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giovedì 1 dicembre 2011

Prima del tuffo (Il mondo di Olivia nelle tavole originali di Fiato Sospeso)


Dal 7 all'11 dicembre 2011 si svolgerà a Roma la fiera della piccola e media editoria Più libri, più liberi.

Lo spazio ragazzi ospiterà la mostra Prima del tuffo (Il mondo di Olivia nelle tavole originali di Fiato Sospeso) dedicata al fumetto Fiato sospeso di Silvia Vecchini e Sualzo pubblicato da Tunué.

Inaugurazione dello spazio espositivo nell’area mostra il 7 dicembre ore 12,30. Presentazione del fumetto alle ore 13,30 e prima visita guidata alle ore 14,30. La visita guidata è in programma per ogni giorno della fiera, alle ore 13,30. Il 9 dicembre alle 14,30, laboratorio di disegno con Sualzo.

Nell'allestimento, a cura degli autori, ci saranno le tavole originali, alcune delle tantissime matite, e dei testi tra quelli che Olivia, la protagonista, scrive nel corso della storia.

Più libri, più liberi
Palazzo dei Congressi dell'Eur
Roma
Dal 7 all'11 dicembre



La descrizione del fumetto dal sito della casa editrice:
"Tutti i bambini, prima o poi, passano quella fase in cui provano a entrare nello spazio fragile e bellissimo che si apre con la ricerca di libertà: un periodo in cui si vive con il fiato sospeso. Sospeso come prima di un tuffo. Sospeso come sott'acqua prima di iniziare a espirare in mille bolle. Sospeso come quando avviene qualcosa che non ti aspetti.
Quello che Olivia non si aspetta è che tutto possa cambiare grazie al coraggio che nasce dall'amicizia e dalla fiducia in se stessi. Olivia sceglie di uscire dal guscio di protezione e isolamento che negli anni si è come chiuso attorno a lei. Fa questa scelta buttandosi in un'impresa avventurosa per aiutare quella che fino a poco tempo prima era la sua rivale, ma che ora, cacciatasi in un grosso guaio, chiede il suo aiuto. Al suo fianco ci sarà Leonardo, il suo amico di sempre."

giovedì 27 ottobre 2011

BaCinema: grandi illustratori disegnano BACI apparsi sul grande schermo

José Munoz, Humphrey Bogart e Lauren Bacall

Comunicato stampa

la Galleria Tricromia vi invita alla presentazione della mostra
" BaCinema "
grandi illustratori disegnano BACI apparsi sul grande schermo
 
 
SABATO 29 OTTOBRE 2011 ORE 18.30
Tricromia Illustrator's International ArtGallery
Via di Panico 35 - 00186 Roma 
 
SARANNO PRESENTI GLI ARTISTI PER LE DEDICHE
Libro "BaCinema" con prefazione di Vincenzo Mollica e presentazione di Ferruccio Giromini
 
Gli artisti: ALE+ALE, Pino BORSELLI, Enrique BRECCIA, Stefano CASINI, Mauro CICARÈManuele FIORJean-Claude GÖTTING, Tanino LIBERATORE, Jacques LOUSTAL, Riccardo MANNELLI, Franco MATTICCHIO, Lorenzo MATTOTTI, José MUÑOZGiovanni ROBUSTELLI, Marina SAGONA, Filippo SASSòLI, Guido SCARABOTTOLO, Sergio TOPPI, Lele VIANELLO.
IL COLORE DEI BACI
Ferruccio Giromini

Ma come si rappresenta un bacio? Il bacio è un fatto fisico; e un’esperienza tanto sensoriale quanto mentale – il bacio va vissuto in prima persona. Nel bacio bisogna immergersi e sciogliersi senza rete. Il bacio si vive in proprio, non si consuma quello altrui.
Eppure anche la rappresentazione del bacio ha una sua storia e una sua geografia, forse quindi una sua matematica. E forse quindi una sua estetica. E forse quindi una sua etica. Rappresentarlo, dunque, si può: si è potuto e ancora si potrà – per baciare, come dire, per procura.
Ma una cosa è rappresentare il bacio in movimento, 24 fotogrammi al secondo, e altra cosa è isolarne un frame unico, trasformarlo in still life. Non natura morta, magari no, ma momento di vita congelato, magari sì. Fermo, proprio immobile. L’apice, l’acme, il climax. Quando ogni bacio diviene il bacio ideale. L’idea platonica del bacio.
Baci diversi, ma tutti tesi verso l’archetipo. Quando le superfici si fanno tutte morbide, vellutate, rugiadose, profumate di fiori selvatici. Quando i capelli del partner all’improvviso sanno di mare e di vento. Quando ci si imbarazza di aver superato l’imbarazzo. Quando le labbra oppongono una resistenza cedevole, complice. Quando con la lingua gusti un’anima. Quando i denti non mordono minacciosi ma mordicchiano giocosi. Quando l’alito esala sentori leggeri di tartufo. Quando pure le dita baciano il volto, il collo, il lobo dell’orecchio, carezzevoli. Quando ci si stringe, senza farsi male. Quando il cuore batte all’impazzata. Quando ti senti forte e debole allo stesso tempo. Quando comincia a girarti un po’ la testa. Quando chiudi gli occhi, e anche se non li chiudi nel frattempo tutto intorno scompare, come se non esistesse altro che il bacio, lì e ovunque, quando baci.
E allora quando rappresenti il bacio rivivi tutto questo, le linee si inteneriscono e si sciolgono ognuna per proprio conto, i colori si sfaldano e svariano, le forme socchiudono gli occhi e si reinventano, le idee si smarriscono vorticando in sé stesse. È che le linee, i colori, le forme, si baciano tra loro.

Franco Matticchio, Monica Vitti e Alain Delon

Giovanni Robustelli, Carmelo Bene e Lydia Mancinelli

domenica 27 febbraio 2011

Sergio Toppi - Tassativamente


Tassativamente
Sergio Toppi
Galleria d'Arte Tricromia
Roma
Via di Panico 35
Dal 26 febbraio al 26 marzo

Dal sito della Galleria:
“Da escludere tassativamente la pericolosa tendenza di giudicare le persone dalla qualità estetica delle loro cravatte”: questa una delle (ironiche) didascalie che Sergio Toppi ha posto alla base delle sue splendide illustrazioni colorate. Toppi commenta gli scritti con la sua straordinaria capacità visionaria, creando innanzitutto uno spazio particolare all'interno del foglio disegnato, all'interno del quale fa convivere gli elementi che commentano, silenziosamente quei consigli, che potrebbe essere davvero utile seguire. Ad esempio: “Escludere tassativamente che il cinema, come settima arte, sia fonte attendibile di verità storiche” viene illustrato con un grasso informe cowboy che stringe nelle sue enormi gambe un secco indiano. E' un'immagine che propone una realtà trasfigurata, usata per raccontare un'idea possibile solo sulla carta.

Sergio Toppi è un maestro del fumetto e dell'illustrazione, uno di quegli artisti che ha saputo plasmare e indicare, con il suo stile, nuovi percorsi d'autore. Particolare è la sua verticalità, l'amore per le vignette grandi (grandi come le illustrazioni di questa mostra) in cui i disegni sembrano rivelarsi nella lettura dall'alto in basso piuttosto che in quella classica da sinistra a destra. Ma non solo: a Toppi piace rivelare e nascondere insieme, quasi che il rapporto con lo sguardo sia dettato dalla rivelazione, dalla sorpresa di riconoscere nei suoi disegni la presenza di una forma che si mostra emergendo improvvisa dal foglio.

Nel sito di Tricromia è possibile guardare le opere esposte.

domenica 6 febbraio 2011

I love... comics

Comunicato stampa

I LOVE...

