, tra l’onirico e ironico, alla ricerca delle curiosità del mondo intero, sono pubblicati da Fandango Libri. Nel 2010 è stato protagonista di un fortunatissimo workshop al Komikazen Festival di Ravenna. È tra gli animatori della rivista «Vreme».
sito web dell’artista
www.aleksandarzograf.com
Un’intervista recente: http://www.peacelink.it/pace/a/25641.html
dice di sé
“Stretto in trappola tra guerre, embarghi e una situazione costantemente caotica, ho cercato di viaggiare.
Dentro me stesso”
La mostra
quando
17 settembre-22 ottobre 2011
vernissage in presenza degli artisti e session di dediche
sabato 17 settembre, a partire dalle ore 18.00
orari
da martedì a sabato, dalle 15 alle 19
altri orari su appuntamento
dove
Galleria Miomao
Via Podiani, 19 – Perugia
info e press
Maria Cristina Maiocchi
info@miomao.net
tel. 347 7831708
sito web
www.miomao.net
in collaborazione con Fandango e Mirada
sabato 27 agosto 2011
In Bianco e Nero: Arturo Lozzi
Comunicato stampa
COMUNE DI UMBERTIDE (PG)
Rocca di Umbertide - Centro per l’Arte Contemporanea
Domenica 18 Settembre, ore 16 - Sala d’Onore del Centro Culturale San Francesco
"Teoria e tecnica del fumetto"
Domenica 25 Settembre, ore 16 - Sala d’Onore del Centro Culturale San Francesco
venerdì 11 marzo 2011
Cabinet de dessins: Bacilieri, Bruno, Costantini, Squaz
Comunicato stampa
Il disegno è, da sempre, il terreno privilegiato di un collezionismo d’arte legato alle passioni private. È
all’interno dei cabinets, nella penombra e al riparo dal caos del mondo, che antiquari e galleristi
mostrano ai loro clienti le grafiche magnifiche e più rare; è nel proprio cabinet privato che il
collezionista, sera dopo sera, trae godimento dalle opere che possiede, e ne condivide il piacere con gli
amici più intimi.
Proprio attorno al concetto di cabinet de dessins la Galleria Miomao costruisce la sua proposta
espositiva per il mese di marzo 2011, mettendo in scena un progetto articolato in due momenti. Nella
mostra allestita negli spazi di Perugia della galleria, verrà esposta una scelta di disegni di alcuni tra gli
artisti da noi rappresentati che meglio si confrontano con il piccolo formato e con le sue peculiari sfide
estetiche: Paolo Bacilieri, Cristiano Baricelli, Andrea Bruno, Gianluca Costantini, Sonia Giambrone,
Leeza Hooper, Vito Stassi e Squaz.
Una selezione più ristretta di opere verrà poi presentata, nei primi giorni di aprile, all’interno dello
stand che la galleria allestirà presso Chic Dessin, la prestigiosa fiera di Parigi dedicata al disegno
contemporaneo che si svolgerà, in concomitanza della semaine du dessin, presso i magnifici spazi
dell’Atelier Richelieu.
Piccoli formati, maestria nel tratto e nella colorazione, allestimento intimista, a suggerire la tipica
ambientazione del cabinet de dessins, ma non solo. Il prezzo delle opere, particolarmente contenuto,
vuole sottolineare un’altra delle caratteristiche peculiari del disegno rispetto ad altre forme artistiche:
l’accessibilità. Che si traduce, a sua volta, in un invito alla scoperta, all’emozione, alla passione che solo
le cose rare e preziose sanno suscitare in noi. Un invito al collezionismo, il più alto dei piaceri.
