Comunicato stampa
la Galleria Tricromia vi invita alla presentazione della mostra" BaCinema "grandi illustratori disegnano BACI apparsi sul grande schermo
Via di Panico 35 - 00186 Roma
la Galleria Tricromia vi invita alla presentazione della mostra" BaCinema "grandi illustratori disegnano BACI apparsi sul grande schermo
Diversamente vivi. Zombi, vampiri, mummie, fantasmi
30 settembre 2010 - 9 gennaio 2011
Museo Nazionale del Cinema
Mole Antonelliana, Torino
A cura di Peppino Ortoleva
Chi ha paura dei morti viventi? Vampiri e fantasmi, mummie e più di recente gli zombi, hanno popolato gli scaffali del romanzo e del fumetto, e gli schermi del cinema e poi della televisione e del videogioco, per tutto il Novecento e oltre. Non si tratta soltanto di un genere: l'horror, è vero, predomina con le sue storie di malvagità indicibili e tormenti “peggiori della morte”, ma non sono mancate, a più riprese, storie di fantasmi e ora anche di vampiri di tono romantico, nostalgico, spesso struggente. Per non parlare dei non morti da ridere, antichi come il cinema e anche di più. La mostra curata da Peppino Ortoleva e il libro a cura di Giulia Carluccio e dello stesso Ortoleva ci accompagnano in un viaggio nella paura che queste storie ci ispirano e nell'attrazione che i miti dei morti viventi esercitano su di noi. E ci guida attraverso il più inquietante dei confini, quello che separa la vita da ciò che ci attende al di là.
La mostra si sofferma su "Il viaggio di G. Mastorna detto Fernet", uno dei capolavori firmati da Manara e Fellini. Come "Viaggio a Tulum" del 1987, anche "Il viaggio di G. Mastorna detto Fernet" era in origine un soggetto cinematografico (per Vincenzo Mollica "il film non realizzato più famoso del mondo"). La storia è comparsa per la prima volta nel 1992 sulla rivista "Il Grifo" e avrebbe dovuto svilupparsi fumettisticamente in tre puntate, ma si concluse, con successo e per scaramanzia, alla prima. Comunicato stampa
17 FEBBRAIO 2010: GIORNATA NAZIONALE DEL GATTO
17 – 26 febbraio 2010
mostra-evento & rassegna cinematografica
GATTI DI CARTA
da Silvestro, Tom e Garfield al Gatto con gli Stivali, da Pablo Neruda a Gustav Doré, dai manifesti cinematografici agli origami, dai fumetti ai cartoni animati, dagli ex libris alle figurine, dai francobolli alla poesia, fino all’illustrazione: un gattile di carta che celebra il mito del felino più amato di sempre!
ATELIER GLUCK ARTE
Via Cristoforo Gluck, 45 - Milano
INGRESSO LIBERO – Info: 331/9963519 - www.ateliergluckarte.org
Ormai affermata ricorrenza, la giornata del 17 febbraio è da oltre dieci anni celebrata come la Giornata Nazionale del Gatto per volere delle più importanti associazioni feline. La mostra GATTI DI CARTA intende omaggiare questa simpatica ricorrenza proponendo al pubblico un viaggio interessante tra le più disparate rappresentazioni grafiche (e non) del felino più amato dall’uomo.
Dalla grafica del Novecento alle incisioni di Gustav Doré, fino ai cartoni animati, i fumetti, i francobolli e i manifesti cinematografici, l’esposizione propone un excursus avvincente che porta il visitatore alla scoperta di gatti famosi come Silvestro, Tom, Felix, lo Stregatto, Garfield ma anche dei loro cugini più “blasonati” usciti dalle penne di Neruda, Elliot, Saba e Montale. Insomma, un vero e proprio gattile di carta originale e divertente!
