mercoledì 29 settembre 2010

Giappone, impero dei characters



Negli ultimi anni l’attenzione mondiale, a partire da quella dei principali paesi europei, è puntata sulla subculture di anime e manga giapponesi. Esempio eclatante è costituito da quegli eventi tenuti ogni anno che raggruppano un gran numero di visitatori, come il JAPAN EXPO a Parigi, il SALON DEL MANGA di Barcellona, ROMICS a Roma (l’edizione 2009 ha registrato più di 75.000 visitatori in 4 giorni) o il LUCCA COMICS, solo per citarne alcuni. Tutto ciò mette in luce come l’interesse nei confronti della subculture giapponese sia sempre maggiore e vivo.
Da sempre impegnata ad incrementare la conoscenza del proprio paese attraverso lo scambio culturale, La Japan Foundation ente che l’Istituto Giapponese rappresenta a Roma, ha accolto tempestivamente questo fenomeno in forte crescita promuovendo una mostra itinerante sul tema dei characters (ovvero i protagonisti di anime, manga, videogiochi e non solo), un esempio di radicalizzazione della subculture giapponese.
Amati indistintamente, a prescindere dal sesso, dall’età e dal ruolo dei loro fruitori, i characters sono divenuti una parte importante del paesaggio quotidiano giapponese e anche di quello mondiale. Ma chi o che cosa sono i characters ? Perché sono tanto amati dai giapponesi e che tipo di società riflettono? Perché è nato quel characters e perché ha guadagnato tanta popolarità?
La mostra “Giappone, Impero dei Characters” cerca di dare una risposta a tutti questi interrogativi presentando, attraverso modellini, filmati, pannelli fotografici ed esplicativi alcuni fra i personaggi più emblematici e amati di anime, manga, videogiochi e non solo.

La mostra sarà suddivisa in quattro sezioni:
1- La luna di miele fra giapponesi e characters Partendo dagli anni Cinquanta per arrivare agli anni Duemila questa parte analizza, contestualizzandoli, i vari momenti storici che hanno visto nascere e progredire mode e personaggi sempre nuovi. Protagonisti quei characters che sono stati, e sono ancora, compagni di vita dei giapponesi: a cominciare da Astro Boy, Ultraman, Gundam e Hello Kitty, per giungere a Neon Genesis Evangelion, al Tamagotchi e ai Pokémon.
2- La vita quotidiana nell’Impero dei characters Lo stretto legame tra i giapponesi e i characters. In questa sezione in mostra una fedele riproduzione della tipica cameretta di una studentessa liceale con tanto di letto, scrivania e sedia dedicati alla famosa gattina Hello Kitty e fornita di ogni genere di accessori. Questa sezione intende dimostrare come alcuni giapponesi “non possono vivere senza characters”.
3- Il futuro prossimo dei characters Il mondo del web e l’amplificazione dei personaggi/characters grazie alla
rete. Con la comparsa del programma Flash, un software che permette di creare animazioni principalmente per il web, è divenuto possibile produrre lavori animati di alta qualità a costi ridotti. Ne sono un esempio characters di successo in Giappone come Yawaraka Sensha (“Teneri carri armati”) e Himitsu Kessha Taka no Tsume (“La società segreta Artiglio di Falco”). Si va ad aggiungere a questo tipo di tendenza quella delle
mascotte locali o yurukyara (unione tra l’aggettivo giapponese yurui, traducibile come “leggero” o “lento”, e characters) creazioni degli uffici governativi regionali che, nate allo scopo di promuovere determinati eventi
e luoghi, hanno da subito potuto vantare una discreta popolarità.
4- Characters integrati nella società giapponese Attraverso alcuni pannelli fotografici raffiguranti la gente comune verrà mostrato come i characters siano ormai perfettamente amalgamati nel contesto della società giapponese, a prescindere dalla fascia d’età e dal sesso di coloro che li amano.
GIAPPONE, IMPERO DEI CHARACTERS
27 settembre – 29 ottobre 2010
Orari mostra: lun-ven 9.00-12.30/13.30-18.30
merc fino alle 17.30 sab 9.30-13.00
Istituto Giapponese di Cultura
via Antonio Gramsci 74 - 00197 Roma
Tel. 06 3224754 / 94
www.jfroma.it
ingresso libero

martedì 28 settembre 2010

Le origini del fumetto in Italia. Mostra dei settimanali italiani che hanno fatto la storia del fumetto: il Corriere di Piccoli, L’Avventuroso, il Giornalino della Domenica, la Domenica del Corriere

Dal sito Kina:

Le origini del fumetto in Italia. Mostra dei settimanali italiani che hanno fatto la storia del fumetto: il Corriere di Piccoli, L’Avventuroso, il Giornalino della Domenica, la Domenica del Corriere
1 Novembre - 8 Dicembre 2010, Badia a Soffena, Castelfranco di Sopra
Esposizione organizzata dalla Biblioteca "Aldo Merlini" di Castelfranco di Sopra e dall’ Accademia Valdarnese del Poggio di Montevarchi.
Lunedì 1 Novembre ore 16.00 inaugurazione con la partecipazione dei collezionisti, Renato Bittoni e Giuseppe Tartaro.
Mercoledì 8 Dicembre ore 16.00 chiusura della mostra con lettura e proiezione delle tavole di graphic novel. 