La mostra
quando
12-26 marzo 2011
vernissage
sabato 12 marzo, a partire dalle ore 18,00
orari
da martedì a sabato, dalle 15 alle 19
altri orari su appuntamento
dove
Galleria Miomao
Via Podiani, 19 – Perugia
info e press
Maria Cristina Maiocchi
info@miomao.net
tel. 347 7831708
sito web
www.miomao.net
lunedì 13 dicembre 2010
Otto regine. Storia e storie del Risorgimento umbro
Le manifestazioni celebrative del 150° dell’istituzione della Provincia dell’Umbria e dell’Unità d’Italia saranno presentate in conferenza stampa lunedì 13 dicembre ’10, alle ore 11.30, nel Palazzo dell’Ente in Piazza Italia, Sala Conferenze ‘Umberto Pagliacci’. Il programma dell’iniziativa, che è titolata ‘l’Italia nel cuore.’, si snoda in tre giorni dal 15 al 17 dicembre e contiene momenti di festa e di ricordo alternati ad incontri di studio e istituzionali. Alla manifestazione parteciperà Francesca Testasecca, Miss Italia 2010. Tutti gli eventi faranno capo al Palazzo provinciale che, realizzato nel 1873, è l’unico monumento pubblico umbro dedicato all’Unità d’Italia. Le celebrazioni proseguiranno il giorno 16 dicembre a Villa Fidelia di Spello mentre il giorno 17 si ritornerà a Perugia dove il busto restaurato di Vittorio Emanuele II occuperà di nuovo un posto di rilievo nel cortile del Palazzo di Piazza Italia. Interverranno in conferenza stampa il Presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi, l’assessore provinciale alle attività culturali Donatella Porzi, il noto giornalista e scrittore appassionato di fumetti, cinema e musica d’autore Vincenzo Mollica, il presidente dell’Associazione Amici del Fumetto di Città di Castello Gianfranco Bellini, il coordinatore della manifestazione Maurizio Terzetti. Alla conferenza stampa parteciperà anche il Generale di Brigata Celeste Rossi, Comandante del Comando Militare Esercito Umbria, per la presentazione del “Calendesercito 2011”. Al termine della conferenza stampa è prevista per i giornalisti, nella Sala degli Stemmi, una visita guidata all’anteprima della mostra “Otto regine. Storia e storie del Risorgimento umbro” relativa all’omonimo fumetto pubblicato in occasione delle celebrazioni.
Il fumetto Otto regine. Storia e storie del Risorgimento umbro è scritto da Francesco Artibani e disegnato da Giuseppe Palumbo.
lunedì 29 novembre 2010
Sospesi tra il circo e la notte
CRISTIANO CAROTTI
Sospesi tra il circo e la notte
“Burning Hotel 02”
a cura di Francesco Santaniello
Burning Hotel è un progetto che Cristiano Carotti sta mettendo in atto con una serie di installazioni e azioni proposte in differenti contesti. In questo “albergo in fiamme” Carotti traduce nella dimensione spazio-temporale della realtà fenomenica le forme e le immagini della sua visionaria pittura.
Con uno stile graffiante, come un urlo gutturale, Carotti, artista visionario surrealpop, post postmoderno, cresciuto a forza di mass-culture, affetto da ipertrofia visiva e sindrome dell’accumulo da esteta decadentista, propone nelle opere di questa serie una metafora dell’esistenza d’oggi. Nel suo immaginario si (con)fondono realtà differenti e diversi registri linguistici secondo i modi di una spregiudicata contaminazione formale e
tecnica. Presso la Galleria Miomao di Perugia Carotti allestirà la seconda stanza del Burning Hotel, offrendo la possibilità di entrare direttamente e fisicamente nelle forme della sua pittura. Per l’occasione sarà pubblicato un catalogo con testo critico di Francesco Santaniello e una testimonianza di Vinicio Capossela.
Cristiano Carotti (Terni, 1981) coniuga, nella sua fervida ricerca artistica, un alto gradiente di sperimentazione – tecnica e linguistica – e una poetica volontà di racconto. Dopo gli studi presso l'Accademia di Belle Arti di Terni “International Art School”, ha esposto in varie mostre collettive in Italia (in particolare, Oro blu, Assisi, 2009) e all’estero (Berlino, Infantellina Contemporary). La sua prima personale, presso la Galleria Canovaccio di Terni, Decompression Chamber (2008), gli ha valso la commissione di Burning Hotel 01, installazione site specific presso il Centro culturale Palmetta.