DOMENICA 13 FEBBRAIO| BLACK OUT CLUB | DALLE ORE 10 ALLE ORE 20 | INGRESSO GRATUITO

Domenica 13 Febbraio, proprio a ridosso di S. Valentino, presso il locale Black Out Club di Roma si terrà un evento unico nel suo genere: I LOVE...
SPRAI EVENTI, il sito internet Toons'Hill (http://www.toonshill.it) online da più di 10 anni, Sushi-Team.com, in collaborazione con Cosmoviex srl, hanno scelto il tema I LOVE per racchiudere tante e diverse passioni.
Per gli amanti del Cosplay ci sarà una sfilata con contest organizzata dalla Cosrmoviex srl in collaborazione con la Fiera RomaComics & Games 2011 (che avrà luogo al Palalottomatica il 18 Marzo). Sei le categorie in gara per 6 vincitori che saranno premiati da una giuria di professionisti del settore.
E ANCORA...


I LOVE... Comics:
Per gli amanti del fumetto una gallery importante: saranno esposte le tavole di Antonello Dalena e Guillame Bianco tratte dal fumetto "Ernest & Rebecca" per Editions Du Lombard, proposta in Italia da ReNoir;
Avremo poi l'onore e piacere di esporre alcune tavole del maestro Carlo Peroni in arte “Perogatt”, fumettista, sceneggiatore, animatore e disegnatore di personaggi storici come Calimero e Bonaventura;
Lo Studio Rosi proporrà alcuni tra i cortometraggi d’animazione più belli e premiati;
La Scuola Romana dei Fumetti sarà presente con i suoi studenti, che disegneranno per il pubblico tutto il giorno e porteranno delle tavole da ammirare di autori molto amati (es. Yoshiko Watanabe);
Ci saranno anche dei piccoli omaggi disegnati a tema “I LOVE...” di personaggi di rilievo del mondo del fumetto e dell'animazione tra i quali ci piace ricordare Fabrizio Mazzotta e il giovane autore Matteo Principe.
La Anton Edizioni presenterà il suo libro di punta: il Dizionario dei Cartoni Animati, vero e proprio successo editoriale degli ultimi anni e premierà la categoria Cosplay come miglior personaggio in tema “I LOVE…”

I LOVE... Shopping:
Per gli appassionati del collezionismo o per i semplici nostalgici, verranno allestiti numerosi stand di gadgets, handmade, videogames, magliette e fimo sempre a tema love & design e anche golosità di cioccolato che delizieranno i palati di tutti.

I LOVE... Cartoons:
L’evento sarà arricchito dalla preziosa partecipazione di Cartoon Network, che sarà presente con le prime 4 puntate della saga cartoon Star Wars: The Clone Wars, innovativa serie tv di Guerre Stellari, nonché prima serie animata in assoluto prodotta dalla Lucasfilm Animation. Star Wars: The Clone Wars propone nuove avventure, combinando famosi personaggi e ambientazioni della leggendaria saga, con animazione all’avanguardia in computer grafica.
Inoltre, per gli amanti dei Cartoni Animati tanti video a rotazione che coloreranno le due sale messe a disposizione: sigle, promo e trailer dal mondo dei disegni in movimento e poi le immagini delle più famose Fiere dell’Animazione di tutto il mondo.

I LOVE... Movies:
All’interno dell’evento la partecipazione di Bizzarro Cinema (www.bizzarrocinema.it), sito dedicato alle bizzarrie della settima arte e non solo, che per l’occasione curerà un “blob” di trailer cinematografici eccentrici, visionari e ironici…
tutto a tema animazione e dintorni.

I LOVE... Food:
Per gli amanti della buona cucina ci sarà un delizioso angolo ristorazione dove assaporare prelibatezze del nostro Cartoon Risto Bar dove trovare i piatti più “animati“ come il mitico panino “krabby patty” o le famose “insalate di matematica“.


I PROTAGONISTI DELLA MOSTRE
Carlo Peroni (in arte "Perogatt"), classe 1929, inizia giovanissimo a disegnare e da allora crea una moltitudine di personaggi per i più noti giornali italiani e stranieri (tra i quali "Il Vittoeioso", "Capitan Walter", "Jolly", "Corriere dei
Piccoli", "Il Giornalino", "Sonny", "Tilt", "Più", "Maxi Più", "Slurp!", "Guerin Sportivo", "Bild Zeitung"), ma il suo disegno e la sua satira seguono di pari passo le tendenze e i costumi attuali. Tra i suoi personaggi più conosciuti troviamo: "Gervasio", "Gianconiglio", "Zio Boris", "Nerofumo", "Mondo Lumaca", "Doc Horry", "Dull", "Slurp", "Spugna", "Ispettore Perogatt", "Nostradamus Junior". È molto noto anche nel campo dell'animazione con personaggi come "Silvanella" ("Ferrarella"), "Calimero", "Billo e Tappo", "Minù e l'elefante", "Paciocco" e numerosi altri. Ha realizzato anche molte sigle televisive e "trailer" per lungometraggi cinematografici. Ha pubblicato vari libri ed opuscoli, tra i quali: "Uffa Charlie Brown quanto rompi", "Zio Boris", "30 anni di fumetti", "Mondo Lumaca", "Parlacosando", "Anche i robot hanno un cuore". È anche molto appassionato di Internet, creando - e realizzando completamente da solo - numerosi siti, come ad esempio www.perogatt.com, che aggiorna continuamente, e dove presenta anche i suoi personaggi, le sue animazioni e anche le sue "Cartoline virtuali" (nel suo sito www.perogatt.com/peroportale). Molti i riconoscimenti che gli sono stati assegnati negli anni, come "Il Cartoonist" alla mostra di Rapallo nel 1974; speciale Attestato a "Lucca Comics" nel 1976; Premio speciale "AIDO" nel 1983; Diploma di "Maestro in Ginecologia e Ostetricia" (per essere riuscito a realizzare magistralmente "L'allegra nascita" a Montecatini Terme nel 1991 in occasione del 4° Congresso della Società Italiana di Medicina Perinatale; Premio ANAFI alla Carriera nel 1992; Targa "Maestro del racconto per immagini" a "Lucca Comics" nel 1997; Targa speciale nel 1999 a "TorinoComics"; "Premio Tortellotti" (conferito a Carlo Peroni "per la collaborazione a Il Vittorioso" rilasciato dall'Associazione Amici del Vittorioso (23 settembre 2002); "Premio alla Carriera" ad Acqui Terme in occasione di "AcquiComics" nel 2003, "Premio miglior sito italiano 2004" a TorinoComics 2004 e molti altri ancora.

Antonello Dalena è tra i giovani disegnatori italiani più promettenti dello scenario attuale europeo. Per diversi anni ha collaborato per la Disney Italia alle maggiori testate, tra cui “Topolino”, “PK”, “Disney Channel Magazine”, ”Buzz Magazine”, “Witch”. Dal 2003 collabora con la RedWhale con la quale ha realizzato vari albi del fumetto “Monster Allergy”. Attualmente il suo fumetto “Ernest & Rebecca” edito dalla casa francese Editions Du Lombard, è stato presentato a Lucca per l'edizione italiana che è a cura della ReNoir.
Partnership: Scuola Romana dei Fumetti, Cosmoviex srl, Anton Edizioni e l'associazione culturale OchaCaffè.

WEB:
Sito ufficiale: http://www.sprai-eventi.com/ILOVE

FACEBOOK: I LOVE…
http://www.toonshill.it
http://www.sushi-team.com
http://www.blackoutrockclub.com
FACEBOOK: I LOVE…

INFO:
Blackout rockclub
Via Casilina, 713
00177 (Roma)
tel. +39 06 24 15 047
mail: info@blackoutrockclub.com
Come raggiungerci:
Il locale è sito lungo la Via Casilina, zona Pigneto - Balzani, ed è facilmente riconoscibile, grazie ad un’insegna luminosa posta all'entrata del parcheggio custodito.