Fumettando. Mostra dei fumetti della Biblioteca

Dal sito Kina:

Fumettando .. Mostra dei fumetti della Biblioteca.
2 e 3 Ottobre presso la Sala del Caminetto della Biblioteca di Arezzo sono in mostra i fumetti "storici" conservati in Biblioteca.
Dal 4 di ottobre al 31 gennaio la mostra si sposterà presso la Sezione Ragazzi della Biblioteca di Arezzo con il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, sabato dalle 10 alle 13.

domenica 26 settembre 2010

Il fotografo di Emmanuel Guibert al Festival Internazionale di Ferrara


Dal sito di Internazionale:
Dal 1 ottobre, nel Salone d’onore del Palazzo municipale, sarà allestita la mostra tratta dal libro Il fotografo (Coconino Press 2010), realizzato con i disegni di Emmanuel Guibert e il supporto grafico di Frédéric Lemercier, a partire dagli scatti di Didier Lefèvre.

La storia del Fotografo comincia nel luglio del 1986, quando Lefèvre parte per l’Afghanistan con un’équipe di Medici senza frontiere. Scopo della missione è individuare il luogo adatto per un ospedale, mentre il paese è sconvolto dalla guerra tra gli occupanti sovietici e i mujahidin afgani.

Disegni e fotografie ricostruiscono l’intreccio tra la storia del paese e le vicende personali dell’autore. Lefèvre si trova catapultato in una realtà che non conosce e guida il lettore attraverso l’Afghanistan e l’onda lunga della guerra.

Emmanuel Guibert, disegnatore e autore di Il fotografo, inaugurerà la sua mostra a Ferrara il 1 ottobre e parteciperà a un incontro con l’autore di fumetti David B. il 2 ottobre.

Inoltre:
Autori di fumetti al Festival Internazionale di Ferrara.

venerdì 24 settembre 2010

Giuda in mostra a Ferrara




COMUNICATO STAMPA
Ravenna, 18 agosto 2010

Giuda. Geographical Institute of Unconventional Drawing Arts
Mostra delle tavole originali del 2° numero dedicato ai Preraffaelliti 
Circolo Arci Zuni arte contemporanea – via Ragno 15 – Ferrara www.zuni.it

Festival Internazionale Ferrara, Evento collaterale
Inaugurazione venerdì 1 ottobre, 20.30


Giuda (acronimo di Geographical Institute of Unconventional Drawing Arts) è una rivista che si nutre ugualmente di nostalgia, cartografia e immagini disegnate. La mappa non è il territorio: e il disegno non è il rappresentato. Come si incrociano il disegno e la rappresentazione geografica? Giuda indaga il tradimento delle immagini, l’ambiguo rapporto tra segno e percezione.

Nei giorni del festival di Internazionale a Ferrara, Giuda presenta il 2° numero ospite di Zuni con un'esposizione delle tavole originali del nuovo progetto.

Nel secondo numero, gli ospiti inconsapevoli delle mappe visive del gruppo coordinato da Gianluca Costantini sono i preraffaelliti. I giovani inglesi insieme a Dante Gabriel Rossetti, figlio di un carbonaro italiano in esilio, crearono in epoca vittoriana un mondo osteggiato dalla critica d'arte tradizionale, fatto non solo di scelte stilistiche, che partivano da una forte consapevolezza del rapporto tra rappresentazione e simbolismo, ma anche di poesia, di letteratura e soprattutto delle vite stesse dei suoi protagonisti. Sulle biografie degli artisti, sul loro essere una geografia sentimentale che spesso ha composto destini intrecciati, si sono concentrati i disegnatori di Giuda. William Morris, che fu intenso artigiano della tappezzeria e socialista della prima ora insieme alla figlia di Marx, lo stesso Rossetti, poeta prima che pittore, dedito al laudano e alle donne, gli artisti e le artiste dell'epoca si incontrano nelle pagine della rivista preavanguardistica Giuda per parlarsi attraverso il linguaggio del fumetto.

Oltre al progetto collettivo sui preraffaelliti, è possibile leggere il secondo episodio di Piccola Gerusalemme (disegno Mennillo, testo Stamboulis) sulla storia e le storie di Salonicco,  e di Ernesto (Ciro Fanelli). L'ospite del numero è invece la disegnatrice serbo – canadese Nina Bunjevac con una storia dal forte impatto visivo e di impronta autobiografica sul suicidio del padre. 