Sospesi tra il circo e la notte è la prima rassegna antologica della sua opera su carta.
La mostra
quando
4-24 dicembre 2010
vernissage e performance dell’artista
sabato 4 dicembre, ore 18,00
orari
da martedì a sabato, dalle 15 alle 19
altri orari su appuntamento
dove
Galleria Miomao
Via Podiani, 19 – Perugia
info e press
Maria Cristina Maiocchi
info@miomao.net
tel. 347 7831708
sito
www.miomao.net
martedì 9 novembre 2010
Nadia Budde - Scegliti qualcosa, ma sbrigati!
Comunicato stampa
NADIA BUDDE
Scegliti qualcosa, ma sbrigati!
In anteprima alla Galleria Miomao, i disegni del libro Scegliti qualcosa, ma sbrigati! (Such dir was aus, aber beeil dich!, Fischer) di Nadia Budde, insignito del prestigioso Jugendliteraturpreis all’ultima edizione della Fiera del libro di Francoforte.
Un’incursione scanzonata nel misterioso mondo degli adulti, condotta con uno stile grafico sospeso tra leggerezza e ironia, paradossi e idiosincrasie infantili, che sposa la sbrigliatezza del segno con la vis comica della migliore tradizione narrativa.
Le stranezze dei grandi filtrate attraverso lo sguardo dei piccoli. Dettagli insignificanti che sono tutto un universo enigmatico e impenetrabile: grembiuli a quadretti e liquore all'uovo, noia e avventura, estati interminabili. Dettagli che si assiepano a formare i ricordi, le tracce che l’infanzia lascia, come talismani, nell’età adulta. E che Nadia Budde anima in un teatrino di carta che è quasi un manualetto di filosofia. Nel quale tutti coloro che sono stati bambini si riconosceranno.
Nadia Budde (Berlino, 1967) è una scrittrice e illustratrice pluripremiata. Ha studiato grafica all’Accademia delle Belle Arti a Berlino-Weissensee e al Royal College of Art a Londra. Premiata con il “Deutscher Literaturpreis”, ha ottenuto una menzione della critica per Such dir was aus, aber beeil dich all’ultima edizione della Fiera dell’illustrazione per ragazzi di Bologna. L’8 ottobre 2010 alla Fiera del libro di Francoforte ha vinto il rinomato “Jugendliteraturpreis”.
La mostra
quando
9-23 novembre 2010
vernissage
sabato 13 novembre, ore 18,00
introdurrà Claudia Schlicht
direttrice dell’Accademia Tedesca
orari
da martedì a sabato, dalle 15 alle 19
altri orari su appuntamento
dove
Galleria Miomao
Via Podiani, 19 – Perugia
info e press
Maria Cristina Maiocchi
info@miomao.net
tel. 347 7831708
sito
www.miomao.net
mercoledì 13 ottobre 2010
Luce nera di Andrea Bruno alla Galleria Miomao
Comunicato stampa
Vincitore del Premio Micheluzzi al Napoli Comicon 2010 come miglior disegnatore, Andrea Bruno (Catania, 1972) è ormai universalmente riconosciuto come il massimo autore di fumetti italiano della sua generazione. Originalissimo, per la sua cifra bruciante di bianchi materici e neri catramosi; lirico, per le storie di disperazione e solitudine calibrate su ritmi lenti e ossessivi, memori della migliore letteratura di ogni tempo; interprete quanto nessun altro di un'umanità dolente, ma vivissima, di una gioventù bruciata al soffio comburente di un fuoco interiore, di apocalissi ovvie consegnate a testimoni inaffidabili.
Con Luce nera il lavoro di Andrea Bruno viene presentato per la terza volta alla Galleria Miomao.