Fin dai tempi più remoti, con fortune alterne, il gatto è stato a fianco dell’Uomo. Venerato come un dio dagli antichi Egizi per la sua abilità nel tenere lontani i topi dai granai, perseguitato nel Medioevo come incarnazione del Demonio, studiato da scienziati, cantato da poeti, disegnato da artisti, immortalato da registi, raccontato da scrittori, amato o odiato dagli uomini di potere, oggi si gode beato e sornione il ruolo di animale domestico per eccellenza che si è conquistato lottando zampa a zampa con Fido. Un percorso lungo migliaia di anni testimoniato dalle innumerevoli rappresentazioni grafiche con cui l’Uomo ha voluto omaggiare questo discreto compagno di viaggio, specie nel corso del Novecento, rendendolo protagonista di fortunate serie a cartoni animati e fumetti, manifesti, opere d’arte e raffinatissime elaborazioni grafiche. Questa è la strada scelta dall’Associazione Atelier Gluck Arte per dirgli “grazie” proprio nel giorno a lui dedicato... grazie per esserci sempre stato e grazie per aver fatto divertire decine di generazioni!
Grazie alla collaborazione di importanti collezionisti disposti a prestare le loro meraviglie, la mostra garantisce un percorso davvero unico. Si parte da una raccolta di 100 ex-libris tutti a tema gattoso che portano per mano il visitatore nell’affascinante mondo della grafica del Novecento. Sono piccoli foglietti di carta che i bibliofili, solitamente grandi amanti dei gatti, amano incollare all’interno dei loro volumi per personalizzarli e catalogarli. Sono piccole meraviglie, spesso appositamente commissionate ad artisti di fama oppure sconosciuti, che parlano di due amori e di due passioni, quella per i gatti e quella per la lettura.
In mostra 100 esemplari provenienti dalla collezione di Andrea Tomasetig realizzati con le tecniche più disparate (calcografia, xilografia, litografia), provenienti da tutte le parti del mondo e risalenti a tutti i decenni del Novecento, dal liberty classico dei primi decenni ai tratti a noi contemporanei. E siccome ogni foglio di carta ha bisogno di una penna per vivere, ecco un omaggio dovuto alla poesia.
Quattro gatti da Nobel sono cantati in mostra: Il nome dei gatti di Thomas Stearns Eliot, Ode al gatto di Pablo Neruda, Di un gatto sperduto di Eugenio Montale, Gatto in appartamento vuoto di Wislawa Szymborska, poesie scritte autori a cui è stato assegnato il Nobel per la Letteratura (rispettivamente nel 1948, 1971, 1975 e 1996). Non mancano poi i mici cantati da altri poeti come Gianni Rodari, Charles Baudelaire, Cesare Pavese e Umberto Saba.
Sono gattini di carta anche quelli che fanno capolino anche dai bordi dentellati degli oltre 300 francobolli esposti, esemplari emessi dalle poste di tutti i paesi del mondo, rappresentanti le razze più diffuse, quelle più rare e perfino qualche micio famoso. Tra i pezzi davvero pregiati vanno ricordati il francobollo italiano emesso nel 1974 per celebrare l’anniversario del Petrarca, sul quale compare il Poeta con l’inseparabile micia ai piedi, quello uscito in Francia nel 1963 per onorare con la filigrana il primo gatto inviato nello spazio a bordo di un razzo, nonché un rarissimo esemplare del francobollo emesso in Spagna nel 1930 per ricordare la trasvolata atlantica di Charles Augustus Lindbergh, dove accovacciato in un angolino compare il micino portafortuna del pilota. Grazie alla collaborazione del sito www.catsonstamps.net di Gianni e Laura Settimo, ecco per la prima volta esposta in mostra una vera e propria galleria di gatti filatelici mai vista prima!