Dalla Stazione Termini
A piedi per 150 metri fino alla fermata TERMINI (MA-MB-FS)
Linea 105 direzione Grotte Celoni 16 fermate, scendere a CASILINA/BALZANI proseguire a piedi per 50 metri fino all'arrivo.

giovedì 23 dicembre 2010

Punto a capo di Pat Carra


Dal sito del Ministero dei beni culturali:
La mostra “Punto a Capo” di Pat Carra, ospitata al Complesso del Vittoriano dal 23 dicembre 2010 al 23 gennaio 2011, vuole far conoscere l’universo di una delle più amate fumettiste italiane attraverso 29 tele che sono ingrandimenti, tutti disegnati e cuciti interamente a mano, dei fumetti su carta originari. Le dimensioni variano da 90x100 cm a 100x260 cm. I tessuti spaziano dal lino al khadi di Gandhi, dal cotone alla canapa, alla iuta. I fumetti di Pat Carra sono quindi volati dalla carta alla tela, hanno preso corpo e volume, sono disegnati a mano, ricamati al dritto e al rovescio, tagliati, cuciti. Pat intreccia sulle tele il lavoro della penna e quello dell’ago, cucendo ironie taglienti su morbidi tessuti. Le vignette e le strisce sono umoristiche, ironiche, satiriche. Parlano di donne e di uomini, di libertà femminile, di conflitti tra i sessi.
La mostra è promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma, realizzata da Comunicare Organizzando di Alessandro Nicosia e a cura di Susanna Boschi, Pat Carra, Anders Lunderskov, Sandro Stefanelli.

Pat Carra è nata a Parma nel 1954 e vive a Milano. È’ una delle più amate fumettiste italiane, un punto di riferimento ironico, politico, umoristico per un vasto e multiforme pubblico femminile, femminista, e maschile. Nel 2006 ha vinto il Premio Internazionale di Satira politica di Forte dei Marmi. Le sue prime vignette e strisce sono pubblicate negli anni settanta dalla Libreria delle donne di Milano, di cui ha diretto il periodico umoristico “Aspirina. Rivista per donne di sesso femminile”.
Ha collaborato e collabora con riviste e giornali in Italia e all’estero: “Noi donne”, “Cuore”, “Smemoranda”, “Donna moderna”, “Donna e mamma”, “Corriere della sera”, “il ma¬nifesto”, “Ego” (Grecia), “Luna” (Argentina), “Clara” (Spagna), “Terre di mezzo” e le testa¬te online “Jobtalk24/Sole24ore” e “InGenere/sito di economia e politica”.
Negli ultimi anni ha esposto i suoi lavori in numerose mostre, intrecciando il fumetto con altre forme d’arte. La mostra Punto a capo si inscrive in questa ricerca e approda a una nuova, imprevista, originale libertà artistica.

La mostra

Fili ordinati e disordinati compongono un discorso allo stesso tempo forte e leggero, invitano alla riflessione, al riso, al sorriso. Fanno riflettere sulla violenza domestica e sulla guerra, perché il mondo - scriveva Hannah Arendt - non è altro che l’allargamento delle nostre relazioni. Tutto il lavoro artistico di Pat è teso alla liberazione dagli stereotipi, soprattutto quelli sessuali, attraverso l’umorismo. Nelle opere esposte al Vittoriano i colori delle tele e del filo sono il nero, il rosso, il bianco con le sue varianti naturali fino al corda della iuta e all'ecrù della canapa. Pat Carra mescola modi diversi di cucire, assemblare, ricamare. Crea volumi con leggere imbottiture che fanno spiccare i personaggi e le nuvole parlanti del fumetto, fis¬sate poi con bottoni di madreperla indiani. Oppure taglia il lino di un burqa facendo sbucare dall’interno la forza gioiosa di un cotone africano e appoggia il disegno sulla calda ruvidezza della iuta. Alcune tele di lino leggero sono completamente ricamate, senza interventi a in¬chio¬stro: disegni e scrittura prendono corpo solo con i piccoli punti tratteggiati del ricamo kanthawork, tipico della tradizione indiana.
Le opere in mostra sono nate da un lavoro laboratoriale al quale hanno collaborato la fashion designer Michela Solari, con l’idea del raffinato kantawork come ricamo base, e Maura Carra che ha eseguito molti ricami. Il designer milanese/danese Anders Lunderskov ha progettato un allestimento essenziale e rigoroso. Le sue cornici in abete naturale sembrano volare intorno alle tele, sottolineando la leggerezza del fumetto. La grafica progettata da Sandro Stefanelli, si sviluppa in rosso e bianco per l’allestimento, la comunicazione e il catalogo. Il tratteggio di un filo rosso e la trama di un tessuto grezzo creano volume e movimento.

Tutti i testi in mostra sono tradotti in inglese.

Le borse indiane

Uno spazio della mostra è dedicato al progetto equo e solidale “Punto a capo Milano-Mumbai” che ha realizzato borse con le vignette di Pat stampate e ricamate a mano dalle donne della Ong Lok Seva Sangam. Le borse sono piccole opere uniche a tiratura limitata, di cotone naturale. Ogni borsa nasce da un’esperienza di arte e lavoro condiviso. Il progetto, che prende le mosse da incontri e coincidenze fortunate, tiene insieme arte, politica, relazioni tra donne vicine e lontane.
La storia comincia nel 2008, quando Pat e un’amica giramondo, Patrizia Costa, che fa volontariato con le donne della Ong LSS, decidono di fare borse di cotone ricamate. Al progetto hanno lavorato due gruppi, uno a Milano e l’altro a Mumbai. A Milano si studiano i prototipi e si cura la diffusione e la distribuzione. Con Pat Carra collaborano Susanna Boschi, Piera Bosotti, Maura Carra, Maria Teresa Collini, Patrizia Costa, Michela Solari. A Mumbai si esegue il lavoro dalla stampa al ricamo. Il laboratorio indiano è diretto da Ethel D'Souza, che coordina un gruppo di venti donne e ragazze. Parte del ricavato è usata per le vaccinazioni e per le scuole dello slum.


Organizzazione generale e realizzazione: COMUNICARE ORGANIZZANDO
Catalogo: Il catalogo è pubblicato dalla Provincia di Roma
L’accesso è consentito fino a 45 minuti prima dell’orario di chiusura

Per ulteriori informazioni: www.patcarra.it
Ufficio Stampa Provincia di Roma: tel. 06/67662434

Ufficio Stampa Comunicare Organizzando: Paola Saba
tel. 06/3225380, fax 06/3224014
cell. 329/9740555
e-mail: p.saba@comunicareorganizzando.it

con la collaborazione di:
Caterina Mollica
tel. 06/3225380, fax 06/3224014
c.mollica@comunicareorganizzando.it


Redattore: RENZO DE SIMONE

Informazioni Evento:


Data Inizio:23 dicembre 2010
Data Fine: 23 gennaio 2011
Costo del biglietto: gratuito
Luogo: Roma, Complesso del Vittoriano, Sala Zanardelli
Orario: dal lunedì al venerdì 9.30/18.30 - sabato e domenica 9.30/19.30
Telefono: 06/69202049
Sito Web: http://www.patcarra.it

domenica 5 dicembre 2010

Octave di David Chauvel e Alfred in mostra a Più Libri Più Liberi


Dal sito di Tunué:
Octave la mostra a Più libri Più liberi
Il fumetto per ragazzi disegnato da Alfred è ospite di una mostra, realizzata insieme alle Biblioteche di Roma, in occasione di Più Libri Più Liberi

Le tavole a fumetti di Octave, libro per ragazzi già bestseller in Francia ed edito in edizione integrale in Italia dalla Tunué, saranno in mostra, nello Spazio Junior della fiera, con un percorso per i giovani visitatori alla scoperta del mondo degli animali.