La mostra, già proposta a Napoli nella primavera del 2010, raccoglie, in sequenza antologica, le principali tappe del percorso dell'artista catanese, dall'esordio sugli albi del Centro fumetto Andrea Pazienza ai graphic novel di denuncia pubblicati per l'editore bolognese Canicola a Sabato tregua, opera sperimentale di grande formato i cui disegni sono stati esposti recentemente dalla galleria al Salon du dessin contemporain di Parigi. Un percorso ormai ventennale, quello di Andrea Bruno, che sfida ortodossie e luoghi comuni sulla facilità comunicativa del fumetto, spostando con audacia i confini tra le arti contemporanee.
La mostra è accompagnata da un catalogo, «Luce nera», che raccoglie, con taglio originale e inedita impostazione, i principali contributi dei testimoni dell’itinerario artistico di Andrea Bruno, inaugurando una nuova, coraggiosa collana della Nicola Pesce Editore.
Andrea Bruno (Catania, 1972) vive e lavora a Bologna, dove è parte attiva del gruppo internazionale di fumettisti e disegnatori «Canicola». Tra le numerose storie a fumetti, edite su rivista e in volume, ormai tradotte in tutto il mondo, ricordiamo: Black Indian Ink (Centro Fumetto Andrea Pazienza, 1999; Amok, 2000), Disappearer (Coconino press, 2001), Irriducibili («Megaton», 2004, con Luca Bonanno), Brodo di niente (Canicola, 2007 / «Fremok», 2008) e Sabato tregua (Canicola, 2009). I suoi disegni sono stai esposti al Picasso Museum di Lucerna, in festival internazionali, da Buenos Aires a Praga, e alla più recente edizione del Salon du dessin contemporain di Parigi. La Galleria Miomao lo rappresenta in esclusiva.
sito dell’artista: www.blackindianink.com
La mostra
quando
16 ottobre-6 novembre 2010
aperitivo con l’artista
sabato 23 ottobre, ore 18,30
orari
da martedì a sabato, dalle 15 alle 19
altri orari su appuntamento
dove
Galleria Miomao
Via Podiani, 19 – Perugia
info e press
Maria Cristina Maiocchi
info@miomao.net
tel. 347 7831708
sito
www.miomao.net
in collaborazione con NPE
domenica 5 settembre 2010
Armin Barducci al MAG (Marsciano Arte Giovani)
La mostra è organizzata nell'ambito della manifestazione MAG (Marsciano Arte Giovani).
giovedì 2 settembre 2010
Martin Tom Dieck - Volti e sogni
MARTIN TOM DIECK
Volti e sogni
disegni, forme, sequenze
La galleria Miomao e l’Accademia Tedesca di Perugia sono liete di presentare, per la prima volta in Italia, una rassegna dell’opera di Martin Tom Dieck, protagonista del panorama fumettistico indipendente tedesco e illustratore di testate internazionali («Frankfurter Allgemeine Zeitung», «Libération», «Le nouvel observateur», «Der Spiegel»).
Musicisti, politici, artisti dell’avanguardia tedesca; suonatori di oud, uomini-totem, città deserte. Una galleria di volti e paesaggi fermati sulla carta con un tratto sintetico e vibrante, memore della grande stagione grafica dada ed espressionista. Ma anche storie di uomini alla ricerca di un senso, persi tra realtà e sogno; narrazioni che si dipanano al ritmo lento del pensiero e della parola; improvvisazioni combinatorie di segni e immagini, che ritornano e si ripetono come fiabe contemporanee o aforismi filosofici.
Ideatore di una formula irripetuta di “narrazione per immagini”, esemplificata in questa mostra dalla serie completa de L’oud silenzioso, e inventore di icone surreali sempre ancorate a una magistrale padronanza del segno, Martin Tom Dieck è stato insignito nel 1994 del premio “Max und Moritz” alla biennale del fumetto di Erlangen.