Gatti di carta per eccellenza sono quelli che danno la caccia ai topi di carta nei fumetti e nei cartoni animati. Grazie alla collaborazione della Fondazione Franco Fossati saranno esposti albi, tavole e illustrazioni che raccontano la più che centenaria storia dei gatti a fumetti. Basti pensare che il mitico micino nero Felix, primo gatto ad essere trasformato in cartone animato, proprio quest’anno compie 91 anni e che i surreali fumetti che hanno come protagonista Krazy Kat, la gatta nera che si innamora del topo Ignazio tutte le volte che questo la prende a mattonate, spegne la centesima candelina. Ecco perché come simbolo della mostra è stato scelto proprio
Felix, decano dei gatti a fumetti e cartoons presente in mostra in diverse fogge: da un grande costume che lo riproduce ad altezza uomo agli albi, dai primi rarissimi cartoni animati messi a disposizione dalla Fondazione Cineteca Italiana insieme ad altre preziose chicche gattose, fino alle statuine e ai gadgets. A far da degna corte a Re Felix saranno schierati tutti i gatti più celebri dei comics e del grande schermo: Silvestro, Tom, Garfield, Fritz, Felix, Krazy Kat, Isidoro, Bucky, gli Aristogatti, Lucifero, Si e Am, Figaro, lo Stregatto, Oliver e molti altri! In mostra anche bellissime statuine 3D che li riproducono nelle loro espressioni più simpatiche messe a disposizione dal negozio “Sorprese e Dintorni” di Milano. Ai mitici gatti di Casa Disney, in collaborazione con Walt Disney Company, sarà dedicata nella giornata di domenica 21 febbraio una rassegna di gattoni animati da non perdere: “Oliver e Company” (1988), poetica trasposizione gattesca di Oliver Twist, “Gli Aristogatti” (1970), classico che non ha certo bisogno di presentazioni e l’ultimo arrivato “Bolt-Un eroe a quattro zampe” (2008), storia di un cane attore che scopre la vita vera grazie all’auto di una straordinaria quanto energica micina. Tre capolavori recentemente tornati al grande pubblico nella magia dell’alta definizione in dvd e Blu-ray disc. Tra un film e l’altro Laura Susan con il Coro Anghelion Green, intratterrà il pubblico cantando le più belle canzoni dedicate ai gatti dallo Zecchino d’Roro e tratte dalle colonne sonore dei film!
Si torna poi ai fumetti per scoprire che anche Diabolik ha avuto a che fare con i gatti: grazie alla
collaborazione con Astorina, ecco in mostra tavole tratte da tre storie diverse in cui il celebre ladro in calzamaglia si trova viso a muso con mici di diverso tipo: robot meccanici costruiti da lui per distrarre ferocissimi cani da guardia, un micio con un occhio di smeraldo e... gli altri son sorprese! Non potevano poi mancare i personaggi targati Sergio Bonelli Editore: ecco allora Dylan Dog, Gea e Julia in inusuale compagnia gattesca. Chi si è poi dimenticato di Oscar il Supertelegattone che animava la sigla del programma “Superclassifica Show”? La storica casa di produzione De Mas and Partners mette a disposizione il materiale originale realizzato negli anni Ottanta proprio per realizzare quella storica sigla, che sarà possibile vedere grazie alla versione integrale prestata dalla Fondazione Cineteca Italiana. E siccome anche i micioni che campeggiano sui manifesti cinematografici sono “gatti di carta” ecco una Catgallery di manifesti e fotobuste originali prestati da Il Cinema Dipinto di Elia Vitale: da “Gli Aristogatti” a “Shrek”, da “Un gatto venuto dallo spazio” a “FBI Operazione Gatto”, da “Tom & Jerry” e “La Gabbianella e il Gatto” a “Oliver & Company” e tanti altri classici del cinema in cui micio compare come protagonista e come semplice comparsa. Tutti manifesti che il pubblico potrà acquistare a esposizione terminata.
Insomma, un lunghissimo viaggio di carta e inchiostro che parte dall’antico Egitto con un omaggio
dovuto alla dea-gatta Bastet, forse il primo gatto “grafico” a essere riprodotto con una certa continuità, fino al simpaticissimo Gatto con Gli Stivali, coprotagonista di successo della saga animata di Shrek, passando per tutti i mici sopra citati. A ognuno di loro sono dedicati pannelli monografici che ne raccontano la storia e le vicende. Per scoprire che Tom fu censurato perché fumatore in un cartone animato, che Silvestro ha fatto da testimonial per una nota marca di salsa di pomodoro, che i Siamesi sono la razza più protagonista in cartoon e film e tante altre curiosità.
A proposito del Gatto con gli Stivali... si tratta del primo micio protagonista di una storia tutta sua, uscito dalla penna di Giovanni Francesco Straparola nel XVI secolo e poi reinterpretato da Charles Perrault e dai fratelli Grimm. Le sue avventure furono illustrate nel XIX secolo dal grande Gustav Doré, del quale saranno esposte in mostra alcune preziose riproduzioni delle sue magnifiche incisioni: per la prima volta il gatto si erge su due zampe e assume un aspetto antropomorfo. Ecco il bisnonno di tutti i gatti a fumetti che seguiranno! Al fine di rendere ancora più significativo questo omaggio, è stata chiesta la collaborazione dell’Accademia delle Belle Arti di Brera che ha segnalato sei allievi della scuola di scenografia che per il loro percorso creativo si sono dimostrati particolarmente adatti a dare via ad altrettante opere ispirare a questo simpatico personaggio reinterpretandolo in modo creativo e assolutamente originale.