Octave nelle sue avventure conoscerà un capodoglio, un pinguino, un cucciolo di sula e un'orata.

Octave è un bambino che vive con la mamma sulla costa di fronte l’oceano, ma odia il mare e il solo pensiero di immergere un piede nell’acqua salata lo fa rabbrividire. Quando la situazione lo richiede, tuttavia, tira fuori il coraggio e vola in soccorso di una balena; lotta contro la pesca abusiva; aiuta un pinguino a ritrovare la via di casa e salva il papà di un piccolo di sula tenuto prigioniero in un parco marino…

Chauvel – Alfred – Walter
Octave - Edizione integrale

Tunué, 2010 – Collana «Tipitondi» n. 1
cm. 19,5x27 pp. 128; a colori; brossurato; rilegato filo refe

Euro 16,90
ISBN 978-88-89613-92-4

giovedì 2 dicembre 2010

Paz e Pert – Sandro Pertini e Andrea Pazienza


La mostra, PAZ e PERT dal 7 dicembre a Fandango Incontro, in via dei Prefetti 22, a Roma, è stata organizzata in collaborazione con l’Associazioni Pertini ed è stata curata da Vincenzo Mollica e Mariella Pazienza, sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica.
Andrea Pazienza, che pure vive in un periodo in cui l’impegno politico era una dimensione costitutiva della vita giovanile e che infatti aderisce al Movimento (“Era un fatto di clima e non di voglia” direbbe Guccini), ha una personalità troppo inquieta e fantasiosa per sentirsi rappresentato sotto un’unica bandiera e nutre, in realtà, un interesse verso la politica piuttosto marginale.
Tutte le sue simpatie, antipatie o infatuazioni verso personaggi del mondo politico si configurano quindi come [continua su Roma e più]

A panda piace lo spoiler


Giacomo Bevilacqua
A panda piace lo spoiler

Extra Art Cafè
Viale Giotto 1A
Roma

Inaugurazione mostra: giovedì 9 dicembre, ore 21.00

lunedì 22 novembre 2010

Le benemerenze di Satana. Mostra di Marco Corona


Le benemerenze di Satana.

Mostra di Marco Corona.

Brancaleone
Via Levanna 11
Roma
Giovedì 25 novembre

martedì 16 novembre 2010

Alice non abita più qui


Alice non abita più qui.

Mostra e performance live dedicata agli autori di Wonderland.

Giovedì 18 novembre 2010
Dalle ore 21.30
al
Brancaleone
Via Levanna 11
Roma

Gli autori del fumetto (dal blog Wonderland):
Lorenzo Bartoli in coppia (ormai collaudata) con Alessio Fortunato ci racconteranno i viaggi mentali del Cappellaio Matto.
Tuono Pettinato porta il Bianconiglio nel mondo reale e lo costringe a fare una rapina a tempo.
Cristina Spanò ci regala la poesia di un fammento di vita della Duchessa Brutta.
Davide Garota e Nigraz ci accompagnano a giocare (un po’ pericolosamente) con i gemelli Pancopinco e Pincopanco.
LRNZ racconta una versione decisamente inedita dello Stregatto.
Armin Barducci invece fa parlare apertamente la Falsa Tartaruga.
Humpty Dumpty si guarda allo specchio dal suo muretto raccontato da Francesca Silveri e disegnato da Leomacs.
Il terzetto composto da Mauro Uzzeo, Federico Rossi Edrighi e Margherita Tramutoli ci racconta le tribolazioni amorose del Due di Picche.
Sergio Ponchione trova il perché una coppia strana come quella del Tricheco e il Carpentiere sia inseparabile.
Ci accompagnano in questo viaggio un Brucaliffo disegnato da Elisabetta Melaranci. Infine le illustrazioni di Francesco Cattani rendono il tutto ancora più succoso.

martedì 9 novembre 2010

Presentazione e mostra di Tiamotti! 11+1 canzoni d’amore italiane a fumetti



Presentazione e mostra di
TIAMOTTI!
11+1 canzoni d’amore italiane a fumetti
a cura di Andrea Provinciali
libro a fumetti con più autori edito da Arcana
Giovedì 11 novembre
Brancaleone
Sala Expo - ore 21.30




Le canzoni e gli autori:
Isy di Luigi Tenco - Alessandro Baronciani
Ci sono molti modi degli Afterhours - Francesco Ripoli
La Cura di Franco Battiato - Mabel Morri
Gianna di Rino Gaetano - Maurizio Ribichini+JazzFromItaly
Nuotando nell'aria dei Marlene Kuntz - Armin Barducci
Il cielo in una stanza di Gino Paoli - Andrea Bruno (che di recente ha disegnato anche copertina e illustrazioni per il nuovo album di Le luci della centrale elettrica)
Defonseca dei Disco pax - Mabel Morri
Se ti tagliassero a pezzetti di Fabrizio De Andrè - Marina Girardi
L'odore delle rose dei Diaframma – Alessandro Baronciani
L'incontro di Piero Ciampi - Francesco Ripoli
Annarella dei CCCP - Armin Barducci

Suite for Malcolm



Suite for Malcolm

Mostra delle tavole originali realizzate da Francesco Chiacchio per l'omaggio a Malcolm X del sassofonista Francesco Bearzatti.

Auditorium Parco della Musica
Roma
Dall'11 al 27 novembre

domenica 24 ottobre 2010

Giuda alla libreria Minimum Fax di Roma



Mostra delle tavole originali del 2° numero di Giuda dedicato ai Preraffaelliti.
Libreria Minimum Fax – via della Lungaretta, 90/e – Roma http://www.minimumfax.com
Dal 20 ottobre al 13 novembre.

Foto della mostra nel blog Diario deformato.

mercoledì 29 settembre 2010

Giappone, impero dei characters



Negli ultimi anni l’attenzione mondiale, a partire da quella dei principali paesi europei, è puntata sulla subculture di anime e manga giapponesi. Esempio eclatante è costituito da quegli eventi tenuti ogni anno che raggruppano un gran numero di visitatori, come il JAPAN EXPO a Parigi, il SALON DEL MANGA di Barcellona, ROMICS a Roma (l’edizione 2009 ha registrato più di 75.000 visitatori in 4 giorni) o il LUCCA COMICS, solo per citarne alcuni. Tutto ciò mette in luce come l’interesse nei confronti della subculture giapponese sia sempre maggiore e vivo.
Da sempre impegnata ad incrementare la conoscenza del proprio paese attraverso lo scambio culturale, La Japan Foundation ente che l’Istituto Giapponese rappresenta a Roma, ha accolto tempestivamente questo fenomeno in forte crescita promuovendo una mostra itinerante sul tema dei characters (ovvero i protagonisti di anime, manga, videogiochi e non solo), un esempio di radicalizzazione della subculture giapponese.
Amati indistintamente, a prescindere dal sesso, dall’età e dal ruolo dei loro fruitori, i characters sono divenuti una parte importante del paesaggio quotidiano giapponese e anche di quello mondiale. Ma chi o che cosa sono i characters ? Perché sono tanto amati dai giapponesi e che tipo di società riflettono? Perché è nato quel characters e perché ha guadagnato tanta popolarità?
La mostra “Giappone, Impero dei Characters” cerca di dare una risposta a tutti questi interrogativi presentando, attraverso modellini, filmati, pannelli fotografici ed esplicativi alcuni fra i personaggi più emblematici e amati di anime, manga, videogiochi e non solo.