L’artista
Martin Tom Dieck (Oldenburg, 1963), disegnatore e illustratore, tra i più importanti autori di fumetto della scena d’avanguardia tedesca, vive e lavora ad Amburgo. Dal 2009 insegna illustrazione alla Folkwang Universität der Künste di Essen. Disegna ritratti e caricature di protagonisti della cultura e della politica contemporanea per «Frankfurter Allgemeine Zeitung» e «Le nouvel observateur». Le sue ‘narrazioni per immagini’ – tra le quali, l’Oud silencieux, Monsieur Lingus e Salut Deleuze – sono state pubblicate dalle principali case editrici tedesche e francesi (Seuil, Fréon, L’Association, HatjeCantz).
Le sue opere, esposte in gallerie e musei di tutto il mondo (Bruxelles, Lucerna, Lisbona, Stoccolma), si caratterizzano per le assonanze con la grafica dada e per la leggerezza onirica del segno.
www.mtomdieck.net
La mostra
quando
4-29 settembre 2010
aperitivo con l’artista
18 settembre 2010, ore 18,00
orari
da martedì a sabato, dalle 15 alle 20
altri orari su appuntamento
dove
Galleria Miomao
Via Podiani, 19 – Perugia
info e press
Maria Cristina Maiocchi
info@miomao.net
tel. 347 7831708
sito
www.miomao.net
martedì 1 giugno 2010
Graphology. Il disegno espanso
GRAPHOLOGY
Il disegno espanso
a cura di Gian Marco Tosti e Davide W. Pairone
Per secoli il disegno è stato considerato nulla più che la fase embrionale del processo creativo, la “musica da camera” delle arti figurative. Graphology esplora al contrario l'interesse contemporaneo per il disegno come forma espressiva autonoma, sintonizzata sulla frammentarietà dei nostri tempi.
La mostra presenta quattro artisti italiani under 35 per i quali il disegno è il mezzo centrale del proprio lavoro. Le opere di Jacopo Casadei (Cesena, 1982), Leeza Hooper (Roma, 1980), Michael Rotondi (Bari, 1977) e Vito Stassi (Palermo, 1980) superano i tradizionali schemi dello schizzo, dello studio preparatorio, della matita su carta e aprono i confini del supporto cartaceo: inserti materici, collages, suggestioni pittoriche e street testimoniano l'espansione del disegno contemporaneo in direzioni molteplici.
Tradizione e innovazione, astratto e figurativo, pop e sperimentazione si uniscono per dare voce ad una nuova estetica del frammento.
“Graphology” inaugura il Progetto Disegno della Galleria Miomao a cura di Gian Marco Tosti. Il progetto ha lo scopo di portare in Umbria le dinamiche dell'arte contemporanea europea in linea con le più attuali tendenze estetiche e di mercato.
La mostra
Quando
5-30 giugno 2010
Vernissage
Sabato 5 giugno, ore 18,00
Dove
Galleria Miomao
via Podiani 19-21 (accanto al Museo di Palazzo della Penna)
Perugia
www.miomao.net
Orari di apertura
da martedì a sabato, ore 15-20
altri orari su appuntamento
Info e press
Cristina Maiocchi
info@miomao.net
In collaborazione con
NID. Nuovo Istituto Design
Via Savonarola, 72 - Perugia
www.nuovoistitutodesign.it
Sintesi, forma, manualità
Praticare il disegno, oggi come ieri, significa confrontarsi con questi tre punti per focalizzarli nel modesto ed infinito spazio di una pagina. Un foglio di carta che si espone nella sua fragilità e deve dire tutto in pochi istanti (sintesi), quelli impiegati dallo sguardo a percorrere gli snodi e le diagonali, le lievi increspature e soprattutto loro, i segni. Pochi, essenziali. Oppure sterminati, ossessivi, tendenti all'infinito. In pochi centimetri, un microcosmo che deve essere perfettamente autonomo e compiuto (forma). Infine il disegno deve portare con sé la traccia di un gesto (manualità), di un atto individuale che mira all'eterno ed all'universale. Segni, dunque, che devono resistere al tempo e agli sguardi, che devono imporsi alla memoria.