E poi ancora i bellissimi gatti-origami usciti dalla Paper Factory di Luisa Canovi, una simpatica
raccolta di figurine provenienti dall’archivio di Franco Dassisti e... tante sorprese tutte da scoprire in mostra!
Domenica 21 febbraio 2010
W I GATTONI ANIMATI
rassegna cinematografica in collaborazione con Walt Disney Company
Ore 11.00 “Oliver&Company”
Ore 15.00 “Gli Aristogatti”
Ore 17.30 “Bolt. Un eroe a quattro zampe”
film attualmente disponibili in DVD e Blu-ray Disc
Festa gattosa in musica con Laura Susan e i piccoli cantori del Coro Anghelion Green
ingresso libero con prenotazione obbligatoria al numero 331/9963519
La mostra, a cura di Enrico Ercole, è realizzata dall’Associazione Atelier Gluck Arte, con la partecipazione come media sponsor di Argos, Gatto Magazine e Il Mio Gatto, i tre principali periodici del settore. Si ringrazia per l’indispensabile collaborazione Accademia delle Belle Arti di Brera, Almax Manichini, Argos, Astorina, Bic Licensing, Il Cinema Dipinto, Franco Dassisti, De Mas and Partners, Sandro Dossi, Fondazione Cineteca Italiana, Fondazione Franco Fossati, Gatto Magazine, Il Mio Gatto, Ericka Olaya Andrade, Paper Factory, Sergio Bonelli Editore, Sorprese e Dintorni, Andrea Tomasetig, Walt Disney Company, www.catsonstamps.net
LA MOSTRA
16 settembre 2009 – 10 gennaio 2010
Mole Antonelliana – via Montebello 20
La mostra, a cura di Carlo Chatrian e Olmo Giovannini, si compone di una quarantina di manifesti di film (giapponesi e italiani), una ricchissima selezione di action figures, provenienti direttamente dagli studios giapponesi e da collezionisti privati, e un’ampia selezione di cells e storyboards. A rendere ancora più preziosa l’esposizione saranno alcuni disegni originali provenienti dal National Museum of Modern Art di Tokyo. Un’immersione totale nell’affascinante universo visivo creato dai disegnatori giapponesi, ormai entrato a far parte dell’immaginario collettivo, per offrire ai fan degli Anime un’occasione unica e irripetibile di venire a contatto con i propri eroi, scoprendo nel contempo gli elementi e le fasi che hanno portato alla loro creazione.
Per tutta la durata della mostra, il venerdì sera e il sabato pomeriggio alla Bibliomediateca “Mario Gromo” si potranno seguire due speciali programmi di incontri di approfondimento e di proiezioni, una naturale estensione dell’esposizione.Manga Impact
Festival di Locarno
Dal 5 al 15 agosto 2009
www.pardo.ch
Presso i locali della scuola SPAI sarà possibile usufruire di un’anticipazione della grande mostra Manga Impact organizzata presso la sede del Museo nazionale del cinema di Torino, alla mole Antonelliana dal 16 settembre al 10 gennaio 2010. Scopo dell’evento sarà di analizzare le componenti che stanno alla base della creazione di un film di animazione, ma anche il fenomeno del merchandising legato a molte produzioni di successo. Sarà esposta in anteprima, per il pubblico locarnese, una selezione di posters, disegni preparatori, cels e oggetti di merchandising, provenienti dagli studios giapponesi.
Inoltre:
Manga Impact al Festival di Locarno (prima parte).
Manga Impact al Festival di Locarno (seconda parte).
Manga Impact a Locarno: il programma della retrospettiva.
Manga Impact a Locarno: omaggi a Tomino, Takahata, Gainax e Itano.
CineManara è un viaggio nell'universo cinematografico del più noto illustratore e artista del fumetto italiano, Milo Manara. La mostra verrà presentata a Brindisi nel Complesso monumentale del Palazzo Granafei-Nervegna, dal 16 luglio fino al 27 settembre. Il 24 luglio ci sarà un evento inaugurale speciale alla presenza di Manara che ha realizzato un manifesto inedito per questa esposizione (e che potete vedere scaricando l'immagine in fondo alla news).