La rivista si può comprare in pochissimi luoghi di amici (sul sito ovviamente c’è la mappa) oppure online.


(Dal manifesto della rivista)

È ancora possibile oggi una rivista d'avanguardia? L'esperimento di Gianluca Costantini, che riunisce talentuosi giovani disegnatori e artisti storici della contestazione a fumetti, è una risposta provocatoria.
Giuda è un progetto collettivo, ma anche anonimo. Giuda è un manifesto che non dichiara, ma che
indica. Giuda è una chiamata alle armi, ma per una guerra a colpi di immagini.
Giuda trasgredisce le parole e violenta le cose. Giuda denuda il vero falsificando il falso. Giuda
tradisce i luoghi comuni per alleanze indecifrabili.
Giuda è una dichiarazione d'amore per il fumetto: il fumetto come password della storia, come link all'immaginario globale, come chiave interpretativa assoluta del mondo visto e pensato.

Giuda è: un gruppo di straordinari disegnatori italiani e stranieri votati alla causa dell'arte sequenziale.
Giuda è: pubblicità inesistenti, ritratti di cimiteri, puzzle di uomini non illustri.
Giuda è: una sfida all'arte contemporanea.


Chi opera

Oltre a Gianluca Costantini, ideatore e instancabile sperimentatore della nona arte, e alla disegnatrice serbo – canadese Nina Bunjevac:

Armin Barducci (Bolzano, 1976) insegna da molti anni alla Scuola di Fumetto di Bolzano e in svariati corsi di Fumetto per bambini in Alto Adige. Cofondatore del Progetto Monipodio, collabora all'organizzazione del Festival Bolzano Comics.
Ciro Fanelli (Fossombrone, 1980), illustratore e fumettista, vive e lavora a Urbino.
Marco Lobietti (Ravenna, 1974) vive e lavora a Bologna. Si interessa di webdesign, fumetto e cartografia.
Rocco Lombardi (Formia, 1973) vive e lavora a Formia. È fumettista, illustratore e decoratore. È tra i coordinatori di Lamette, etichetta di fumetti autoprodotta.
Angelo Mennillo (Schweinfurt, 1982) vive e lavora a Milano. Si occupa di progettazione multimediale, grafica ed illustrazione.
Robert Rebotti (Bergantino, 1975) vive a Correggio. È direttore creativo, graphic designer, illustratore.
Alice Socal (Mestre,1986) frequenta l´Accademia di Belle Arti di Bologna per poi trasferirsi ad Amburgo, dove attualmente studia illustrazione.
Elettra Stamboulis (Bologna, 1969) vive a Ravenna. È redattrice del collettivo inguine, curatrice di mostre di fumetti, fondatrice di Mirada e paroliera per il fumetto.

info@giudaedizioni.it

Marco Polo e Cubana di Lele Vianello e Guido Fuga


Dal sito di Treviso Comic Book Festival:

MARCO POLO E CUBANA DI LELE VIANELLO E GUIDO FUGA

Lele Vianello e Guido Fuga, amici e allievi di Hugo Pratt, presentano due lavori: il viaggio fantastico di Marco Polo e l’avventuroso Cubana.
Lo straordinario viaggio di Marco Polo e le avventurose foreste cubane sono protagoniste della mostra a Palazzo Scotti. Autori sono i veneziani Lele Vianello e Guido Fuga, amici e allievi di Hugo Pratt che continuano a seguire le orme del maestro di Malamocco. “Marco Polo” ripercorre la via della seta grazie a magnifici ed evocativi acquerelli caratterizzati da una particolare forza espressiva, che deriva dalla perfetta padronanza del disegno e dal gusto raffinato per il colore. “Cubana” invece, avventa ambientata proprio a Cuba, venne iniziata da Pratt nel 1993. Diversi anni dopo, Fuga e Vianello decidono di riscrivere questa storia, di completarla e ampliarla, di disegnarla staccandosi dal personaggio solo per farne una vicenda autonoma e di più ampio respiro, fino a restituire ai lettori una graphic novel originale che è allo stesso tempo un ritrovato e prezioso inedito.

giovedì 23 settembre 2010

Teiera: infusi di idee. Librini a fumetti, illustrati e biscotti autoprodotti (con amore)



Dal sito di Treviso Comic Book Festival:

TEIERA: INFUSI DI IDEE
Librini a fumetti, illustrati e biscotti autoprodotti (con amore)
 
Come ogni anno, il Treviso Comic Book Festival propone una vetrina sulle migliori autoproduzioni del mercato italiano. Questa volta tocca a Teiera, una piccola etichetta indipendente fondata da Cristina Spanò e Giulia Sagramola, composta da giovani autori appassionati di fumetto, illustrazione, comunicazione visuale e racconto. Conoscerete allora produzioni graziose e raffinate, realizzate in perfetta logica “do it yourself”.