La serie di Jacopo Casadei si basa sull'equilibrio istinto/controllo, sull'alchimia dei materiali, sulla provvisorietà delle visioni. Un caos organizzato dove tutto è frammentario, dove cose e persone si confondono ma allo stesso tempo misteriosamente conquistano spessore; al secondo sguardo si stampano sulla retina, e quella che sembrava musica noise diventa un jazz rigoroso e organizzato su cui scivolano le improvvisazioni cromatiche ed i ritmi dei segni.
Leeza Hooper lavora come un meditativo calligrafo zen nel mezzo di una rissa ad un concerto punk. Che vada per accumulo o per sottrazione, che si nutra di prelievi pop, di espressionismo, di astrazione, poco importa. Contano solo gesto e struttura; ma mentre i maestri orientali cercavano la perfezione irripetibile, Hooper scarta, devia, differisce.e infine si adagia su tremende asimmetrie di luce e tenebra.
Michael Rotondi preleva, copia, cancella, compone. Strati su strati di memoria, frammenti di mondo asportati chirurgicamente e posizionati in un equilibrio delicato e rumoroso allo stesso tempo. Esercitando un dominio assoluto della pagina, Rotondi dispone gli elementi con sapienza a strutturare lo spazio, mentre il colore acido e le textures scalfiscono le superfici per guadagnare in profondità.
Dal fotorealismo alla visione nostalgica, il mondo di Vito Stassi si scioglie poeticamente nelle forme che l'olio crea sulla carta. Il punto di partenza è affidato a schegge di realtà: trasfigurate dal processo creativo che diventano costruzioni informali esposte in parte alla casualità. Il fascino sta così nella doppia lettura: istantanee o elaborazioni del dato oggettivo, le carte di Stassi mostrano la natura enigmatica dello sguardo e del pensiero.
Davide W. Pairone
venerdì 7 maggio 2010
Federico Del Barrio - La Macchina Perversa
FEDERICO DEL BARRIO
“La Macchina Perversa”
La Galleria Miomao è particolarmente fiera di presentare al pubblico italiano l’opera di Federico Del Barrio, poliedrico e geniale artista spagnolo. Saranno proposte in mostra tutte le tavole originali dell’opera più importante di Del Barrio, realizzata insieme allo sceneggiatore Felipe H. Cava nel 1996: El Artefacto Perverso, la cui edizione italiana, pubblicata da Comma 22, risale al 2008. Si tratta di una storia a fumetti particolarmente raffinata, tanto sul piano narrativo quanto su quello grafico, che è insieme una riflessione filosofica sul fumetto, sul destino della Spagna durante la dittatura fascista di Francisco Franco, e sulla responsabilità politica e civile degli artisti rispetto alla comunità in cui operano.
Accanto alle potenti tavole di Macchina perversa sarà in mostra una selezione di tavole a colori, di grande formato, tratte dalla storia a fumetti, realizzata sempre in tandem con Cava, Lope de Aguirre - La Conjura.
Questa mostra, la seconda in Italia dopo la partecipazione di Del Barrio, alcuni anni fa, al Festival ravennate “Komikazen”, rappresenta un evento straordinario anche perché nell’occasione, per la prima volta, l’artista spagnolo ha accettato di mettere in vendita i suoi disegni originali.
L’artista
Federico Del Barrio (Madrid, 1957), disegnatore, illustratore, grafico, scrittore e autore di testi teatrali, è uno dei più importanti autori di fumetti spagnoli. Assieme ad altri nomi illustri del fumetto iberico (Castells, Raùl), ha fatto parte del felice cenacolo facente capo allo sceneggiatore Felipe H. Cava, che ha costituito l'humus creativo dell'arte sequenziale nella Spagna postfranchista.
Pubblica le prime storie a fumetti all'inizio degli anni '80 per le riviste «Pilote» (Francia) e «Totem» (Spagna). Alla fine degli anni '80 esce il suo primo lavoro in collaborazione con Cava, Firmado Mister Foo, cui segue, nel 1993, Lope de Aguirre. La Conjura. A metà degli anni '90 è condirettore della rivista «El Ojo Clínico», e nel medesimo periodo esce El artefacto perverso con un'importante prefazione di Manuel Vasquez Montalban. Il libro vince il premio come migliore opera al Salon del Cómic di Barcellona nel 1998.