La mostra sarà suddivisa in quattro sezioni:
1- La luna di miele fra giapponesi e characters Partendo dagli anni Cinquanta per arrivare agli anni Duemila questa parte analizza, contestualizzandoli, i vari momenti storici che hanno visto nascere e progredire mode e personaggi sempre nuovi. Protagonisti quei characters che sono stati, e sono ancora, compagni di vita dei giapponesi: a cominciare da Astro Boy, Ultraman, Gundam e Hello Kitty, per giungere a Neon Genesis Evangelion, al Tamagotchi e ai Pokémon.
2- La vita quotidiana nell’Impero dei characters Lo stretto legame tra i giapponesi e i characters. In questa sezione in mostra una fedele riproduzione della tipica cameretta di una studentessa liceale con tanto di letto, scrivania e sedia dedicati alla famosa gattina Hello Kitty e fornita di ogni genere di accessori. Questa sezione intende dimostrare come alcuni giapponesi “non possono vivere senza characters”.
3- Il futuro prossimo dei characters Il mondo del web e l’amplificazione dei personaggi/characters grazie alla
rete. Con la comparsa del programma Flash, un software che permette di creare animazioni principalmente per il web, è divenuto possibile produrre lavori animati di alta qualità a costi ridotti. Ne sono un esempio characters di successo in Giappone come Yawaraka Sensha (“Teneri carri armati”) e Himitsu Kessha Taka no Tsume (“La società segreta Artiglio di Falco”). Si va ad aggiungere a questo tipo di tendenza quella delle
mascotte locali o yurukyara (unione tra l’aggettivo giapponese yurui, traducibile come “leggero” o “lento”, e characters) creazioni degli uffici governativi regionali che, nate allo scopo di promuovere determinati eventi
e luoghi, hanno da subito potuto vantare una discreta popolarità.
4- Characters integrati nella società giapponese Attraverso alcuni pannelli fotografici raffiguranti la gente comune verrà mostrato come i characters siano ormai perfettamente amalgamati nel contesto della società giapponese, a prescindere dalla fascia d’età e dal sesso di coloro che li amano.
GIAPPONE, IMPERO DEI CHARACTERS
27 settembre – 29 ottobre 2010
Orari mostra: lun-ven 9.00-12.30/13.30-18.30
merc fino alle 17.30 sab 9.30-13.00
Istituto Giapponese di Cultura
via Antonio Gramsci 74 - 00197 Roma
Tel. 06 3224754 / 94
www.jfroma.it
ingresso libero

martedì 1 giugno 2010

Il Codice d’Errico. Personale di Camilla D'Errico alla Mondo Bizzarro Gallery


Il Codice d’Errico. Personale di Camilla D'Errico alla Mondo Bizzarro Gallery.

Dal sito di Mondo Bizzarro Gallery:
Italo Canadese di nascita e filo giapponese di vocazione Camilla d'Errico è una delle più valide esponenti del pop surrealismo, Fin dalle sue prime apparizioni, riscontra un immediato successo esponendo in prestigiose gallerie di Los Angeles, San Francisco e New York.

Nutrita dalla passione per i comix e la Tv la sua poetica si è concretizzata in una rappresentazione romantica e avveniristica della realtà.
Fedeli alla caratterizzazione tipica del pop giapponese, le sue figure sono acerbe e spaesate in una natura che le contiene con tenerezza.
Straordinarie le costruzioni biomeccaniche che sovrastano le teste delle sue paladine, con capelli che spesso sembrano simulare cavi elettrici e la fauna più varia a fare da contraltare.
Farfalle, serpenti, uccelli e cerbiatti si materializzano nelle sue tele e nei suoi disegni come se fossero icone dei sentimenti più intimi, altrimenti nascosti agli occhi sorpresi e misteriosi delle protagoniste.
Magica, surreale e sognatrice, solo apparentemente ingenua l'artista prende in ostaggio lo sguardo dello spettatore, che nel tempo della contemplazione resta prigioniero in un mondo meravigliosamente fatato.
In occasione della mostra a Mondo Bizzarro, l'artista presenterà la serie di lavori "HelmetGirls", characters ai quali l'artista è da tempo particolarmente affezionata.
Belle romantiche e misteriose eroine con pantagruelici, pseudo-steampunk e biomeccanici copricapo ricchi di ogni possibile espressione della sfrenata fantasia dell'artista.
Circa 12 dipinti, realizzati con fragili linee, comunemente definite line-work, olio acrilico e meticolosamente arricchiti con i più stravaganti dettagli.
I suoi disegni e le sue opere pittoriche sono inequivocabili mondi aperti sul nostro universo culturale di riferimento.
Per questa esposizione le sue ormai famosissime HelmetGirls, si rifanno ai progetti meccanici del rinascimentale Leonardo Da vinci, ispirando l'artista anche nell'ironico titolo "il codice D'Errico".

Mondo Bizzarro Gallery
Via Reggio Emilia 32 c/d
Roma
Dal 5 al 30 giugno 2010
Lunedì/Sabato h11:30-19:30

giovedì 27 maggio 2010

Solo x tre: Riccardo Mannelli, Onze e Marco Corona















Solo x tre: Riccardo Mannelli, Onze e Marco Corona.

Galleria Tricromia
Via di Panico 35
Roma

lunedì 10 maggio 2010

Children No More a Palazzo Valentini (Roma)



CHILDREN NO MORE
matite contro la violenza sui minori


13 - 25 MAGGIO 2010

PALAZZO VALENTINI
sala Egon Von Furstenberg

Via IV Novembre, 119/a - ROMA

ORARIO: lunedì - venerdì 10.00 - 19.00
sabato 10.00 - 13.00 domenica chiuso

inaugurazione:
GIOVEDI 13 MAGGIO
ORE 18.00
con il Patrocinio della Provincia di Roma

INGRESSO GRATUITO


Informazioni su Children No More


Dal 13 al 25 maggio presso Palazzo Valentini in Roma è possibile visitare la mostra itinerante Children No More - matite contro la violenza sui minori, curata da Alessandro Dezi e Fiorenza Filippi per conto dell'Associazione Umanitaria Karibu Onlus, con l'intento di denunciare ogni forma di violenza esercitata sui minori attraverso l'esposizione di 139 tavole d'illustrazione e fumetto. Nella convinzione che il fumetto rappresenti uno dei linguaggi di comunicazione più vicino al mondo dei minori, l'Associazione e i curatori hanno scelto tale modalità di rappresentazione del fenomeno allo scopo di aumentare la consapevolezza dei diritti e degli eventuali abusi. Gli artisti partecipanti (importanti nomi nazionali ed internazionali legati al mondo del fumetto) si propongono, attraverso le loro opere, di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla grave piaga esistente: la negazione e la violazione dei diritti dei bambini. Durante il percorso si potranno osservare tavole in cui viene descritta la terribile realtà della violenza domestica sui figli, la barbarie della pedofilia e del conseguente, infame business pedopornografico. Fra tutte le violenza possibili, l'Associazione ha scelto di occuparsi, nello specifico, di quelle riguardanti il mondo minorile perché ritiene che proprio sui minori di oggi si basi l'equilibrio di tutte le società di domani. L'Associazione, insieme a tutti coloro che si uniscono al messaggio di Children No More, considera i bambini patrimonio dell'umanità e ne chiede la sua tutela. L'obiettivo non vuole essere solo quello di denuncia ma anche un piccolo contributo al lavoro di chi, da anni, si sporca le mani a tutela di chi non ha voce.