L'esposizione di tavole originali del maestro veronese centra lo sguardo sul rapporto di Manara con il cinema e con Federico Fellini. In particolare, la mostra si sofferma sul Viaggio di G. Mastorna detto Fernet, uno dei capolavori firmati da Manara e Fellini.
[da Comicon.it]

Dal blog Hurricane Ivan:

Un Natale all'insegna della cultura e della solidarietà, con un cartellone fitto di eventi, quello organizzato dalla Provincia di Roma.
La rassegna messa a punto dall’Amministrazione guidata dal presidente Nicola Zingaretti, è stata inaugurata il 3 dicembre con la mostra "Topolino quante storie! Dal cinema al teatro", nei sotterranei di Palazzo Valentini, all'interno delle Domus romane scoperte di recente.
L’esposizione resterà aperta, con ingresso libero, dal 4 dicembre 2008 al 6 gennaio 2009, esclusi 25 e 26 dicembre e 1 gennaio. Questi gli orari: tutti i giorni dalle 10 alle 18; il 24 e il 31 dicembre dalle 10 alle 13.30 .
Dal sito della Provincia di Roma
ZAVATTINI CONTRO LA TERRA
Il fumetto tra letteratura e cinema
a cura di Edo Chieregato (Hamelin Associazione Culturale)
e Giuseppe De Mattia (Cineteca di Bologna)
Inaugurazione Giovedì 27 Novembre ore 18.00
Cineteca di BolognaSala espositiva - Via Riva Reno 72
Cesare Zavattini, scrittore, giornalista, soggettista, pittore, una delle più significative figure del secolo scorso, compare anche tra i grandi maestri che negli anni Trenta contribuiscono a sviluppare il fumetto italiano. In occasione del ventennale della sua scomparsa l’Archivio Cesare Zavattini e la Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia con la Cineteca del Comune di Bologna, intendono contribuire alla divulgazione dell’opera di un artista a tutto tondo, il cui sguardo è tra i più rappresentativi del Neorealismo italiano.
L’idea di una mostra dedicata al fumetto, linguaggio tra letteratura e cinema, che ha coinvolto Zavattini proprio nel mezzo delle sue scorribande tra mezzi espressivi diversi, vuole rendere noto un aspetto della sua carriera, forse meno conosciuto e meno approfondito di altri, ma che è ugualmente significativo sia per la poetica immaginativa che lo caratterizza, sia per il contributo linguistico e il sotteso impegno ideologico che offrì al fumetto del nostro paese.
Sulla base di un soggetto visionario nasce Saturno contro la Terra (1936), il primo fumetto di ispirazione fantascientifica che, illustrato da Giovanni Scolari e sceneggiato da Federico Pedrocchi, si porrà come una delle più autorevoli incursioni del fumetto italiano nel territorio della science-fiction. La mostra ripercorre e indaga il rapporto tra Zavattini e il fumetto attraverso una sezione di carattere storico con le storie illustrate da alcuni dei maggiori disegnatori dell’epoca come Walter Molino, Pier Lorenzo De Vita e Kurt Caesar, e l’approfondimento dedicato a Saturno contro la Terra e al suo malvagio protagonista Rebo, con le indimenticabili riletture da parte di Luciano Bottaro, di Stefano Tamburini e Tanino Liberatore, e inoltre i bozzetti che il grande Magnus realizzò affascinato da questo personaggio.
Ma Zavattini contro la Terra vuole essere anche un caloroso omaggio del Fumetto ad un maestro dalla fervida immaginazione che non smette mai di fare scuola. Due autori del fumetto italiano contemporaneo interpretano lo Zavattini soggettista per il cinema, attraverso una lettura personale con studi di personaggi e disegni. Alessandro Tota rilegge Miracolo a Milano (1951) attraverso degli appunti per un possibile remake del film di De Sica, e mette in scena i personaggi mai visualizzati di Diamo a tutti un cavallo a dondolo (1939), recuperando la lezione visiva di maestri come Bruno Angoletta, Sto e Grosz alla ricerca dell’imprevedibile humor zavattiniano. Marco Corona, invece, interpreta attraverso un diario per immagini il soggetto per Sciuscià (1946), riscoprendo i personaggi, le scene, i luoghi, i colori e le atmosfere romane ispirate dalla scrittura zavattiniana.