Inizia in quegli anni anche la sua collaborazione al quotidiano «La Razón», tuttora in corso. Una sua mostra personale è stata presenta al Festival Komikazen nel 2008.
La mostra
quando
15-29 maggio 2010
evento speciale
venerdì 21 maggio, in occasione del Comics Day nazionale:
“Il fumetto, la più contemporanea tra le arti”
apertura no-stop ore 11-20 con omaggio a tutti i visitatori
orari
da martedì a sabato, dalle 15 alle 20
altri orari su appuntamento
dove
Galleria Miomao
Via Podiani 19–21, Perugia
info e press
Maria Cristina Maiocchi
info@miomao.net
tel. 347 7831708
sito
www.miomao.net
in collaborazione con
www.mirada.net
lunedì 3 maggio 2010
Il fumetto la più contemporanea tra le arti
Dal blog del Comics Day:
Il fumetto la più contemporanea tra le arti
Nell’ambito della mostra dell’artista spagnolo Federico Del Barrio, la Galleria Miomao, unica galleria d’arte dedicata al fumetto contemporaneo, sarà aperta durante il Comics Day con orario continuato.
Quando/Dove
21 maggio dalle 11.00 alle 20.00
Galleria Miomao
via Podiani 19
Perugia
martedì 30 marzo 2010
I grandi artisti mondiali del fumetto a Spoleto per l'Abruzzo - Mostra presso la Galleria Civica di Arte moderna
I GRANDI ARTISTI DEL FUMETTO A SPOLETO PER L'ABRUZZO
a cura di Janine Cukierman
Spoleto - Palazzo Collicola
Galleria Civica di Arte moderna
Dal 3 aprile al 2 maggio 2010
ORARIO: 10,30-13 16 - 19
(chiuso il martedì)
INAUGURAZIONE: sabato 3 aprile 2010 ore 16,30
Il Comune di Spoleto ha promosso ed organizzato una mostra- mercato di opere di artisti del fumetto denominata “I grandi artisti del fumetto a Spoleto per l’Abruzzo”
Oggetto della mostra-mercato saranno le opere donate da artisti internazionali del fumetto su proposta del Comune di Spoleto a scopo benefico.
Lo scopo della raccolta di fondi realizzata tramite la vendita di opere sarà il restauro della fontana di Piazza San Marciano a L’Aquila, definita dal Vice Commissario Delegato per la tutela dei beni culturali nelle aree terremotate Ing. Luciano Marchetti , “essenziale per il recupero di una porzione di centro storico oltremodo importante” (prot. 64989 del 11 novembre 2009).
La somma necessaria per il restauro della Fontana di Piazza San Marciano a L’Aquila, in base al progetto inviato dal Vice Commissario Delegato per la tutela dei beni culturali, ammonta a 50.000,00 euro
La mostra si terrà a partire dal 3 aprile fino al 2 maggio 2010 in Spoleto (Palazzo Collicola) e dal 22 maggio al 17 giugno 2010 in Perugia, presso il CERP - Centro espositivo Rocca Paolina.
Fin dal mese di marzo sarà online il sito web www.spoletofumetto.it attraverso il quale sarà possibile prenotare le opere.