A zonzo con Zizì. Frammenti illustrati di cinque viaggi immaginari

Dal sito di Treviso Comic Book Festival:

A ZONZO CON ZIZI’
Frammenti illustrati di cinque viaggi immaginari
 
Zizì è un collettivo di cinque illustratrici, nato all’interno dell’Isia di Urbino con l’intento di condividere e scambiare esperienze, di realizzare progetti insieme, di conoscere nuove realtà e di farsi conoscere.
Zizì crea mostre, eventi, laboratori, oggetti unici, fanzine e qualunque altra cosa gli passi per la testa. A Treviso, le cinque giovani artiste proporranno una mostra dedicata ai viaggi mai realizzati, ai viaggi sognati, composta da una serie di cartoline illustrate. Giulia Sagramola, Elvira Pagliuca, Caterina Giuliani, Martina Galetti e Serena Federici sono pronte a condurvi nei viaggi che avrebbero voluto fare.

L'arte di Emile Bravo



Dal sito di Treviso Comic Book Festival:

L’ARTE DI EMILE BRAVO
 
Emile Bravo, fumettista francese di origini spagnole, punto di riferimento nel panorama d’oltralpe. In mostra le tavole di “Mia Mamma” assieme a un condensato della sua arte.
Émile Bravo è un autore parigino di origini spagnole. Nel 1992 fa parte dell'Atelier Nawak, insieme ad autori del calibro di Trondheim, Sfar, Blaine e David B. Molto attivo nel campo del fumetto per bambini, è un cultore della linea chiara inventata da Hergé, ma anche innovatore dalla voce originale. Nel 2008 stupisce la scena della BD franco-belga con Le avventure di Spirou e Fantasio di Bravo: Diario di un ingenuo. Vince il premio Essentiel del Festival di Angoulême per Mia mamma, disegnato su testi di Jean Regnaud e pubblicato in Italia da Bao Publishing. In mostra proprio le tavole di quest’ultimo lavoro, pubblicato in Italia da Bao, assieme a un condensato della sua arte.

Disney vicentino: Silvia Ziche e Alessandro Gottardo



Dal sito di Schio Comics:

Disney VICENTINO

Sono stati invitati alla manifestazione SILVIA ZICHE e ALESSANDRO GOTTARDO disegnatori professionisti di fama nazionale, che collaborano da tempo per la Disney.
In mostra verranno esposte 130 tavole, che raccolgono una selezione delle loro opere più recenti realizzate per la Disney Italia.


Palazzo Fogazzaro_
via Pasini 44 | Schio

Schio Comics

www.schiocomics.it

dal 25 Settembre al 03 Ottobre 2010

inaugurazione sabato 25 settembre 2010 | ore 18.00
ore 19 : presentazione del concorso “F for Fake”

domenica 26 settembre 2010 ore 18.30
premiazione concorso “F for Fake”



orari: sabato e domenica 10.00-12.00 | 17.00-19.00

ingresso libero

info tel. 0445 691406

F for Fake

Dal sito di Schio Comics:

F for Fake


Anche nell’edizione 2010 si propone l’esposizione di una breve storia a fumetti realizzata da artisti vicentini:
Emanuele Apostolidis (sceneggiatore di Schio)
Piero Pierotti (disegnatore di Schio)
Sidy Ndiaye (disegnatore senegalese residente a Schio)
Sara Isello (disegnatrice di Valdagno)
Mark Donato (disegnatore canadese con genitori provenienti da Schio)
Davide Ceccon (disegnatore di Vicenza)
Marco Pasin (disegnatore di Schio)

Come nel passato la loro storia riguarda vicende scledensi realmente accadute e verrà distribuita al pubblico durante la manifestazione.
Il protagonista di quest’anno è lo scledense Domenico Piccoli (detto Nico) che nel 1910, esattamente 100 anni fa, volò nei cieli di Schio con i suoi dirigibili Ausonia e Ausonia Bis. La nota interessante di questa storia a fumetti è che ci saranno alcuni “falsi storici” all’interno dei disegni e molti di essi riguardano la città di Schio.
Durante la manifestazione viene offerto al pubblico un concorso per invitarlo a scoprire queste anomalie. È un’occasione per rivisitare la storia di Schio in chiave fumettistica.
Una di queste “falsità” è il vero FAKE, che sarà svelato nella serata conclusiva.
All’inaugurazione della mostra viene presentato un portfolio con stampe degli artisti invitati.
Per l’evento sono state realizzate anche varie cartoline dove sono riprodotte le vignette “false” apparse sulla breve storia con apposto il timbro “FALSO”.
Un’occasione unica per i collezionisti del fumetto!
La mostra, che si sviluppa nelle sale dei tre piani di Palazzo Fogazzaro, vede esposte 150 quadri con oltre 500 tavole e disegni originali, schizzi preparatori e sceneggiature, a testimonianza del percorso creativo che richiede ogni singola storia e personaggio degli artisti invitati.