Nella sezione dedicata ai documenti si troveranno schegge di vita, momenti di intimità, estratti di un carteggio, che ci mostrano alcuni aspetti privati di Zavattini. La famiglia, le amicizie, le passioni, i libri, i soggetti mai realizzati, i rapporti epistolari, sono gli elementi che emergono e fanno trapelare quell’umanità che ha saputo descrivere così bene nelle sue opere. Una sorta di album di famiglia custodito dall’Archivio Cesare Zavattini presso la Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia sarà accompagnato da alcune fotografie di scena dei film Miracolo a Milano e Sciuscià provenienti dall’Archivio fotografico della Cineteca di Bologna.
Il documentario di Fabio Carpi Parliamo tanto di me (1968) descrive la quotidianità domestica e lavorativa di Zavattini mentre quello di Luciano Emmer Cesare Zavattini e il “Campo di grano con corvi” di Van Gogh (1972) dà voce ai luoghi che videro morire Van Gogh. La colonna sonora di questo breve ritratto sarà un risolutivo ululato tratto dal quarantacinque giri che accompagna il libro Non libro più disco, volume nel quale si fa strada l’ipotesi di un'antilettura, una crociata contro la parola che va intesa e interpretata come ribellione nei confronti dell'ammasso verbale.
Per approfondire il rapporto tra Zavattini e il fumetto, Giovedì 4 dicembre alle ore 18 presso la Sala Cervi di Via Riva Reno 72, lo storico del fumetto Luca Boschi terrà un incontro aperto al pubblico.
Inaugurazione mostra Giovedì 27 Novembre ore 18.00
saranno presenti Marco Corona e Alessandro Tota
dal 27/11/2008 al 6/1/2009
Cineteca di Bologna
Sala espositiva - Via Riva Reno 72
orari:
Lunedì – Venerdì: dalle 9 alle 17
Sabato e Domenica: dalle 10 alle 18
La mostra rimane chiusa l'8, il 25, il 26 dicembre, e il 1 gennaio.
La mostra è aperta il 6 gennaio.
Topolino, che attore!
Cinema e fumetto si incontrano al Festival Internazionale del Film di Roma nella mostra Topolino che attore!, dove saranno esposte le due più celebri parodie a fumetti pubblicate dal settimanale Topolino nel corso della sua storia:
TOPOLINO PRESENTA “LA STRADA” – UN OMAGGIO A FEDERICO FELLINI (pubblicata il 1° settembre 1991, testi di Massimo Marconi, disegni di Giorgio Cavazzano);
TOPOLINO E MINNI IN “CASABLANCA” (pubblicata il 30 agosto 1987, testi e disegni di Giorgio Cavazzano), un omaggio al grande capolavoro del cinema americano. La mostra è organizzata dal settimanale Topolino in collaborazione con la sezione Alice nella Città del Festival.
Le tavole in mostra rappresentano un’occasione unica per vedere da vicino l’opera dell’artista Giorgio Cavazzano, il maestro della grande comunità italiana di artisti disneyani (sceneggiatori e disegnatori) che ogni settimana creano appositamente per il giornale Topolino storie a fumetti lette in tutto il mondo. Inoltre, proprio in occasione dell’inaugurazione del Festival Internazionale del Film di Roma, il settimanale Topolino dedica una nuova storia a questo evento, dal titolo: “Paperica e il doppio fiasco di successo”, scritta da Fausto Vitaliano e disegnata sempre dal maestro Giorgio Cavazzano, che sarà pubblicata sul numero in edicola mercoledì 22 ottobre, giorno di apertura del Festival. Anche la storia “Paperica e il doppio fiasco di successo”sarà uno dei “gioielli” della mostra “Topolino che attore”, organizzata dal settimanale Topolino.
Dal 22 al 31 ottobre
Museo Archeologico Auditorium Parco della Musica
Ingresso libero
Orario: 9.00-18.00 (e sino alle 23.00 per i possessori di biglietto di una delle proiezioni del Festival)
Dal sito del Festival del cinema di Roma