* Addis Mario
* Ambrosini Carlo
* Autilio Mara
* Bacilieri Paolo
* Baldazzini Roberto
* Barbe André
* Barbier
* Benoit
* Bertrand Philippe
* Borselli Pino
* Boutin Gagnè Patrick
* Bozzetto Bruno
* Brindisi Bruno
* Brunetti Cosimo
* Cantone Anna Laura
* Civitelli Fabio
* Copponi Giuseppe
* Cossu Gianni
* Creanza Pino
* D'Alfonso Bruno
* D'Alò Enzo
* Delucchi Ugo
* Di Gennaro Aldo
* Di Vincenzo Maurizio
* Diso Roberto
* Druillet Philippe
* Dyson Andrew
* Ferri Gallieno
* Fior Manuele
* Fabbri Fabrizio
* Franzaroli Giorgio
* Freghieri Giovanni
* Gauckler Philippe
* Giardino Vittorio
* Giordano Dick
* Got Yves
* Grillo Oscar
* Johnston Tom
* Iorio Laura
* Killoffer Patrice
* Liberatore Tanino
* Maja
* Makkox
* Manara Milo
* Manelli Riccardo
* Mastantuono Corrado
* Milano Mario
* Milazzo Ivo
* Montellier Chantal
* Nicoulaud
* Nocera Antonio
* O'Groj
* Palumbo Giuseppe
* Marcélé Philippe
* Park Nick
* Piccinelli Alessandro
* Poli Alessandro
* Quievreux Leo
* Radis Ben
* Ramella Bruno
* Rapaccini Chiara
* Riboldi Enea
* Ricci Roberto
* Roi Corrado
* Rotundo Massimo
* Staffa Sandro
* Scarpa Laura
* Silvestri Guido (Silver)
* Soldi Marco
* Sparagna Vincenzo
* Spooner John
* Stano Angelo
* Tandberg Ron
* Tiburce Oger
* Ticci Giovanni
* Toppi Sergio
* Troiano Enzo
* Truong Marcelino
* Villa Claudio
* Visentin Fabio
* Wagner Ron
* Watanabe Yoshiko
* Ziche Silvia
* Zucconelli Giancarlo
lunedì 1 marzo 2010
Squaz - Dimmi la verità

Comunicato stampa
Squaz - Dimmi la verità
Nero pieno, inchiostro strisciato a pennino, china gettata a pochoir. Pagine formicolanti
d’invenzioni, puzzle di montaggi funambolici, tavole bianche che spremono poesia.
Nelle tavole del suo terzo graphic novel “Dimmi la verità”, in mostra alla Galleria Miomao, Squaz – massimo esponente neo-pop della scena italiana, già firma notissima di “XL-la Repubblica”– affila gli strumenti chirurgici del suo laboratorio inventivo: miscela autobiografia, paradossali calembour e rimandi iconografici trasversali fino a farli detonare in un flusso di coscienza ininterrotto di parole e immagini. Da opere per una mostra a storia a fumetti (pubblicata dall’editore Grrržetic e coprodotta dalla Galleria Miomao), i disegni di Squaz compongono una post-narrazione sull’eterno tema del Vero e del Falso, tra snodi paradossali e siparietti comici, appunti autobiografici e riflessioni sul ruolo dei media, il tutto condito da una buona dose di ironia e da pizzichi di feroce sarcasmo.
Una magistrale decostruzione del romanzo grafico tradizionale. Un monumento puntellato sui
ritmi e i modi dell’underground. Una spassionata e spietata ricerca di nuovi ambiti per il fumetto d’autore. Il fumetto secondo Squaz.
Pasquale Todisco, in arte Squaz (Taranto, 1970), disegna copertine azzimate per Feltrinelli, illustra psichedeliche cover di cd, realizza deliranti fumetti e illustrazioni per testate di grandissima diffusione come “Rolling Stone”, “Linus”e “Internazionale”. Tra i suoi libri a fumetti recenti: Pandemonio (su testi di Gianluca Morozzi, Fernandel 2006, premio Micheluzzi 2006) e Minus Habens (Grrržetic, 2009).
Sull’artista: hotel-tarantula.blogspot.com
Galleria Miomao
Via Podiani, 19 – Perugia
tel. 347 7831708
www.miomao.net
info@miomao.net
13 marzo-3 aprile 2010
vernissage sabato 13 marzo, ore 18. Sarà presente l’artista
da martedì a sabato, dalle 15 alle 20
altri orari su appuntamento
In collaborazione con Grrrzetic
www.grrrzetic.com
