Palazzo Fogazzaro_
via Pasini 44 | Schio

Schio Comics

www.schiocomics.it

dal 25 Settembre al 03 Ottobre 2010

inaugurazione sabato 25 settembre 2010 | ore 18.00
ore 19 : presentazione del concorso “F for Fake”

domenica 26 settembre 2010 ore 18.30
premiazione concorso “F for Fake”



orari: sabato e domenica 10.00-12.00 | 17.00-19.00

ingresso libero

info tel. 0445 691406

Carnet de voyage

Dal sito di Treviso Comic Book Festival:

CARNET DE VOYAGE
Una vetrina sull’arte del carnet di viaggio, in collaborazione con la Biennale del Carnet de Voyage di Clermont Ferrand e col movimento Urban Sketchers, dove saranno esposti i migliori autori nazionali e internazionali.
Il Treviso Comic Book Festival entra a Palazzo Bomben proponendo una vetrina sull’arte del “carnet de voyage”. Una collettiva di autori esposti alla Biennale del Carnet de Voyage di Clermont Ferrand in Francia e provenienti dalla comunità Urban Sketchers Italia, che tramite il proprio segno e le proprie illustrazioni, realizzano dei veri e propri racconti illustrati di viaggio, regalando emozioni, suggestioni e, perché no, suggerimenti. Tavole originali, taccuini o “moleskine” illustrate, schizzi e appunti dai più svariati angoli del mondo. Uno spaccato su una nuova forma d’espressione itinerante, quella del carnet di viaggio, capace di ritagliarsi un posto importante nel panorama delle arti grafiche. In mostra veri maestri nazionali e internazionali come Giovanni Cocco, Giancarlo Iliprandi, Simo Capecchi, lo spagnolo Freekhand, il francese Lapin e molti altri.

Immagini che raccontano viaggi


Dal sito di Treviso Comic Book Festival:
IMMAGINI CHE RACCONTANO VIAGGI
Otto autori di fumetto raccontano i propri viaggi. Storie a fumetti, strisce, dipinti o carnet realizzati per passione nel tempo libero. Massimiliano Frezzato, Stefano Turconi, Tuono Pettinato, Laura Scarpa, Marina Girardi, Thomas Campi, Giuseppe Palumbo, Stefano Zattera.
Otto autori di fumetto raccontano i propri viaggi. Storie a fumetti, strisce, dipinti o carnet realizzati per passione nel tempo libero. Si parte dal “Tour de France” del maestro Massimiliano Frezzato, passando per i “Viaggio in Italia” dell’eclettico Tuono Pettinato (Superamici), i frammenti da Tokyo di Stefano Zattera (collettivo DelirioHouse) e i viaggi del popolo curdo della rivelazione Marina Girardi (vincitrice del premio Komikazen 2009). Giungendo infine ai carnet di Laura Scarpa (direttrice di Scuola di Fumetto ed Animals), Stefano Turconi (già creatore di Paperinik) e Thomas Campi (autore del bonelliano Julia). L’indole narrativa dei fumettisti emergerà dalle tavole realizzate con tecniche e stili differenti, dove gli autori stessi rimettono in gioco i propri canoni espressivi.

Made in China di Andrea Longhi


Dal sito di Treviso Comic Book Festival:
“MADE IN CHINA” DI ANDREA LONGHI
Due mesi nel Paese del Dragone con la matita e il taccuino in mano. Ecco la Cina secondo Andrea Longhi, fumettista e carnettista trevigiano.
Due mesi nel Paese del Dragone con la matita e il taccuino in mano. Ecco la Cina secondo Andrea Longhi, fumettista e carnettista trevigiano (premio al Go Slow di Monza 2009), raccontata grazie ai carnet realizzati nel suo ultimo viaggio. Dalle architetture urbane alle campagne, dai volti dei passanti ai monumenti, il tutto raccontato senza filtro e senza pregiudizi.

mercoledì 22 settembre 2010

L'Audace Bonelli al Museo del Fumetto e dell'immagine di Lucca


Dal sito di Napoli Comicon:
Dopo lo straordinario successo della primavera scorsa a Napoli, il Museo italiano del Fumetto e dell'Immagine di Lucca ospita a Palazzo Guinigi la grande mostra L'AUDACE BONELLI - L'avventura del fumetto italiano. L'esposizione è dedicata alla più prestigiosa casa editrice di fumetti made in Italy, la gloriosa Sergio Bonelli, ed è curata da Napoli COMICON.

Il percorso espositivo ripropone la mostra napoletana in una versione aggiornata alle ultime novità editoriali e non solo, e si articola in più di 150 tavole originali dei maggiori artisti che hanno lavorato e lavorano per la Bonelli, in una collettiva che prevede opere di decine di disegnatori. La mostra, a Palazzo Guinigi dal 1 ottobre al 31 dicembre, si articola in alcune sezioni tematiche, incentrate in particolare sulla storia e i primordi della Casa editrice, sui grandi personaggi, sulle firme prestigiose, italiane ed estere, sui progetti attuali e le prospettive future. A partire da gennaio 2011, poi, fino ad aprile, la mostra andrà a Brindisi, nella prestigiosa location di Bastione San Giacomo.