Gli artisti presenti in mostra: Adriano "Adrio" Petrucci, Alberto Corradi, Alberto Lingua, Alberto Ponticelli, Aleksandar Zograf, Alessandra "Mais2" Criseo, Alessandro Boni, Alessandro Dezi, Alessandro Micelli, Alessio Spataro, Andrea Accardi, Andrea Grieco, Andrea Vivaldo, Antonella Platano, Antonio Bruno, Arianna Rea, Armando Rossi, Armin "3B" Barducci, b-9, Barbara Fagiolo, Benedetta Dossi, Blanquet, Claudio Parentela, Claudio Stassi, Daniel Silvestre Da Silva, Daniela Masala, Daniele Giardini, David Messina, Davide Reviati, Diego Gabriele, Elena Casagrande, Elena Mirulla, Elena Rapa, Elia Bonetti, Emanuele Caponera, Emiliano Mammucari, Enzo Troiano, Eric Drooker, Erika De Pieri, Esteban, Falcinelli & Poggi, Federica Manfredi, Federico Pietrobon, Francesca Da Sacco, Francesca Ghermandi, Francesca Tancini, Francesco Codolo, Francesco Mattioli, Genea, Giacomo A. Bevilacqua, Gianluca Costantini, Gianluca Foglia (Fogliazza), Giovanni Simoncelli, Giovanni Ventre, Giulia Sagramola, Giuseppe Manunta, Giuseppe Palumbo, Gud, Hurricane Ivan, Igor Zovianoff, Ilaria Grimaldi, Ilaria Urbinati, Ilenia Carloni, Isabella Mazzanti, Italo De Simone, Ivan Brun, Ivan Zoni, Jennifer Camper, Joey Guidone, Laura Spianelli, Lele Corvi, Leo Ortolani, Line Hoven, Luca Genovese, Luca Maresca, Luisa Montalto, Mac McGill, Maicol & Mirco, Manuel De Carli, Manuela Soriani, Marco "About" Bevivino, Marco Cazzato, Marco Dominici, Marco Petrella, Marco Tanca, Margherita Allegri, Massimo Giacon, Matteo Cremona, Maurizio Ercole, Maurizio Ribichini, Maurizio Rosenzweig, Mauro Balloni, Mauro Cao, Mauro Cicarè, Max Andersson, Michela Da Sacco, Miguel Ángel Martin, Mike Diana, MP5, Niccolò Storai, Nicoz, Onofrio Catacchio, Onze, Oscar Celestini, Ottokin, Paolo Di Orazio, Paolo Maddaleni, Paolo Parisi, Peter Kuper, Rafael Gouveia, Ratigher, Reddi, Remo Fuiano, Riot Queer, Roberto Di Salvo, Roberto Grossi, Roberto Mangosi, Rocco Lombardi, Rolando Cicatelli, Rudy De Amicis, Ryan Inzana, Sara Pichelli, Sergio Algozzino, Sergio Ponchione, Silvano, Simone Lucciola, Simone Pieralli, Sponge, Squaz, Stefano "S3keno" Piccoli, Stefano Misesti, Thomas Bires, Trevor Brown, Tuono Pettinato, VageenaDispenser, Valentina Pietrucci, Valentino Sergi, Vincent Lefebvre, Vittorio Giorgi

venerdì 16 aprile 2010

Elisabetta "Tsunami" Melaranci presenta: Tsuworld

Elisabetta "Tsunami" Melaranci presenta: Tsuworld.
Dal 16 aprile al 2 maggio
Laboratorio Creativo Fusolab
Roma
http://tsunami-saghementali.blogspot.com/

mercoledì 14 aprile 2010

Storie d'arte e di misfatti. Sei indagini sull'archeomafia raccontate a fumetti

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Roma, 13 aprile 2010 Comunicato Stampa


STORIE D’ARTE E di MISFATTI

Sei indagini sull'archeomafia raccontate a fumetti


sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica


Dalla collaborazione tra Legambiente, Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale,

l'Istituto Nazionale per la Grafica e sette autori di fumetti

nasce una mostra che racconta il lucroso business dei furti d’arte in Italia



Sei preziosi reperti recuperati, sei indagini condotte dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, sei storie a fumetti realizzate da prestigiosi autori italiani.


Sarà un evento speciale quello dell’inedita mostra che il 21 aprile sarà inaugurata a Roma, nella Calcografia a Fontana di Trevi, sede dell’Istituto Nazionale per la Grafica, e che vedrà per la prima volta il fumetto nel tempio della grafica italiana.

Da un’idea di Legambiente, che da anni si occupa di monitorare, con il contributo delle Forze dell’Ordine, il traffico illecito di opere d’arte, nasce questo progetto mirato alla sensibilizzazione e informazione sul fenomeno delle Archeomafie, attraverso la promozione della Nona Arte, ovvero il Fumetto.


Prendendo spunto da sei Storie d’arte e di misfatti, ovvero sei indagini, relative a recuperi d’opere d’arte, compiute dai Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale, sono stati realizzati altrettanti racconti a fumetti, sceneggiati da Silvano Mezzavilla e disegnati da Giancarlo Alessandrini, Sara Colaone, Marco Corona, Giuseppe Palumbo, Maurizio Ribichini, Fabio Visintin.


Nella Mostra, a cura di Paolo Barcucci con allestimenti di Cinzia Leone, l’arte del fumetto verrà affiancata alle arti tradizionali, rappresentate dalle sei opere recuperate dai Carabinieri, ovvero un reperto votivo d’era precristiana, un mosaico catacombale, un volume bodoniano, dipinti autentici e falsi d’autore.

I racconti che compongono Storie d’arte e di misfatti sono: L’Offerta (disegni di Sara Colaone), in cui un piccolo vaso, creato da un bimbo migliaia di anni fa, viene salvato dalla distruzione; Fiori finti (disegni di Maurizio Ribichini) ambientato a Porta Portese, tra oggetti di vero antiquariato e falsi dipinti di Giacomo Balla; Ex libris (disegni di Fabio Visintin), con protagonista un bibliofilo che alimenta il vizio del gioco rubando libri antichi; Reperti (disegni di Giancarlo Alessandrini) in cui è descritto il recupero di un mosaico romano del IV – III secolo; Colori nel buio (disegni di Marco Corona) che narra di un infermiere di un nosocomio romano, abile nel realizzare falsi di Mario Schifano; Una Sacra Famiglia (disegni di Giuseppe Palumbo) dove dipinti di anonimi pittori vengono attribuiti a grandi Maestri del passato, da critici d’arte collusi con la malavita, in modo di aumentarne immensamente il valore.

Archeomafia è la parola coniata da Legambiente all’inizio degli anni ’90 per definire l’attività illegale della criminalità organizzata nell’ambito dei beni culturali. Nel solo 2009 i furti d’arte in Italia sono stati 882 per 13.224 oggetti trafugati. 1.264 sono state le persone indagate di cui 44 quelle arrestate. Grazie all’attività del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, sono stati recuperati 55.584 reperti archeologici, provenienti da scavi clandestini, e 19.043 oggetti d’arte rubati.


Il libro pubblicato per l’occasione per i tipi di Francesco Coniglio Editore è a cura di Paolo Barcucci con testi di Silvano Mezzavilla, Paolo Barcucci e Alessandro Ruggieri.


Ufficio stampa Legambiente: Milena Dominici 06.86268376/53/99 m.dominici@legambiente.it

Serena Di Natali 347.4166793 s.dinatali@legambiente.it

Ufficio stampa ING: Marcella Ghio 06 69980238- 3356821996 mghio@beniculturali.it


Informazioni utili:


Sede: Roma – Istituto nazionale per la Grafica – Calcografia Via della Stamperia 6


Date: 21 aprile – 16 maggio


orario: 10,00 – 19,00,


chiuso: 1 maggio e i lunedì


Ingresso: gratuito





STORIE D’ARTE E DI MISFATTI
sei indagini sull’ Archeomafia dei “Carabinieri dell’Arte”
raccontate a fumetti per Legambiente

PROGETTO a cura di Legambiente in collaborazione con il Comando Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri e l’Istituto Nazionale per la Grafica.