Napoli COMICON ha sempre collaborato con la storica Casa milanese ed era giunto il momento di omaggiare la Sergio Bonelli Editore con una grande esposizione a 360 gradi per fare il punto su un fenomeno editoriale unico nel mondo della Nona Arte mondiale. La mostra vede in questa seconda edizione la partecipazione attiva del Museo italiano del Fumetto e dell'immagine grazie all'impegno fattivo del suo direttore Angelo Nencetti, tra i massimi esponenti di fumetto nel nostro Paese, e dell'Assessorato Musei e Biblioteche del Comune di Lucca.

Si dà largo spazio ad alcuni dei personaggi e delle saghe più note tra gli appassionati, e non solo, della Letteratura Disegnata, che hanno attraversato decenni di storia italiana, mantenendo inalterata la qualità: innanzitutto Tex, naturalmente, e Dylan Dog, oltre a Zagor, Mister No, Martin Mystère, Julia, Magico Vento, Napoleone, Dampyr, Brendon, Nathan Never, Comandante Mark, Piccolo Ranger, fino ai recenti Brad Barron, Volto Nascosto, Caravan, Greystorm, Cassidy.

Per questa seconda edizione la mostra è arricchita e integrata grazie a nuove sezioni e alla presenza di un'anteprima del Tex n. 600, in edicola proprio ad ottobre, del nuovo Albo Speciale, il cosiddetto Texone, disegnato da Carlos Gomez, di altre anteprime di storie e personaggi in corso di realizzazione.

È fondamentale rimarcare la peculiarità tutta italiana dell’ormai paradigmatico albo popolare bonelliano, un caso che non ha raffronti al mondo e che vede serie “aperte”, con cadenza quasi sempre mensile, affidate a valenti sceneggiatori, e a un’enorme fucina di talenti e a molte affermate matite, nella maggior parte di autori italiani. Gli albi sono rigorosamente in bianco e nero, tranne alcuni numeri dichiaratamente “speciali”. Una vera industria del fumetto, insomma, che ha anche il paradosso di essere gestita in maniera “familiare”, mantenendo un’umanità e un’umiltà che si ritrova, ad esempio, nello scarso sfruttamento commerciale del proprio prodotto, per volontà di Sergio Bonelli in persona e dei suoi fidati collaboratori.

Particolarmente curato è l’apparato informativo della mostra, sia nel ripercorrere l'aspetto storico, che per la descrizione bio-bibliografica. Larga parte è poi dedicata agli albi e alle pubblicazioni, italiane ed estere, con un intenso lavoro di ricerca tra storici e collezionisti. Il tutto incastonato nella evocativa cornice scenografica dello storico Palazzo Guinigi. La presenza di molti dei disegnatori e dei protagonisti, a partire dallo stesso Sergio Bonelli, catalizza l’attenzione nei tre mesi della mostra.

A corredo dell'eposizione, poi, un libro di 240 pagine realizzato grazie ai contributi inediti dei massimi studiosi e specialisti dell'universo bonelliano. Un'occasione da non perdere per approfondire il mondo fantastico della Casa editrice milanese, irrinunciabile risorsa e perno dell'industria dell'immaginario del nostro Paese.

La mostra è a ingresso gratuito e rispetta i seguenti orari: da venerdì a domenica dalle 10:00 alle 18:00. In occasione di Lucca Comics (29 ottobre - 1 novembre), la mostra è aperta anche lunedì 1 novembre, sempre dalle 10:00-18:00

PALAZZO GUINIGI - via Guinigi 21, 55100 LUCCA

Per INFO:

Museo italiano del Fumetto e dell'Immagine di Lucca
Tel: +39 0583 56326
segreteria@museonazionaledelfumetto.it
www.museoitalianodelfumetto.it

Napoli COMICON
Tel: +39 081 4238127
Antonio Iannotta – antonio@comicon.it
www.comicon.it

martedì 21 settembre 2010

Salvador Dalì. Il sogno si avvicina


Dal sito Mostra Dalì:
L’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano presenta a Palazzo Reale, dal 22 settembre 2010 al 30 gennaio 2011, “Salvador Dalì. Il sogno si avvicina” a cura di Vincenzo Trione.

L’esposizione è resa possibile grazie alla straordinaria collaborazione della Fondazione Gala-Salvador Dalí di Figueres e si avvarrà di importanti prestiti provenienti da musei nazionali e internazionali quali la Fondazione stessa, il Dalì Museum di St. Petersburg in Florida, il Boijmans Museum di Rotterdam, l’Animation Reserch Library dei Walt Disney Animation Studios di Burbank in California, la Peggy Guggenheim Collection di Venezia, il Mart di Rovereto e i Musei Vaticani.

La mostra, promossa dal Comune di Milano – Cultura e prodotta da Palazzo Reale con 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE, presenta oltre 50 opere del genio di Salvador Dalì che indagano in modo approfondito il rapporto tra paesaggio, sogno e desiderio. L’artista spagnolo ritorna così a Milano dopo la mostra personale che si svolse nell’ottobre del 1954 a Palazzo Reale, nella Sala delle Cariatidi. La stessa Sala delle Cariatidi da cui trasse ispirazione per la sede della sua casa di Figueres, oggi sede della Fondazione Gala Salvador Dalì. L’allestimento sarà a cura dell’architetto Oscar Tusquets Blanca, amico e collaboratore di Salvador Dalí: è infatti sua la realizzazione della sala Mae West nel museo di Figueres dedicato al pittore spagnolo e il famoso sofà “Dalilips”, realizzato su disegno dello stesso.

Per la prima volta la sala di Mae West verrà realizzata all’interno del percorso espositivo così come fu ideata dallo stesso Dalì. “Salvador Dalì. Il sogno si avvicina” si avvale di un comitato scientifico d’eccezione composto da studiosi di altissimo livello internazionale: Montse Aguer, direttore del centro di studi daliniani Hank Hines, direttore del Dalì Museum di St. Petersburg in Florida; Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani; Francisco Calvo Serraller, eminente studioso di arte moderna spagnola, e Robert Storr, curatore e critico statunitense decano della Yale School of Art.

Nel percorso della mostra sarà fruibile il cortometraggio Destino di Salvador Dalì e Walt Disney, mai proiettato prima in Italia: Dalì lavorò al fianco di Disney tra il 1945 e il 1946 ma il film fu completato solo nel 2003 grazie ai disegni originali conservati dall’Animation Reserch Library dei Walt Disney Animation Studios di Burbank in California, alcuni dei quali saranno eccezionalmente esposti.

Accompagna la mostra l’ampio catalogo con testi di Vincenzo Trione, Paolo Bertetto, Hank Hines, Robert Storr, Oscar Tusquets Blanca, Catherine Millet, Bruce Sterling, pubblicato da 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE.

“Salvador Dalì. Il sogno si avvicina” si avvale di un comitato scientifico d’eccezione composto da studiosi di altissimo livello internazionale: Montse Aguer, direttore del centro di studi daliniani Hank Hines, direttore del Dalì Museum di St. Petersburg in Florida; Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani; Francisco Calvo Serraller, eminente studioso di arte moderna spagnola, e Robert Storr, curatore e critico statunitense decano della Yale School of Art.

lunedì 20 settembre 2010

NY di Davide Toffolo


Dal sito di Treviso Comic Book Festival:

NY DI DAVIDE TOFFOLO
L'Eden Cafè ospita una selezione di gigantografie tratte dal taccuino di viaggio NY di Davide Toffolo, pubblicato da Ernestvirgola. Un piccolo gioiello che raccoglie i ritratti rubati dall'autore in giro per New York.
Per i fan di Toffolo, noto fumettista e musicista, un’occasione per scoprire un lato insolito dell’artista. Per tutti gli altri, la possibilità di ammirare il fascino e la forza del suo segno. Da non perdere l'inaugurazione di questa esposizione site specific: durante un aperitivo informale Davide Toffolo parlerà di come è nata quest'opera privata, originariamente non destinata alla pubblicazione, dello stretto rapporto che intercorre per lui tra viaggio e ideazione delle storie, nonché dei suoi ultimi progetti musicali e fumettistici.

G&G di Davide Barzi e Sergio Gerasi



Comunicato stampa


Sabato 25 settembre – Ore 12.30
Inaugurazione (con aperitivo) della mostra di tavole originali del libro a fumetti “G&G” di Davide Barzi e Sergio Gerasi
Biblioteca Comunale – Via Stazione n.15 - 27010, Siziano (PV)
La mostra rimarrà aperta sino a sabato 9 ottobre (dal lunedì al venerdì dalle ore 14:30 alle 18:00, sabato dalle ore 9:30 alle 12:00)
Per informazioni: 0382/6780264 – press@renoircomics.it

domenica 19 settembre 2010

Libano: Medio Oriente a Fumetti

Dal sito di Lucca Comics and Games:

Libano: Medio Oriente a Fumetti

La nostra conoscenza dei paesi del Medio Oriente è limitata alle notizie di cronaca, spesso tragiche, che costellano la storia recente di un'area percorsa da tensioni e problemi di ogni tipo. Ma questi stessi problemi, legati per loro natura al ruolo di crocevia fra religioni e culture di questi territori tormentati, sono l'altra faccia di una vitalità culturale che trova proprio nel multiculturalismo la sua forza propulsiva. Passeggiare per le vie di Beirut significa incontrare di tutto: giovani vestiti all'occidentale che sciamano per i locali che animano la vita notturna del distretto alla moda di Gemmayze, eleganti signore velate che fumano il narghilé nei locali tradizionali, chiese e moschee affiancate l'una all'altra in un mosaico affascinante, il buco nero dei campi profughi Palestinesi di Sabra e Chatila, testimonianze della guerra civile in forma di edifici crivellati da colpi che contrastano con l'ardente ottimismo mostrato dalla gran parte della popolazione, desiderosa di lasciarci alle spalle un periodo difficile.
Un territorio piccolo come l'Abruzzo, tre lingue comunemente parlate (inglese, francese e arabo), diciotto religioni ufficiali, con tutte le varianti possibili di Cristianesimo e Islam, una storia millenaria rimasta inscritta in monumenti straordinari, il Libano, oltre ad essere un paese bellissimo e pieno di contrasti, è un importante centro di irradiazione culturale, che può vantare la principale produzione editoriale di tutto il mondo arabo.
In questo contesto anche il fumetto non è da meno: a una produzione per ragazzi spesso di ottima qualità diffusa in tutti i paesi arabi si contrappone una scena sperimentale e d'autore vitale e di grande interesse. La rassegna, organizzata grazie al COSV all'interno dell’iniziativa Let’s Comics 2010! in collaborazione con il S.P.G.I.L (Syndicate of Professional Graphic Designers and Illustrators in Lebanon) propone una panoramica dei migliori artisti libanesi, un'autentica scoperta per il pubblico italiano e occidentale in genere.

RAR - Risate Anti Razziste a Lucca Comics and Games


Dal sito di Lucca Comics and Games:

RAR - Risate Anti Razziste

Sul razzismo vogliamo riderci su..  per riflettere e combatterlo!
Questo è lo slogan della mostra realizzata all'interno del progetto europeo  "RAR Risate Anti Razziste - Giovani e fumetti contro il razzismo" coordinato dal COSPE in collaborazione con la Scuola Internazionale di Comics.
Dalle vignette ancora oggi (tristemente) attuali della mostra "Bianco su nero"del 1989, ai nuovi originali contributi realizzati dal testimonial Giuseppe Palumbo, da altri autori affermati e giovani disegnatori, RAR  - Risate Anti Razziste ci invita a cambiare prospettiva e affrontare questi temi con l'arma dell'ironia.
Stereotipi, luoghi comuni, episodi di attualità e riferimenti storici nella carrellata di opere che, mettendo in ridicolo il razzismo, fanno riflettere sul crescente clima di intolleranza e xenofobia.
Ma non solo vignette.. il progetto "RAR - Risate Anti Razziste" sarà presente a Lucca Comics & Games con un evento speciale domenica 31 ottobre!
Info: www.comics-against-racism.eu, italy@comics-against-racism.eu
La mostra è realizzata con il contributo del Programma Fundamental Rights & Citizenship 2007-2013 della Commissione Europea e del Premio Le Chiavi del Sorriso della Fondazione  Unipolis.

Adults Only: la rivoluzione Underground

Dal sito di Lucca Comics and Games:

Adults Only: la rivoluzione Underground

Il decennio a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta, passato alla storia per il forte crescendo di conflitto sociale, proteste e violenza, oltreoceano in particolare vide l'emergere del vivace fenomeno della controcultura, radicalmente e aggressivamente critica dello status quo ereditato dalle generazioni passate. Ma di tutto ciò poco o niente si sarebbe trovato nei popolari fumetti delle disinteressate strisce dei quotidiani del tempo o nei censurati albi commerciali in vendita nelle edicole del paese. In tema di diritti civili, pacifismo e libertà di espressione, come di rivoluzione politica, sessuale e spirituale, abbonderà invece polverizzando ogni tabù il nuovo fumetto underground, che dalle pagine dei giornali della controcultura avrebbe dato velocemente vita ad una comunità artistica in rivolta e ad un fenomeno editoriale alternativo senza precedenti.
Accanto ai nomi di cartoonist oggi celebri, quali Robert Crumb, Gilbert Shelton, Richard Corben o Art Spiegelman, svariate decine di giovani autori di talento si misero al tavolo da disegno portando nelle strade centinaia di pubblicazioni individuali e collettive, in cui trovò espressione uno dei movimenti artistici più fertili e rivoluzionari della seconda metà del secolo scorso.
Attraverso una straordinaria collezione di comic book, riviste, giornali, volantini e manifesti dell'epoca, accompagnati da commenti e testimonianze, il festival di Lucca Comics è lieto di presentare un'occasione unica per rivivere l'intera parabola dell'underground americano, dal quale il medium del fumetto ne sarebbe uscito per sempre trasformato.

Related Posts with Thumbnails