La mostra è posta sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana

La lotta all’Archeomafia
Tutelare l'ambiente significa salvaguardare non solo il patrimonio naturale, ma anche la storia e la cultura dell'uomo. Tele, sculture, monete, vasellame, reperti archeologici, tanto per fare degli esempi, rappresentano il più grande tesoro di un popolo, la migliore testimonianza dell'apporto e dell'evoluzione del sapere che si è accumulato nel corso dei secoli. Un patrimonio, purtroppo aggredito ogni anno da vere e proprie holding criminali, anche di tipo mafioso, dotate di mezzi e risorse in grado di fare razzie dei migliori pezzi. Quello dell'archeomafia, come l'ha ribattezzata Legambiente, è un fenomeno che consente di accumulare cifre impressionanti, complice a volte, anche la relativa facilità di sottrazione di reperti ed opere d'arte. Le vittime preferite sono infatti le migliaia di chiese sparse nel territorio, ma anche i musei e le collezioni private o di enti pubblici e i siti archeologici spesso poco presidiati o mal custoditi. La pratica dell'archeomafia si salda inoltre ai circuiti del riciclaggio di denaro sporco, consentendo ottimi investimenti per la criminalità organizzata. L'archeomafia, lo smaltimento illecito dei rifiuti, il ciclo del cemento abusivo, il racket degli animali e l'agromafia sono le principali attività dell'ecomafia.

Le ragioni del progetto
Dopo il successo del progetto editoriale Verdenero, che ha visto coinvolti molti noti scrittori nel raccontare le illegalità nel ciclo dei rifiuti, del cemento o nel racket degli animali, Legambiente si è proposta di sensibilizzare i cittadini anche sull’ampiezza delle minacce al patrimonio artistico italiano, utilizzando il linguaggio dei fumetti che basa la sua efficacia sulla suggestiva fusione di immagini e di parole.
Ci siamo avvalsi della preziosa collaborazione del Comando Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri, protagonisti di una costante attività finalizzata a contrastare illeciti traffici d’opere d’arte, che ci hanno fornito i resoconti di alcune indagini relative a furti, falsificazioni, trafugamenti operati sia dalla criminalità organizzata sia da gente comune. A trarre spunto da queste vicende reali per creare sceneggiature e illustrazioni sono stati chiamati nomi prestigiosi della scena fumettistica italiana ovvero i disegnatori Giancarlo Alessandrini, Sara Colaone, Marco Corona, Giuseppe Palumbo, Maurizio Ribichini, Fabio Visintin e lo sceneggiatore Silvano Mezzavilla.
L’esposizione avrà la particolarità di presentare oltre alle quarantotto tavole a vignette, anche le opere d’arte (un reperto votivo d’era precristiana, un mosaico catacombale, un antico volume bodoniano, vari dipinti falsi e autentici) recuperate grazie all’attività investigativa dei “Carabinieri dell’Arte” e ispiratrici dei fumetti stessi. Il progetto vuole rivolgersi non solo ad un pubblico adulto, ma anche ai giovani, e in particolare agli studenti, dal momento che l’immediatezza dell’immagine può incuriosire anche visitatori più distratti. La mostra avrà, inoltre, un grande valore simbolico: per la prima volta nella sua storia centenaria, l’arte del fumetto viene ospitata dall’Istituto Nazionale per la Grafica.

L’esposizione comprende:
l’opera d’arte stessa
1 pannello con descrizione dell’evento criminoso relativo all’opera d’arte
1 breve scheda biografica dell’autore delle illustrazioni
8 tavole del racconto a fumetti, incorniciate singolarmente.


Le sei indagini dei Carabinieri del TPC con sintesi del fumetto

Nome indagine in codice: PORTA PORTESE – DIPINTI FALSI di MARIO SCHIFANO

Nell’ottobre del 2008, a Roma, durante un controllo presso il mercato di Porta Portese, i carabinieri della Sezione Falsificazione e arte contemporanea del Comando TPC posero sotto sequestro numerosi dipinti attribuiti al maestro Mario Schifano in quanto insospettiti dal prezzo di vendita, eccessivamente inferiore a quello di mercato. I controlli sull’autenticità delle opere, effettuati con l’ausilio di noti esperti d’arte, ne sancirono la falsità, nonostante l’eccellente tecnica pittorica, molto vicina a quella originaria. Subito dopo gli accertamenti tecnici, le attività investigative consentirono di risalire al falsario. Si scoprì che l’autore non era un artista o una persona inserita nel mondo dell’arte, ma un infermiere di un ospedale romano, che per arrotondare lo stipendio realizzava i dipinti nella camera mortuaria in cui lavorava.

Titolo del fumetto: COLORI NEL BUIO
Nel grigiore asettico dell’obitorio, l’infermiere è solo davanti al cadavere. E, con i pennelli, sembra volerne riprodurre le fattezze o fissare sulla tela il silenzio della morte. In realtà inonda di colori smaglianti la propria giornata, copiando i gesti e la tavolozza di un grande artista. L’annuncio dell’arrivo dei carabinieri nella sua abitazione dissolve la sua illusione.


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Nome indagine in codice: OPERAZIONE-SATRICUMRAZION
I militari della Sezione Archeologia del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, nel dicembre 2008, riscontrarono un notevole quantitativo di reperti di natura archeologica, in cumuli di terreno ricavato dalla pulizia del fondale del Laghetto del Monsignore, a Campoverde di Aprilia (LT). L’area venne sequestrata al fine di consentire alla Soprintendenza lo studio del territorio e il recupero di moltissimi oggetti ancora in situ. Vista la tipologia dei reperti, si ritenne che il laghetto custodisse sul fondale un’importantissima stipe votiva, probabilmente pertinente a un santuario assolutamente sconosciuto al mondo scientifico. Nell’imminenza, fu sentito il fattore, il quale riferì di possedere, nella sua abitazione, solo un modesto quantitativo di frammenti. I carabinieri, non ritenendo veritiere le dichiarazioni dell’uomo, eseguirono una perquisizione domiciliare, conclusasi con il rinvenimento e il sequestro di 500 reperti integri.

Titolo del fumetto: L’OFFERTA
Nell'agro pontino migliaia di anni fa. Un nonno e un bambino raccolgono argilla dal fondo di uno stagno. Da molti segni, nell’acqua e nell’aria, il vecchio ritiene che quello sia il giorno giusto per insegnare al nipote l’arte della terracotta. Così il bimbo realizza un vaso che verrà offerto in dono agli dei. Il vaso, molti secoli dopo, emergerà durante uno scavo e verrà salvato dai carabinieri prima di essere abusivamente venduto.

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Nome indagine in codice: OPERAZIONE “BIBLIOTECA ANGELICA”
Nel 2007, i carabinieri della Sezione Antiquariato del Comando TPC recuperarono presso antiquari romani un numero ingente di libri antichi di origine furtiva. Il venditore era una persona di alto livello culturale, che per soddisfare la propria passione per il gioco d’azzardo si dedicava al furto con destrezza, presso Istituti e Biblioteche pubbliche ed ecclesiastiche, di opere librarie che poi rivendeva a commercianti e collezionisti. Pochi mesi prima dell’arresto, il soggetto aveva rivolto la sua attenzione alla prestigiosa “Biblioteca Angelica” di Roma, custode di importantissime testimonianze librarie. Impossibilitato a perpetrare sottrazioni dalla sala di lettura, per la presenza di telecamere e per la vigilanza del personale, approfittava dell’allestimento di una mostra per accedere in depositi non aperti al pubblico e trafugare molti testi antichi, due dei quali recuperati dai carabinieri prima che venissero dispersi. Il bene di maggior valore era il volume Dominici Cyrilli – Medicinae doctoris, stampato a Parma nel 1796 per i tipi bodoniani, costituito da venti pagine di testo e da tavole di incisioni colorate a mano.

Titolo del fumetto: EX LIBRIS
Da bambino, il protagonista fantasticava, sfogliando i libri dell’immensa libreria paterna; da adulto la conoscenza, accumulata negli anni, dei volumi antichi lo fa diventare un autorevole bibliofilo. Ma l’ingresso in un casinò francese, gli spalanca le porte di una nuova passione: il gioco. Bisognoso di denaro per soddisfare l’insaziabile passione, finirà per vendere tutti i testi della ricca biblioteca di famiglia e, poi, a trafugare pezzi di alto valore da biblioteche comunali e religiose. Soltanto il suo arresto porrà fine ad una attività criminale che ha provocato danni enormi al patrimonio bibliografico italiano.

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Nome indagine in codice: OPERAZIONE DOMITILLA
I carabinieri della sezione Archeologia del Comando Tutela Patrimonio Culturale, che svolgono sistematici controlli sui siti internet in cui si vendono oggetti d’arte, hanno scoperto che in uno di questi era messo all’asta un mosaico del IV secolo d.C. proveniente dalle catacombe di Santa Domitilla in Roma. L’inserzionista dell’annuncio venne identificato come persona precedentemente denunciata per la costruzione abusiva di una piscina in un’area sovrastante le catacombe. Pertanto, al fine di evitare che il mosaico andasse disperso, fu richiesta all’autorità giudiziaria l’emissione di un decreto di perquisizione domiciliare a carico del soggetto. Le indagini portarono, oltre al recupero del prezioso reperto, anche al rinvenimento di diverse terrecotte antiche, tra cui un oinochoe e due coppe in bucchero risalenti al VI secolo a. C.
Titolo del fumetto: REPERTI
A bordo di un elicottero dell’Arma, un maresciallo dei Carabinieri racconta al collega che pilota il velivolo un’indagine che portò alla denuncia del padrone della villa sull’Appia antica che in quel momento stanno sorvolando. L’uomo aveva tentato di vendere su un sito di aste on-line un mosaico paleocristiano proveniente da una cripta catacombale, danneggiata durante i lavori per la costruzione, nel parco, di una piscina abusiva.
Quando il maresciallo si presentò alla sua porta, l’uomo fingendo di non sapere che i beni archeologici appartenessero allo Stato, non solo ammise il fatto, ma addirittura proclamò, con arroganza, il suo diritto a vendere il mosaico in quanto recuperato su un terreno di sua proprietà.

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Nome indagine in codice: CASA D’ASTE – olio su tela “Zinnie” firmato Ballafutur
Il sequestro, effettuato presso una casa d’aste della capitale, di un falso Balfiore- Zinnie (opera realizzata da Giacomo Balla nel 1927), permise ai carabinieri del Comando TPC di risalire al ricettatore e alla tecnica utilizzata per la truffa. L’attività criminosa era iniziata nel 2000 quando il ricettatore commissionava la copia ad un abile falsario, per poi venderla a un collezionista romano, ad un prezzo molto inferiore a quello di mercato a causa di “impellenti necessità economiche”. Quando il collezionista, accortosi della falsità dell’opera, pretese di essere rimborsato, il truffatore, giurando sulla propria buona fede, lo risarcì con dipinti, poi risultati anch’essi falsi, e con assegni a vuoto. Tornato in possesso del Balfiore-Zinnie, il truffatore lasciava Roma e ripeteva la stessa operazione nel veronese e nel fiorentino.

Titolo del fumetto: FIORI FINTI
Porta Portese, domenica mattina. Nel caotico mercatino, un maresciallo accompagna un giovane brigadiere – appena entrato a far parte del comando TPC, nella sezione “falsi e arte contemporanea” – con l’obiettivo di mostrare un aspetto del loro lavoro: ispezionare i luoghi dove non è raro che opere d’arte vengano ricettate. Passano tra i banchi del caotico mercatino, in cui i movimenti dei visitatori ricordano vorticosi immagini futuriste, poi giungono alla sede del Comando, sita a poche centinaia di metri. Qui, il maresciallo prosegue il proprio ruolo di mentore, introducendo il collega al caveau ricco di opere d’arte sequestrate (e in attesa di essere riconsegnate ai relativi proprietari) e ai sotterranei, dove sono depositati moltissimi oggetti (dai vasi etruschi a moderni dipinti) spacciati per veri e come tali venduti. Compito dei Carabinieri, rispetto a queste riproduzioni, è quello di distruggerle.

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Nome indagine in codice: LUCA GIORDANO
Indagini, iniziate a maggio del 2005, hanno determinato gli arresti di un “finto nobile” a capo di una organizzazione operante nella commercializzazione di dipinti contraffatti. La banda reperiva quadri di pittori minori o sconosciuti e commissionava copie di opere d’arte che sedicenti esperti, loro complici, attribuivano, con documenti apparentemente ineccepibili, a grandi artisti del passato. In particolare, il quadro intitolato Sacra Famiglia, falsamente attribuito a Luca Giordano, è stato rinvenuto nell’abitazione di un pregiudicato capitolino, insieme ad un falso Caravaggio; i quadri venivano utilizzati come mezzo di scambio per l’acquisto di armi e di droga. Nel corso dell’operazione, inoltre, venivano sequestrati 175 dipinti di cui 122 risultati falsi.

Titolo del fumetto: UNA SACRA FAMIGLIA
Verso la fine dell’ottocento. Gli abitanti di un borgo dell’Appennino aspettano con ansia il ritorno del parroco andato in città a prendere un quadro, commissionato ad un pittore locale, raffigurante la Sacra Famiglia. Un secolo dopo, ai giorni nostri, quel dipinto è nell’abitazione di un malavitoso. Grazie all’expertise di un critico d’arte compiacente, quel dipinto risulterà opera di un grande artista, aumentando, in questa maniera, enormemente il proprio valore. Ma irrompono i carabinieri e il delinquente finisce ammanettato. Ne segue una conferenza organizzata da Legambiente e dal comando dei carabinieri TPC in cui viene spiegato come le organizzazioni criminali traggono enormi profitti da opere d’arte rubate o falsificate, utilizzandole, addirittura, per pagare partite di droga.

martedì 2 febbraio 2010

Sherwood Comix al centro sociale La Strada


Sherwood Comix
Presentazione dell' antogia a fumetti e inaugurazione della mostra
Venerdi 19 Febbraio
Presso il c.s.o.a. LA STRADA
Via passino 24
Roma

Gli autori che hanno contribuito alla realizzazione del volume:
Andrea Antonazzo, Alvise Rossi, Paolo Bacilieri, Armin Barducci, Antonio Bruno, Anna Ciammitti, Salvo D'Agostino, Manuel De Carli, Paolo Di Orazio, Massimo Semerano, Alessandro Di Virgilio, Emilio Lecce, Matteo Fenoglio, Francesca Follini, Alessandro Lise, Alberto Talami, Rocco Lombardi, Simone Lucciola, Mirco, Maicol, Ivan "Hurricane" Manuppelli, Francesco Matteuzzi, Luca Ferrara, Christian Mirra, Sergio D'Argenio, Antonio Cella, Stefano Misesti, Dario Morgante, Thomas Bires, Officina Infernale, Massimo Perissinotto, Maurizio Ercole, Claudio Iemmola, Marco Petrella, Sergio Ponchione, Gianluca Romano, Valentina Rosset, Giulia Sagramola, Cristina Spanò, Alex Tirana, Antonio Tirelli, Liri Trevisanello, Andrea Longhi, Tuono Pettinato, Luca Vanzella, Luca Genovese, Luana Vergari, Teodora Gales, Lucio Villani, Vivaldo, ZeroCalcare!

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